ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Viaggi

Danimarca: le ostriche, le dune e le spiagge infinite dello Jutland

Il posto delle ostriche, delle dune spazzate dai venti di Nordovest, delle locande della buona cucina, delle distese di betulle infinite. Ma anche delle case a graticcio che sanno di Medioevo, degli aquiloni coloratissimi che volteggiano sull’andirivieni delle maree, dei “baden hotel” bagnati dalla luce del Wadden See, unico Parco Nazionale Marino in Danimarca, stazione di posta di eccezionali correnti migratorie. Un viaggio da compiere in bicicletta secondo le indicazioni del locale ente del turismo. Arrivi a Ribe, la cittadina più antica dello Jutland centroccidentale (la grande penisola del Nord Europa che comprende la parte continentale della Danimarca e la parte più settentionale della Germania), ed è già campagna, la quintessenza della pianura nordica. Le facciate sono colorate intorno alla piazzetta…

In bicicletta nell’Alta Murgia, tra castelli e masserie d’arte, tra Puglia e Basilicata

Dove essiccava il tabacco, prende forma l’arte. Dove si trovò a passare il fotografo svizzero Beni Trutmann per scattare le immagini del calendario Fiat ’75, cercando sfondi per una 126 gialla, si va adesso in bicicletta. Nell’Alta Murgia tra Puglia e Basilicata, le strade di collina sono a bassissima percorrenza di traffico, perfette per il cicloturismo. Sfilano tra campi di grano e di lenticchie, masserie e fenditure di calcare, sotto una luce che pare dell’Arizona. La Masseria Fontana di Vite, fabbrica agricola della seconda metà del 1700, appare dopo una curva altura, su un poggio, ad appena 7 km da Matera. Opera dei fratelli baresi Fausta e Gianlorenzo Bolettieri, nel 2016 è rinata per accogliere ospiti e artisti in residenza.…

Al Fabriken Furillen di Gotland: in bici, per rifugiarsi da tutto

La piccola isola di Furillen, collegata a Gotland con un terrapieno, a nordest, è uno dei posti più surreali in cui abbia viaggiato. Profondamente segnata dai tagli di una dismessa cava calcarea, Furillen è il rifugio non più segreto dello svedese Johan Hellstrom, ex fotografo di moda. Nel 1999, alla ricerca di uno studio con qualche camera e una cucina dove poter ospitare modelle e stylist, acquistò il terreno del vecchio cementificio per ricavarne un albergo eccezionale. Al Fabriken Furillen di Gotland, il design sposa l’archeologia industriale, la resina coabita con le travi di ferro, le lampade da cinema accompagnano le poltrone rivestite in vello di pecora. Per girare l’isola, le sue conifere piegate dal vento, le dune di ghiaia…

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