ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Attualità

Milano Bike City 2019: 100 motivi per continuare ad amare la bicicletta

Delle “week” di cui il calendario milanese è pieno, è quella che preferisco. Alla sua seconda edizione, Milano Bike City 2019, dal 14 al 22 settembre, in contemporanea con la Settimana Europea della Mobilità e con Padova Bike City, è il nostro Fuorisalone, la nostra festa della bicicletta. Nessun anniversario particolare da celebrare quest’anno. Cento motivi per continuare ad amarla. Tanti sono infatti gli eventi spuntati dal basso che hanno risposto, lo scorso luglio, alla open call dei promotori Marco Mazzei, Giovanni Morozzo e Sheyla Biasini. Strade, negozi, piazze, ciclofficine, scuole, cinema e bike caffè si preparano in quella settimana ad accogliere il popolo della bicicletta e la sua creatività social ed inclusiva. Con un unico neo: Milano non aderisce,…

La community di cicloviaggiatori Warm Showers supera i 100.000 iscritti

La più grande community di cicloviaggiatori al mondo si chiama Warm Showers, “docce calde”. Essere parte della community, iscritti alla piattaforma online, comporta mettersi in condizione di offrire, in date a scelta, un letto e una doccia calda a chi viaggia per il globo in bicicletta. Talvolta anche una cena o l’uso della cucina. Offerte da elargire a titolo gratuito, per complicità e solidarietà con chi condivide la passione della bicicletta e fa del viaggio in bici una parentesi importante della propria vita, all’insegna dei valori di inclusività e del rispetto della diversità. I cicloviaggiatori che si scambiano docce calde Warm Showers nasce nel 1993, negli States per mano degli amici ciclisti Tarry Zmrhal e Geoff Cashman che vollero stilare…

Dalle Ciclovias di Bogotà alla Giornata Mondiale senz’Auto. Per giocare, andare in bici, camminare

Il 22 settembre è World Carfree Day, la giornata mondiale senz’auto. Per me, priva di automobile da oltre 2 anni, non è una novità. Per le città che aderiscono, Londra, Rabat e Washington comprese, si tratta di un apparente ritorno alle giornate di austerity del 1973. Con consapevolezza e intenti completamente diversi. In quell’anno, fu la crisi petrolifera a introdurre la misura delle domeniche senz’auto, all’insegna del risparmio di carburante. Ci vollero quasi 2 decenni perché la Conferenza sulle Città Accessibili di Toledo, nel ’94, suggerisse di strutturare la proposta car free con più ampie finalità. Le prime giornate senz’auto, dopo Toledo, furono organizzate a Reykiavik, Bath e La Rochelle. Ma è Bogotà, nel 2000, anno di lancio della Settimana…

Le poesie sulla bici premiate al concorso Parole in bicicletta 2019

Cercate una poesia o una filastrocca sulla bicicletta da leggere ai vostri bambini prima della buonanotte o prima di andare a comprarne una? Il premio Il Bicicletterario – Paole in bicicletta la cui premiazione si svolge ogni primo weekend di giugno a Minturno, in provincia di Latina, è una fonte infinita di ispirazione come scrivo in questo mio precedente articolo sull’argomento. Queste le due poesie premiate quest’anno nelle categorie Bambini e Ragazzi. Elena Briglia (nella foto sopra), di Minturno, di 16 anni, è autrice di Catene di libertà. Alisia Venturino, autrice di Le mie ali, sempre di Minturno, ne ha appena 11. Complimenti ragazze! Le poesie sulla bicicletta premiate nel 2019 Le mie ali Se guardate con occhi superficiali vedrete…

Riforma dello Sport: nasce la figura del “lavoratore sportivo” che non discrimina più le donne

Lo sport cessa di essere una delle ultime isole di discriminazione di genere. La riforma dello sport appena approvata al Senato e già controversa riconosce, dopo 20 anni di battaglie da parte di ASSIST, l’Associazione Nazionale Atlete, la nuova figura di “lavoratore sportivo”. Un fatto che supera l’applicazione della famigerata quanto obsoleta legge n. 91 del 23 marzo 1981, fatta ad hoc per il calcio, che delegava alle Federazioni il riconoscimento del professionismo nello sport. Come è noto, tutte le atlete donne, cicliste incluse, erano fino ad oggi semplicemente dilettanti: nessuna tutela previdenziale, nessuna licenza di maternità, nessuna garanzia di guadagni, a prescindere dal numero di coppe, titoli o medaglie vinte. Lo sport femminile, come in una commedia di Totò,…

Il ciclismo malato fotografato dalla Roadmap e la ricetta di Rapha per guarire

Il ciclismo è malato? Malaticcio piuttosto. Il marchio di abbigliamento ciclistico di alta gamma Rapha ha indagato sul tema, dal 2017, per ben 2 anni. La sua Roadmap, letteralmente “cartina stradale”, di recente pubblicata sul sito, ne fotografa lo stato di salute. Svolta in collaborazione con il Research Centre for Economics della KU Leuven University nelle Fiandre, Velo News e The Outer Line, l’indagine mette in evidenza un calendario incongruo e troppo fitto (con sovrapposizioni che non giovano né agli atleti né all’esposizione mediatica). Il più democratico degli sport sta inoltre mancando uno dei suoi obiettivi fondamentali: attrarre nuovo pubblico e più giovane. La struttura di fondo, il format e la presentazione mediatica delle grandi gare sono cambiati ben poco…

Afghan Cycles, il documentario sulle prime cicliste afghane

Tra le tante donne della bicicletta di cui mi piace raccontare in questo blog al femminile c’è l’americana Shannon Galpin, produttrice del documentario Afghan Cycles che ho avuto il piacere di vedere in anteprima e che viene proiettato il 18 luglio 2019 alla Dynamo Velostazione di Bologna nell’ambito della rassegna Visioni a Catena. Classe 1974, nel Colorado, a 17 anni, Shannon subisce violenza. Sull’episodio di stupro scriverà: “invece di fossilizzarmi su ciò che la violenza mi aveva sottratto, cominciai a rendermi conto di ciò che mi aveva dato: la forza di battermi per i diritti delle donne, soprattutto nei territori sottoposti a conflitto”. Nel 2007, Shannon Galpin vende la sua casa ed è la prima donna nel 2009 a viaggiare in Afghanistan…

Le città più ciclabili del mondo nella classifica 2019 di Copenhagenize

Il 27 giugno, alla conferenza mondiale Vélo City, a Dublino, è stata svelata la classifica delle città più ciclabili, amiche della bicicletta, stilata dall’agenzia di progettazione Copenhagenize. Fondata dall’urbanista bike-friendly Mikael Colville-Andersen (che ho intervistato nel maggio del 2018), Copenhagenize è il più accreditato osservatorio sull’intero mondo della bicicletta urbana. L’aggiornamento dell’indice è un appuntamento da noi tutti molto atteso. Ecco la classifica delle prime 20 in cui non appare, ahimé, alcuna città italiana. La classifica delle città più ciclabili 1° Copenhagen Al 1° posto già nella classifica 2017, sempre in gioco per la medaglia d’oro con Amsterdam, Copenhagen ha dati che parlano da soli: il 62% degli abitanti usa la bicicletta per andare al lavoro pedalando per un totale di…

Tutti i numeri della bicicletta: dati e cifre nel rapporto di Confartigianato

In questo articolo tento di fare un po’ d’ordine tra la mole di dati, spesso incongruenti, che arrivano da più parti del mondo bici. Li condivido volentieri (clicca qui per accedere ai dati sulla Pratica Sportiva in Europa). Possono servire a tutti noi che scriviamo di bicicletta. Senza commenti, ma con una citazione calzante, attribuita a fonti incerte: Confidiamo in Dio. Tutti gli altri devono produrre dati In God we trust, everyone else must bring data Bici vendute in Europa In Europa si vendono circa 20 milioni di biciclette, di cui 12.666 milioni prodotte nel Vecchio Continente da un comparto che genera direttamente e indirettamente più di 90 mila posti di lavoro. In media, un cittadino europeo possiede più biciclette che…

117 Comuni Ciclabili per rendere l’Italia più bike friendly

L’Italia è un paese ciclabile? Di primo acchito si direbbe di no. Esistono però sacche di buone pratiche o città più illuminate di altre. Comuni ciclabili che rappresentano un piccolo faro: una luce, una bussola nel buio, le prime tessere di un mosaico green. E bisogna riconoscere a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, il merito di aver cominciato, con metodo e serietà, a delineare questo mosaico. Il progetto che identifica le prime spennellate di ciclabilità porta il nome di Comuni Ciclabili. Ideato da Alessandro Tursi, è stato lanciato nell’estate del 2017 sotto forma di raccolta di candidature volontarie. I comuni che intendono partecipare sono invitati a riempire questionari che devono essere poi verificati, a scanso di fake news, dai…

50 anni dallo Sbarco: l’insospettata relazione tra Luna e bicicletta

Arriva la Luna sopra la piscina Cozzi a Milano e scopro che è colpa della bicicletta, oltre che dei 50 anni trascorsi dallo Sbarco. Nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 luglio 1969 Neil Amstrong mise piede sulla Luna. Quel primo uomo nel Mare della Tranquillità lasciò una traccia indelebile nella memoria di chi c’era. Io c’ero: ero piccola e lo schermo della tv, in bianco e nero, mi sembrò pauroso ed enorme. Così come gigantesca pare la Luna approdata sulla Terra a Milano. Anzi sull’acqua. Dal 15 al 23 giugno, arriva alla Piscina Cozzi, sospesa sul filo dell’acqua, la grandiosa installazione Museum of the Moon dell’artista inglese Luke Jerram. La grande Luna nasce pedalando sull’Avon Il legame con la bicicletta…

Città della Scienza: Napoli inaugura la mostra sulle biciclette Bike it!

Nella città dove la bicicletta, come il caffé, era “sospesa”, apre il 25 giugno 2019 alla Città della Scienza di Napoli, unica tappa italiana, la mostra Bike it! concepita e prodotta da 5 musei della scienza nel mondo, il Bloomfield Science Museum di Gerusalemme, il Canada Science and Technology Museum di Ottawa, l’Universum di Brema e il Science Centre Kopernikus di Varsavia. La bicicletta, che è già di casa a Napoli durante il Napoli Bike Festival e nella Bicycle House della Galleria Principe dove, all’apertura, nel dicembre del 2016, si lanciò l’idea della “bici sospesa”, un concept di bike sharing che prevedeva l’utilizzo condiviso di una decina di mtb, viene così raccontata a fondo, per un intero anno. Si tratta di…

Brussels: storia della maglia gialla alla vigilia della partenza del Tour de France

Cinquanta anni dopo lo sbarco sulla Luna e la prima vittoria al Tour di Eddy Merckx, nel mese in cui la maglia gialla compie 100 anni, il 106° Tour de France partirà il 6 luglio da Bruxelles. Ed è già festa. Nel nome del ciclismo, del colore della birra, della maglia e delle patatine fritte. Una gigantesca maglia gialla pende in piazza De Brouckère, davanti alla Maison du Tour, il centro informazioni sul Grand Départ. Un’installazione di biciclette gialle riciclate, incastrate ad arte a formare un arco sulla spianata di Mont des Arts, è stata montata dagli artisti Xavier Mineur, Kevin Alflants, Olivier Zanotti e Thibaut de Querini, a pochi passi dal sito della grande partenza, invito a entrare nel…

FlixBus abbraccia la buona causa del cicloturismo adottando i portabici

L’operatore di autobus intercity FlixBus abbraccia la causa del cicloturismo. Cinquanta pullman in partenza da città italiane sono stati dotati di portabici. Copriranno 25 destinazioni nazionali e internazionali tra cu Bolzano, Firenze, Parma, Ancona, Ravenna, Rimini, Riccione, Ravenna, Salerno, Sorrento, Lecce. In Europa, Bled, Cannes, Dusseldorf, Francoforte, Lione, Nizza e Zurigo. Questo è il secondo atto di buona volontà verso l’intermodalità in ottica sostenibile. Nel 2018, FlixBus ha infatti lanciato in Francia il primo E-bus non inquinante. L’operatore offre anche la possibilità di versare un contributo per la compensazione delle emissioni CO2 per viaggi effettuati con mezzi non ancora elettrici. Funziona così: al momento della prenotazione viene aggiunta una quota calcolata in automatico corrispondente all’1-3% del costo del biglietto. Tale quota va attualmente a…

Il 10,6% dei “pellegrini” percorre i Cammini storici in bicicletta, l’89% a piedi

Come vengono percorsi i Cammini storici? Per l’89% da pellegrini a piedi, per il 10,6% da bicigrini, i pellegrini in bicicletta. Questo è uno dei risultati di una recente ricerca di Terre di mezzo, basata su un campione di 3000 viaggiatori. Per la prima volta, secondo il sondaggio presentato a Fa’ la cosa giusta, il numero di persone registrate sui cammini italiani, in bicicletta e a piedi, supera quello dei connazionali che hanno percorso il Cammino di Santiago. Nel 2018, sono state 32.338 (+27,2% rispetto all’anno precedente) le persone che hanno richiesto le credenziali per i percorsi storici della Penisola contro i 27.009 registrati all’arrivo a Santiago de Compostela. Il cammino più battuto è la Via Francigena, percorsa da 17.092…

Greta, la bicicletta e la borraccia bordeaux

Con le trecce e la borraccia bordeaux, Greta Thunberg mi ricorda Pippi Calzelunghe, il personaggio di fantasia uscito nel ’45 dalla penna di Astrid Lindgren: stessa matrice svedese, stessa tenacia, stessa capacità di voler far diventare la “visione” realtà. Stesso scardinamento, a decenni di distanza, degli stereotipi del femminile. Con una piccola differenza: Greta, uno scricciolo di 16 anni intenzionato ad assicurarsi un pianeta su cui vivere e un futuro che non passi solo per i venerdì, è reale: è viva e parla al Senato e alla folla, mentre il microfono sul palco è alimentato dall’energia generata dai pedali di speciali bicicletta. Per dare il messaggio di smetterla con la plastica, viaggia con una borraccia di alluminio rosso-bordeaux piena d’acqua.…

Fuorisalone 2019: la prima e l’ultima bicicletta

Ci saranno tre biciclette celebri alla 13° edizione di Biciclette Ritrovate, il 10 e l’11 aprile, durante il Fuorisalone. Sotto il glicine fiorito, nel cortile dello storico negozio di biciclette della famiglia Rossignoli a Milano, viene esposta un’eccezionale Draisina fabbricata nel corso del 1800 in Lombardia. Un manufatto particolare: la sua sella poggia su una balestra molleggiata invece che sulla trave tra le due ruote, come era nel modello originale. Splendidamente fabbricato dal punto di vista dell’artigianalità, il mezzo costituisce una prima evoluzione rispetto alla Draisina creata nel 1817 dal barone-inventore Karl Drais, a Mannheim, di cui vi ho raccontato nell’articolo La prima bicicletta della Storia. Sarà questa la prima bicicletta costruita in Italia? L’affascinante quesito rimane aperto. E’ senz’altro una…

World Happiness Report 2019 e la probabile correlazione con la bicicletta

Al di là di ogni ragionevole dubbio e amore per il Sole, il 7° Rapporto sulla Felicità nel Mondo, presentato il 1 aprile 2019 all’Università Bocconi, stabilisce che i 10 Paesi più felici al mondo sui 157 analizzati sono: Finlandia, Danimarca, Norvegia, Islanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Nuova Zelanda, Canada e Austria. L’Italia si colloca al 36° posto (47° nel rapporto del 2018). I meno felici sono il Sud Sudan, la Repubblica dell’Africa Centrale, Afghanistan, Tanzania, Ruanda, Yemen, Malawi, Siria, Botswana e Haiti. Il sole dunque non aiuta. O quanto meno non basta. Casualmente, visto che la penetrazione della bicicletta non è uno dei fattori di calcolo, all’apice della classifica ci sono per lo più i Paesi dove le buone…

Il cicloturismo in Italia vale 7,6 miliardi nei dati Isnart Legambiente

Come sta il cicloturismo in Italia? E’ stato presentato ieri a Roma da Legambiente il primo rapporto sullo stato di salute del comparto cicloturistico elaborato con Isnart. Un’analisi quantitativa che non fotografa i problemi, né fornisce soluzioni. Il cicloturismo gode di sicura buona salute in Toscana ed Emilia Romagna, regioni che attirano i due terzi dei flussi totali. Buono anche il flusso di cicloturisti che parte dalle regioni del Nord diretti al Nord stesso (Veneto, Lombardia) così come quello Sud Nord. Curioso e, da prendere con le pinze, è il dato che ben un quinto dei cicloturisti che viaggia in Italia dichiara di provenire dalla Campania, regione seguita da Lazio e Lombardia. Parlando di estero, è senza dubbio la Germania il…

In bici diventiamo tutti uguali. Anche allo stadio. Ma non in Arabia Saudita

L’ondata polemica che ha travolto il calcio, dopo la scelta di far giocare il 16 gennaio, a Gedda, in Arabia Saudita, la finale della Supercoppa italiana tra Juventus e Milan, mi induce a fare una riflessione sulla condizione della donna in quel Paese e la sua relazione con la bicicletta. I fatti dicono che la partita, frutto di una offerta commerciale rivelatasi più interessante di quelle pervenute da Doha, Cina e Toronto, si giocherà in uno stadio di oltre 62.000 spettatori di capienza dove le donne potranno accedere solo in alcuni settori riservati alle famiglie, ovvero solo se accompagnate da un uomo: padre, marito, fratello. I posti migliori sono ovviamente riservati agli uomini. Una limitazione che sembra assurda, ma che,…

UCI Bike City Forum: a lezione di buone pratiche di ciclabilità

Il sorpasso è avvenuto. In Danimarca, il paese delle biciclette abitato da 5,7 milioni di persone, le donne cicliste sono il 53% contro il 47% degli uomini. A darci questa buona notizia è Marianne Weinreich, presidentessa della Cycling Embassy danese, intervenuta al primo UCI Bike City Forum sulle buone pratiche ciclabili che si tenuto al Pirelli Headquarters a Milano, il 14 novembre. “Questi sono i miei abiti da ciclista”, ha esordito Marianne, che indossava un normalissimo pull con pantaloni neri; “e vi dò anche un’altra buona notizia: con i tacchi, è più facile pedalare che camminare! Quindi, donne, continuate a pedalare tranquille!”. Il messaggio è chiaro: la bicicletta, con cui si effettuano in Danimarca il 26% degli spostamenti modali inferiori…

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