ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Viaggi

Cornovaglia slow, tra fari, giardini e memorie letterarie. Anche in bicicletta

Più di mille naufragi, la forza delle maree e l’imperscrutabilità delle tempeste atlantiche non impedirono a Virginia Woolf di compiere, più di una volta, il suo viaggio in Cornovaglia, la sua gita al faro. Al largo della costa nord della Cornovaglia, la lanterna di Godrevy, isola grande “quanto un campo da tennis” era bene in vista da Talland House, la casa di St. Ives, frequentata anche dallo scrittore Henry James e dal poeta Ruper Brooke, che la famiglia Woolf avrebbe preso in affitto, d’estate, per 12 anni fino al 1895. Il libro degli ospiti di Godrevy Lighthouse, il faro ottagonale costruito nel 1858 tra rocce e brughiera, registrò due volte la visita di una certa Virginia appena dodicenne. Nulla resta…

Carnia in bici da strada tra locande, sapori e la grande salita dello Zoncolan

L’anice per i sonni tranquilli, i fiori di iperico e la grande salita dello Zoncolan contro la malinconia. Se state partendo in bicicletta per la Carnia, in Friuli Venezia Giulia, sappiate che questa terra controcorrente, incorniciata da vette che superano appena i 2000 metri, è famosa per la sua tradizione di erbe officinali, per il prosciutto di Sauris, le meridiane della Val Pesarina e per la cattivissima salita dello Zoncolan immortalata da più di un Giro d’Italia (probabile fine tappa anche nel 2020). Nel 2007, per la tappa del Giro, alcune maxifotografie di grandi campioni sono state collocate sul percorso. Al km 2,5 ce n’è una di Felice Gimondi, il corridore morto il 16 agosto 2019, a 76 anni, per…

Trekking a Sifnos: 19 sentieri segnati e un monastero con vista sulle Cicladi

Dopo anni di tuffi in rada, veleggiate, pesce di taverna e Nescaffe frappé, ho scoperto il trekking  in Grecia. A Sifnos, nelle Cicladi, mi sono accorta che nelle isole greche si può camminare. Basta svegliarsi non troppo tardi. Scegliere un giorno di Meltemi moderato che stemperi la calura. Avere le scarpe giuste, la borraccia e un foulard intorno alla testa. Nelle isole greche c’è sempre una mulattiera, un sentiero più o meno sconnesso, scalini fatti con i sassi che conducono a una chiesetta bianca, a un santo, a un monastero, alla casa di un profeta. Questa rete di vecchi sentieri, legati alla devozione e alla mena di pecore e capre, a Sifnos è stata mappata e segnalata. Un progetto che…

Danimarca: le ostriche, le dune e le spiagge infinite dello Jutland

Il posto delle ostriche, delle dune spazzate dai venti di Nordovest, delle locande della buona cucina, delle distese di betulle infinite. Ma anche delle case a graticcio che sanno di Medioevo, degli aquiloni coloratissimi che volteggiano sull’andirivieni delle maree, dei “baden hotel” bagnati dalla luce del Wadden See, unico Parco Nazionale Marino in Danimarca, stazione di posta di eccezionali correnti migratorie. Un viaggio da compiere in bicicletta secondo le indicazioni del locale ente del turismo. Arrivi a Ribe, la cittadina più antica dello Jutland centroccidentale (la grande penisola del Nord Europa che comprende la parte continentale della Danimarca e la parte più settentionale della Germania), ed è già campagna, la quintessenza della pianura nordica. Le facciate sono colorate intorno alla piazzetta…

In bicicletta nell’Alta Murgia, tra castelli e masserie d’arte, tra Puglia e Basilicata

Dove essiccava il tabacco, prende forma l’arte. Dove si trovò a passare il fotografo svizzero Beni Trutmann per scattare le immagini del calendario Fiat ’75, cercando sfondi per una 126 gialla, si va adesso in bicicletta. Nell’Alta Murgia tra Puglia e Basilicata, le strade di collina sono a bassissima percorrenza di traffico, perfette per il cicloturismo. Sfilano tra campi di grano e di lenticchie, masserie e fenditure di calcare, sotto una luce che pare dell’Arizona. La Masseria Fontana di Vite, fabbrica agricola della seconda metà del 1700, appare dopo una curva altura, su un poggio, ad appena 7 km da Matera. Opera dei fratelli baresi Fausta e Gianlorenzo Bolettieri, nel 2016 è rinata per accogliere ospiti e artisti in residenza.…

Al Fabriken Furillen di Gotland: in bici, per rifugiarsi da tutto

La piccola isola di Furillen, collegata a Gotland con un terrapieno, a nordest, è uno dei posti più surreali in cui abbia viaggiato. Profondamente segnata dai tagli di una dismessa cava calcarea, Furillen è il rifugio non più segreto dello svedese Johan Hellstrom, ex fotografo di moda. Nel 1999, alla ricerca di uno studio con qualche camera e una cucina dove poter ospitare modelle e stylist, acquistò il terreno del vecchio cementificio per ricavarne un albergo eccezionale. Al Fabriken Furillen di Gotland, il design sposa l’archeologia industriale, la resina coabita con le travi di ferro, le lampade da cinema accompagnano le poltrone rivestite in vello di pecora. Per girare l’isola, le sue conifere piegate dal vento, le dune di ghiaia…

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