ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Lifestyle

Al Trento Film Festival il nuovo film sul campione ciclista Francesco Moser

Il grande Francesco Moser e il suo record dell’ora di Città del Messico sono gli indiscussi protagonisti del film documentario Moser Scacco al tempo di Nello Correale che ho avuto in piacere di vedere oggi in anteprima al Cinemino di Milano. Dal sole vivido della mattinata, le scale del piccolo cinema d’essai mi hanno immerso tra le nebbie invernali di Palù di Giovo, fuori Trento, dove Francesco con tutta la famiglia coltiva da tempo ordinati vigneti. E dove ancora pedala. Fisico asciutto, spalle larghe, un’altezza invidiabile, le mani segnate dalla tenacia con cui ha stretto per anni il manubrio, il viso inciso dalla continua esposizione a sole, freddo e vento, sia da ciclista, sia da viticoltore, Moser era in sala…

Colore, arte e storia: le biciclette del Fuorisalone 2018

Per scegliere il colore carta da zucchero della mia bici da corsa di acciaio ci ho messo mesi. Quanto ci avranno messo gli studenti di Brera a trasformare 12 vecchie biciclette in installazione d’arte? Ci hanno messo nemmeno un mese. E il risultato è pieno di colore. Stamane, primo giorno del Fuorisalone 2018, ho inforcato la mia più vecchia bicicletta ricoperta di sticker neri a pois bianchi, e mi sono diretta a Palazzo Moriggia, a Brera, nel cui cortile si inaugurava la mostra Art Color Bike. Un’iniziativa di cui ho già scritto in questo articolo e che consiste nel recupero in chiave artistico-cromatica di 12 biciclette abbandonate a Milano, destinate alla rottamazione. Affidate ad altrettanti studenti dell’Accademia di Brera, sono diventate oggetto…

Nasce il progetto Terra Eroica: la Toscana delimitata dai percorsi permanenti delle due Eroiche

Li ho studiati tante volte i percorsi dell’Eroica: quello a forma di grappolo d’uva dei 46 km, il tracciato dei 75 che si allunga, come formando un tagliere, verso Panzano; il profilo delle labbra che si sporgono in un bacio nei 135 km; la sagoma di un felino intento a scattare nella parte bassa dei 205 km. Ho anche, chilometro per chilometro, rilevato la percentuale di strade bianche per ogni tracciato. Ma non avrei immaginato che potessero un giorno tutti raccordarsi e, come nel pezzo degli U2, diventare Uno: diventare il confine valicabile di una Terra a vocazione cicloturistica, la Terra Eroica, culla e trampolino dell’inattacabile sistema di valori su cui poggia l’Eroica di Gaiole in Chianti (di cui ho scritto qui).…

Riccardo Guasco, l’illustratore di biciclette che non vuol essere come Montalbano

Viste le sue illustrazioni così destrutturate e spigolose, il mento puntuto, i colli alti e sottili, le schiene curve sui manubri dei suoi ciclisti, Riccardo Guasco me lo ero immaginato affine alle sue creature. Invece, al piano nobile del palazzo del Touring Club, a Milano, dove è stata presentata oggi la mostra Veni Vidi Bici! Riccardo Guasco e l’arte di illustrare la bicicletta, mi ritrovo al cospetto di un quarantaduenne simpatico, con il viso rotondo e la barba, la fronte alta e la montatura degli occhiali bianca, che mi dice, a sorpresa, di non voler fare la fine di Zingaretti con Montalbano: “non voglio essere identificato solo con ciclisti e biciclette!” Eppure, le biciclette hanno regalato a Riccardo chiara fama:…

90 grammi di femminilità: piccola storia della gonna in bicicletta

Si può andare in bicicletta con la gonna? Come evitare l’effetto mongolfiera dell’abito bianco di Marilyn Monroe sollevato in aria nella famosa scena di Quando la moglie è in vacanza? Esistono le gonne da bicicletta e cosa ci racconta una grande viaggiatrice? Le 10 cose che ho imparato su gonna e bicicletta Mi racconta l’amica e storica del costume Alessandra Lepri che fu la femminista francese Hubertine Auclert, alla fine del 1800, fondando la Lega per le gonne corte, a far diventare la gonna un forte simbolo di praticità e rivendicazione. Nel corso del ’900, la gonna, simbolo di libertà, si accorcia vertiginosamente. Ai Giochi Olimpici di Anversa, nel 1920, fu la tennista francese Susanne Lenglen a indossare una gonna…

Come si crea un blog sulla bicicletta? Quali i migliori blog stranieri al femminile?

Come si crea un blog sulla bicicletta o su un altro tema? Ci vuole una fucina, il grigio dell’inverno e il giusto tempo di cottura. L’idea può nascere sotto la doccia. Davanti a un camino. In piscina. Le idee, mi pare, nascono a mente libera, quando questa è sganciata da preoccupazioni di controllo dell’ambiente circostante. Quando l’intuizione trova breccia nel perenne canticchiare della ragione. Per Ladra di biciclette è andata più o meno così. La lampadina si è accesa durante la mia prima pedalata con la bici da corsa: ignoravo che si potesse andare così veloci, sentirsi così leggeri, la mente pulita dai pensieri. Ho poi cominciato con lo spulciare i blog di cucina per capirne la chiave del successo.…

Come vestirsi in bicicletta? Vuoi essere una ciclista trendy e sostenibile?

Come vestirsi in bici se si vuole essere trendy e sensibili all’ambiente? Quali le tendenze dell’abbigliamento ciclistico e sportivo presenti a ISPO, la grande fiera dello sport business del 28-31 gennaio a Monaco di Baviera? Prima di dirvi come si vestirà il ciclista sensibile e consapevole, vi passo una buona notizia: a comparire tra le migliori innovazioni per l’Autunno/Inverno 2019-2020 premiate a ISPO nell’ambito di Top Innovation nella categoria Eco Era, è l’azienda italiana MITI con il prodotto Green Soul, una linea di tessuti elastici indemagliabili ottenuta da materiale interamente riciclato. Tessuti già acquistati dall’azienda tedesca Maloja, specializzata in abbigliamento outdoor, che ha realizzato gran parte della sua collezione 2019 per ciclismo e sci alpinismo con il tessuto garzato stretch…

Mutande rosse per andare un bicicletta a Capodanno? O giarrettiera?

Si mettono le mutande  con i pantaloncini da ciclista? Perché non mettere mutande rosse per andare in bicicletta a Capodanno? Una giarrettiera rossa sul pantaloncino porterebbe altrettanta fortuna? Futile quanto utile, la domanda serpeggia in una chat di donne cicliste, spiritose e scaramantiche. E affronta un argomento, si mettono o no le mutande per andare in bicicletta, in cui s’intrufolano volentieri gli uomini. L’assunto generale, sbandierato dagli uomini (cui consiglio vivamente di verificare che i pantaloncini da ciclismo indossati senza mutande siano almeno non lisi o trasparenti), è che gli slip in bicicletta non si mettono perché, al contatto con il pantaloncino e con la sella, provocherebbero rossore e irritazione. Una posizione sostenuta anche dai ciclisti che hanno smisurata fiducia…

Caffè e bicicletta: una relazione d’amore?

La buona relazione tra caffè e bicicletta è presto spiegata: 1. La caffeina ha un effetto fisiologico positivo sulla pratica degli sport di durata: aumenta i riflessi, aiuta la memorizzazione a breve termine e innalza la soglia di percezione della fatica e del dolore. 2. La pausa caffè è un momento di puro piacere a metà di un giro o di un allenamento in bicicletta. 3. I bike café diffusi in buona parte del mondo sono il luogo dove si annida e nutre la cultura della bici: non c’è ciclista che non li voglia frequentare. Di caffè e bicicletta mi sono messa a chiacchierare con Andrej Godina, “caffesperto” – una voce che l’Accademia della Crusca sta considerando di inserire nel…

Perché la mountain bike piace alle donne?

La mountain bike piace alle donne? A chiederlo a Gunn-Rita Dahle, la campionessa norvegese ciclista detentrice di 19 medaglie d’oro ottenute in Olimpiadi, Mondiali ed Europei, pare di sì. Mamma di Bjørnar (11anni) , manager del team Merida GunnRita, ideatrice di una linea di abbigliamento ciclistico femminile, la grande mountain biker è invitata, il 30 settembre e il 1° ottobre, a testare il percorso dei prossimi Mondiali 2018 nell’eccezionale cornice delle Dolomiti. Per il MTB Marathon World Championship organizzato da 3Epic con Pedali di Marca, Gunn-Rita pedalerà per i primi 30 km sulla pista ciclabile Auronzo – Misurina appena inaugurata, di cui ho già scritto qui, per poi testare il resto del percorso fino alle Tre Cime di Lavaredo. L’evento…

Piccola storia del colore della maglia rosa

Nessun colore è per sempre. E nessuna vibrazione cromatica è eternamente maschile o femminile. Vedi il rosa della Maglia del Giro d’Italia, tra i più iconici che ci siano. Per cominciare, non si sa bene quale colore sia: il suo codice, nell’anno del Centenario, è il Pantone 190 C. Ma solo in questa edizione. Strano a dirsi, il rosa della maglia simbolo del ciclismo italiano non è mai stato codificato e non è sempre uguale. Basta fare un salto al Museo del Ghisallo, conquistati quei 7 km di salita ardita da Bellagio, sul Lago di Como, per osservare, appese a stendini di legno, maglie color pesca, salmone, cipria, polvere, fenicottero, fucsia, bubble gum, rosa antico, corallo e rosa nudo. Una…

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