ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Viaggi

La Sardegna riapre le sue più belle spiagge

In Sardegna sono state aperte le spiagge. Saranno sicuramente applicate misure di distanziamento, sia sull’arenile, sia durante il bagno a mare, questo non ancora permesso. Vero tesoro dell’isola, eccezionalmente lunghe e profonde, con finissima sabbia bianca frutto dello sgretolamento di rocce calcaree o granitiche, le spiagge sono dunque aperte per passeggiate e attività all’aperto, raggiungibili anche a piedi e in bicicletta, meglio in mountain bike. Con un paesaggio di dune e macchia mediterranea spesso punteggiato da una torre di avvistamento, le spiagge sarde sono uniche in Italia per ampiezza, perfette per garantire la distanza purtroppo ancora necessaria nella fase di post emergenza Coronavirus. Ecco dove andare. Le più belle spiagge della Sardegna: a piedi o in bici Costa sudorientale: Porto…

Viaggi organizzati, voli e pacchetti turistici: come ottenere il rimborso?

Noi che viaggiamo per cicloturismo, lavoro, divertimento o semplicemente per tornare a casa, ci siamo dovuti fermare, muniti di amuchina e, in alcuni casi di biglietti aerei già pagati. Se l’amore ai tempi del colera si trasformò, a dirla con le parole di Gabriel Garcia Marquez, in un ballo taciturno “in mezzo a tanta musica”, viaggiare ai tempi del Coronavirus è diventata l’arte di districarsi tra cancellazioni, annullamenti e non sempre facili richieste di rimborso. Vediamo come. In quali casi posso chiedere il rimborso di un biglietto aereo? In generale, per chi ha prenotato e pagato un volo, l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha stabilito che, per cause di forza maggiore, il rimborso del biglietto da parte del vettore…

Il Trenino Verde da Mandas a Laconi: sulle tracce di D. H. Lawrence in Sardegna

Nell’Anno del Turismo in treno promosso dal Mibact, il 1° marzo 2020 si festeggia la 13° Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate promossa da Co.Mo.Do, la no-profit di cooperazione sulla mobilità dolce.  E’ prevista quel giorno la ripresa della tratta Mandas – Laconi, il percorso più richiesto del Trenino Verde di Sardegna. Oggi squisitamente turistico, sbuffando tra i paesini del Sarcidano e della Trexenta e, d’estate anche in Barbagia e Ogliastra raccordando il Gennargentu al Mar Tirreno, il Trenino Verde, una delle vie verdi italiane in cui è stato ripristinato il convoglio ferroviario, vanta, nei suoi registri ferroviari, un passeggero d’eccellenza. Era infatti il 6 gennaio 1921 quando l’inglese D. H. Lawrence si affacciò alla locanda della stazioncina di Mandas, dopo…

L’isola di Anglesey, in Galles, con la fattoria di William e Kate

William e Kate Middleton hanno abitato qui. Su un’isola al largo del Galles nordoccidentale che la lingua locale chiama Mon (madre), l’inglese Anglesey. Dopo essersi conosciuti all’università di Saint Andrews, in Scozia, prima di trasferirsi a Londra, William e Kate sono venuti a vivere in una fattoria in affitto, 750 sterline al mese, nei dintorni di Mallraeth Sands, a sud, una tenuta visibile solo dal mare, dalla baia di Aberffraw. Senza troppa servitù né giardinieri. Con le guardie del corpo. Liberi di fare trekking lungo i sentieri della costa sudoccidentale. Di guidare una Ducati rossa. Isolati quanto basta per non subire la tirannia dei paparazzi. William era di stanza alla base RAF, Royal Air Force, di Holyhead, non lontano dall’imbarco…

Ritorno a Goldeneye, in Giamaica, dove è nato il mito stellare di 007

Non beveva Martini secco. Non anteponeva il cognome al nome. Non aveva mai visto Ursula Andress spuntare, in bikini e coltello, dalle acque di Ocho Rios. Della Giamaica, isola delle Grandi Antille grande meno della metà della Sardegna, osservava gli uccelli piuttosto che gli shaker ai bar. A dispetto del mito, il vero James Bond, l’uomo che ispirò Ian Fleming nella scelta del nome di 007, era un semplice ornitologo di Filadelfia, autore, nel 1936, del volume Birds of The West Indies. Inviato dell’agenzia di stampa Reuters, comandante a servizio del British Naval Intelligence, Fleming era un birdwatcher dilettante. La Giamaica delle cascate nella giungla e delle piantagioni di caffè dove arrivò per la prima volta nel 1942 ben si…

Avvicinamento lento a Macchu Picchu: in treno, trekking o mtb?

Cosa significa Macchu Picchu? Significa Vecchia Montagna: la cittadella Inca è accucciata tra due vette di cui una, la meno elevata, è ritenuta più antica. Ci si arriva, dal villaggio di Ollantaytambo, di fondazione Inca, un vivace agglomerato di pensioni e taverne da cui partono, ogni mezz’ora i treni per Machu Picchu, gli unici mezzi, oltre alle biciclette e alle proprie gambe, per raggiungere la spettacolare cittadella scomparsa sotto cumuli di detriti e vegetazione scoperta, nel 1911, dall’esploratore Hiram Bingham. In bicicletta, gravel o mtb, l’amica Paola Gianotti conduce un tour di una settimana di cicloturismo in Perù organizzato da Patagonia Biking, dalll’11 al 17 aprile 2020, da Cuzco a Macchu Picchu, che segue parte del percorso di Manco Cápac,…

Il Mar Morto per galleggiare sotto il livello del mare; poi Petra e Amman

Nel punto più basso della terra, in Giordania, oltre 400 metri sotto il livello del mare, come in un libro di Jules Verne, si trova il tesoro: il Mar Morto ovvero la Spa a cielo aperto più grande del mondo. Questo giacimento di sali, magnesio, sodio, bromo, calcio e potassio è avvolto in un’atmosfera particolarmente ricca di ossigeno tra le montagne della Palestina a ovest e i monti Moab a est, nella Grande Fossa Tettonica che dalla Siria attraversa l’Africa orientale. Il Mar Morto è un posto mitico: il luogo dove Cleopatra mandava a fare bottino di fanghi e sali per la preparazione dei suoi unguenti di lunga vita, dove gli egiziani raccoglievano bitume per la mummificazione dei faraoni e…

Seychelles: il reporter Stanley, la geografia della nostalgia e il coco-de-mer

Non aveva alcuna intenzione di fermarsi alle Seychelles l’instancabile Henry Morton Stanley quando da Zanzibar capitò in quella manciata di isole nel Tropico del Capricorno. Era il marzo 1872. Con in mano uno scoop senza precedenti (il cui titolo era “Doctor Livingstone, I suppose”), il reporter del New York Herald si accingeva a rientrare, esausto dei quattro mesi trascorsi sul lago Tanganica alla ricerca del grande esploratore scozzese David Livingstone. Arrivato a Mahé, la più grande delle Seychelles, con l’intenzione di imbarcarsi su una nave che faceva rotta tra la Cina e Marsiglia, scoprì che il battello era partito da oltre dodici ore. Non gli restava che rassegnarsi: si abbandonò quindi a un riposo forzato, affittò una casa nell’altura che…

Scoprire il Sud Africa in bicicletta con il fascinoso Cape Town Cycle Tour

Tra i più grandi e longevi eventi ciclistici amatoriali del mondo, il Cape Town Cycle Tour nasce nel 1978 come una pedalata di protesta nella zona di Cape Argus, promossa da tre attivisti per sensibilizzare gli amministratori sul tema delle infrastrutture ciclabili. Molta acqua è passata sotto i ponti da allora. Il Cycle Tour dura adesso una settimana, articolato su una sequenza di eventi diversi: una pedalata per bambini, una sfida in mtb, e una fiera della bicicletta. Il suo clou, l’8 marzo del 2020, è la granfondo di 109 km, con partenza alla francese, che si svolge per due terzi all’interno del Table Mountain National Park, a Cape Town, tra l’altopiano di Table Mountain e la Penisola del Capo,…

Lione a Capodanno, rigorosamente per ciclisti golosi

Nel 2019 è stata Capitale del Turismo Smart. Per il Capodanno 2020, per riconfermare la sua vocazione golosa, Lione vi invita a cena nei suoi svariati ristoranti stellati e nei suoi ristoranti “bistronomique”, i neo bistrot a vocazione gastronomica. Gli appassionati di ciclismo, generalmente voraci, non si faranno pregare. Trecento chilometri di separazione dalla sobria Torino, ed ecco che i ristoranti si tingono di stelle, i mercati si riempiono di salumi e fois gras, e due grandi fiumi, in una delle zone di rigenerazione urbana più vaste d’Europa, confluiscono per dare le fondamenta a una nuvola di cristallo, un museo contemporaneo di scienze ed arti. Arrivi a Lione e già la vista del gigantesco uccello d’acciaio della stazione TGV dell’aeroporto,…

Le isole del ciclismo: 10 motivi per andare in bicicletta a Lanzarote

La dolcezza degli Alisei che soffiano da nordest non basta a mitigare la sua durezza. La presenza di camini detti “arabi”, con il tettuccio a turbante, sui piatti tetti bianchi, e quella dei muretti di pietra lavica che proteggono la vite dai venti non le impartiscono un fascino esclusivamente rurale. Così come 7 giorni di pioggia l’anno non spezzano, al cambiare della luna, il ritmo lento di un’eterna primavera. Ditemi quale ciclista o cicloturista non desidera pedalare immerso in un’eterna primavera, chi non vorrebbe allenarsi in bicicletta a Lanzarote, in inverno, dove le temperatura oscillano tra i 19 e i 23°.. Estrema, lunare e austera, come era diventata la scrittura del portoghese José Saramago negli anni tra il ’93 e…

Urbino città di Raffaello e dell’infinita grazia

Del modello raffaellesco, improntato alla grazia della composizione, Picasso affermò di averci messo una vita ad affrancarsi. Da quando, negli anni tra ‘400 e ‘500, Urbino divenne con Federico di Montefeltro uno degli epicentri della rivoluzione umanistica rinascimentale italiana, la città è felicemente imbrigliata in quella grazia. E pare che non se ne voglia liberare. Qui, nella città Patrimonio Unesco dove è nato Raffaello Sanzio, sono cominciate le celebrazioni per il cinquecentenario della morte avvenuta a Roma il 6 aprile 1520, troppo presto, a soli 37 anni. Raffaello e gli amici di Urbino Dopo Leonardo è dunque la volta di Raffaello. Fortemente voluta da Peter Aufreiter, direttore uscente, la mostra “Raffaello e gli amici di Urbino”, alla Galleria Nazionale delle…

Cornovaglia slow, tra fari, giardini e memorie letterarie. Anche in bicicletta

Oltre mille naufragi, la forza delle maree e l’imperscrutabilità delle tempeste atlantiche non impedirono a Virginia Woolf di compiere, più di una volta, il suo viaggio in Cornovaglia, la sua gita al faro. Al largo della costa nord della Cornovaglia, la lanterna di Godrevy, isola grande “quanto un campo da tennis” era bene in vista da Talland House, la casa di St. Ives, frequentata anche dallo scrittore Henry James e dal poeta Ruper Brooke, che la famiglia Woolf avrebbe preso in affitto, d’estate, per 12 anni fino al 1895. Il libro degli ospiti di Godrevy Lighthouse, il faro ottagonale costruito nel 1858 tra rocce e brughiera, registrò due volte la visita di una certa Virginia appena dodicenne. Nulla resta uguale.…

Carnia in bici da strada tra locande, sapori e la grande salita dello Zoncolan

L’anice per i sonni tranquilli, i fiori di iperico e la grande salita dello Zoncolan contro la malinconia. Se state partendo in bicicletta per la Carnia, in Friuli Venezia Giulia, sappiate che questa terra controcorrente, incorniciata da vette che superano appena i 2000 metri, è famosa per la sua tradizione di erbe officinali, per il prosciutto di Sauris, le meridiane della Val Pesarina e per la cattivissima salita dello Zoncolan immortalata da più di un Giro d’Italia (probabile fine tappa anche nel 2020). Nel 2007, per la tappa del Giro, alcune maxifotografie di grandi campioni sono state collocate sul percorso. Al km 2,5 ce n’è una di Felice Gimondi, il corridore morto il 16 agosto 2019, a 76 anni, per…

Trekking a Sifnos: 19 sentieri segnati e un monastero con vista sulle Cicladi

Dopo anni di tuffi in rada, veleggiate, pesce di taverna e Nescaffe frappé, ho scoperto il trekking in Grecia. A Sifnos, nelle Cicladi, mi sono accorta che nelle isole greche si può camminare. Basta svegliarsi non troppo tardi. Scegliere un giorno di Meltemi moderato che stemperi la calura. Avere le scarpe giuste, la borraccia e un foulard intorno alla testa. Nelle isole greche c’è sempre una mulattiera, un sentiero più o meno sconnesso, scalini fatti con i sassi che conducono a una chiesetta bianca, a un santo, a un monastero, alla casa di un profeta. Questa rete di vecchi sentieri, legati alla devozione e alla mena di pecore e capre, a Sifnos è stata mappata e segnalata. Un progetto che…

Danimarca: le ostriche, le dune e le spiagge infinite dello Jutland

Jutland: il posto delle ostriche, delle dune spazzate dai venti di Nordovest, delle locande della buona cucina, delle distese di betulle infinite. Ma anche la penisola delle case a graticcio che sanno di Medioevo, degli aquiloni coloratissimi che volteggiano sul mare, dei “baden hotel” bagnati dalla luce del Wadden See, l’unico Parco Nazionale Marino in Danimarca, stazione di posta di eccezionali correnti migratorie. Un viaggio da compiere in bicicletta secondo le indicazioni del locale ente del turismo. Arrivi a Ribe, la cittadina più antica dello Jutland centroccidentale (la grande penisola del Nord Europa che comprende la parte continentale della Danimarca e la parte più settentrionale della Germania), ed è già campagna, la quintessenza della pianura nordica. Le facciate sono colorate intorno…

In bicicletta nell’Alta Murgia, tra castelli e masserie d’arte, tra Puglia e Basilicata

Dove essiccava il tabacco, prende forma l’arte. Dove si trovò a passare il fotografo svizzero Beni Trutmann per scattare le immagini del calendario Fiat ’75, cercando sfondi per una 126 gialla, si va adesso in bicicletta. Nell’Alta Murgia tra Puglia e Basilicata, le strade di collina sono a bassissima percorrenza di traffico, perfette per il cicloturismo. Sfilano tra campi di grano e di lenticchie, masserie e fenditure di calcare, sotto una luce che pare dell’Arizona. La Masseria Fontana di Vite, fabbrica agricola della seconda metà del 1700, appare dopo una curva altura, su un poggio, ad appena 7 km da Matera. Opera dei fratelli baresi Fausta e Gianlorenzo Bolettieri, nel 2016 è rinata per accogliere ospiti e artisti in residenza.…

Al Fabriken Furillen di Gotland: in bici, per rifugiarsi da tutto

La piccola isola di Furillen, collegata a Gotland con un terrapieno, a nordest, è uno dei posti più surreali in cui abbia viaggiato. Profondamente segnata dai tagli di una dismessa cava calcarea, Furillen è il rifugio non più segreto dello svedese Johan Hellstrom, ex fotografo di moda. Nel 1999, alla ricerca di uno studio con qualche camera e una cucina dove poter ospitare modelle e stylist, acquistò il terreno del vecchio cementificio per ricavarne un albergo eccezionale. Al Fabriken Furillen di Gotland, il design sposa l’archeologia industriale, la resina coabita con le travi di ferro, le lampade da cinema accompagnano le poltrone rivestite in vello di pecora. Per girare l’isola, le sue conifere piegate dal vento, le dune di ghiaia…

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