ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Donne e bici

Simona Larghetti: mamma, attivista e anima della Velostazione Dynamo di Bologna

Simona Larghetti, 34enne di Urbino, ma bolognese di adozione, è l’anima femminile di Dynamo, la Velostazione di Bologna che nei giorni tra il 18 e il 20 luglio organizza Visioni a catena, 3 giorni di cinema, arte e storie di bici. Sua è l’idea, in collaborazione con Silva Fedrigo di Rodaggio Film, di organizzare un festival che presenti documentari mai distribuiti in Italia affiancati a conversazioni sui temi a lei cari. “Viviamo un momento storico in cui è difficile valorizzare la diversità e le minoranze”, mi dice al telefono, “noi donne, oggetto sui social di tanta aggressività e linciaggi, dobbiamo stare vicine”. Perfettamente d’accordo con lei, le ho voluto attestare la mia vicinanza con questo breve ritratto. Simona Larghetti, mamma…

Daniela Schicchi: ciclista e social media manager per la candidatura olimpica

Dopo aver lavorato in silenzio per 3 mesi 7 giorni su 7, 24 ore su 24, l’amica blogger e ciclista Daniela Schicchi ha fatto outing: ha svelato al mondo, attraverso un post sul suo account Instagram, di essere stata la social media manager dei canali ufficiali della candidatura olimpica di Milano Cortina 2026. Da ieri, da quando la notizia dell’assegnazione italiana dei Giochi invernali ha cominciato a circolare, sono esplosi anche i social di cui curava l’andamento: 21.581 follower sulla pagina Facebook, 12.900 sull’account Instagram (+10.000 in un sol giorno: ieri). Una grande soddisfazione, un’emozione accompagnata da lacrime di gioia (e fatica) che non provava da tempo. Daniela Schicchi: blogger, runner e ciclista Separata con una figlia, milanese di 46…

Ruby Isaac, la bimba ciclista che sorride alla sua prima salita alpina

La più piccola ciclista che conosco si chiama Ruby Isaac. Undici anni, nata il 30 aprile del 2008, sotto il tenace segno del Toro, vive nel Northamptonshire, nelle Midlands Orientali, in Inghilterra, dove le colline sono modeste e le case in pietra. Minuscola e tonica, con gli occhi blu da gatto che si accendono di luce intensa ogni volta che si parla di pasta o bicicletta, Ruby l’ho incontrata stamane all’Upcycle Bike Café di Milano. Davanti a un bicchiere di acqua naturale, abbiamo fatto due chiacchiere. Compita e dritta sullo sgabello senza spalliera dove l’avevamo accomodata, ha risposto alle domande senza esitare, senza mai smettere di sorridere. Santini e World Bicycle Relief portano Ruby Isaac in Italia Luminosa e determinata…

Maria Teresa Castelli, la designer di abbigliamento tecnico innamorata del ciclismo

Comasca, classe 1963, Maria Teresa Castelli è una “storica” top designer di abbigliamento ciclistico non solo femminile. Prima o poi, non foss’altro che per il nome che condividiamo, dovevamo incrociarci. Lo abbiamo fatto con una lunga chiacchierata al telefono in cui, vista la vivace parlantina della stilista, ho faticato non poco a tenere gli appunti al suo passo. Ormai di stanza a Inverigo, nella Brianza in cui pedalano molti ciclisti milanese, Maria Teresa si porta addosso, sin da piccola, l’etichetta del talento: “la bambina disegna bene” era il mantra della maestra delle elementari. Ci aveva visto bene. La designer affina la capacità di disegnare per i tessuti al Setificio di Como, la scuola per maestranze dell’unione degli industriali della seta.…

Lorena Bega e le altre: chi seguire e come avere successo su Instagram

Benché sia una biker convinta ovvero un’appassionata delle due ruote a motore, Lorena Bega l’ho incontrata in sella a una bicicletta. A dire il vero, una bicicletta elettrica. Un mezzo che non disdegna: una divagazione momentanea sul tema moto. Visti gli occhi da gatta, l’età della meglio gioventù (29 anni) e i 18.600 follower racimolati su Instagram in appena 3 anni, le ho proposto di incontrarci nell’eco-caffè Walden, a Milano. Tra di noi, molti gradi di separazione: l’età, il colore dei capelli, la diversa esperienza professionale. E qualche affinità: l’attitudine alla curiosità, il gusto della lettura, la voglia di capire dove va questo nostro mondo digital. Studi da educatrice sociale, abitante, a Milano, di una casa che fa tendenza (uno spazio riciclato…

Cecilia Mendes, una ciclista brasiliana sulla Panoramica di Monte San Bartolo

La Panoramica del Monte San Bartolo avrà, dal 12 aprile 2019, a Gabicce Monte, un nuovo bike hub: un punto di accoglienza e di aggregazione per ciclisti. Un open space con tavoli, panche e sgabelli che era stato in passato un’erboristeria e una galleria d’arte. Una giusta sosta per prendere un caffè (offerto, equo e solidale), uno shake proteico, comprare una tazzina o una maglietta, una sacca in tela in cui riporre casco e scarpe, prenotare un tour a tema e noleggiare biciclette, in ottima posizione ciclistica. Ideatrice e artefice di questa nuova tessera del robusto puzzle della cultura della bicicletta tra Marche ed Emilia Romagna è un’alta e simpatica ciclista-imprenditrice brasiliana, Cecilia Mendes, di 40 anni, che ho conosciuto…

Come appendere la bici in casa e farla diventare una lampada di design

Avete mai visto una bicicletta che si trasforma in una lampada di design? Io solo in foto, quella qui in alto. Me l’ha mandata l’amica ciclista Antonella Grua del brand Vadolibero per illustrarmi il suo ultimo nato, il portabici salvaspazio che consente di portare la bici da corsa a casa, riporla in posizione verticale, come accade quando è appesa ai ganci nei negozi di biciclette, e trasformarla magicamente in una lampada da terra. La lampada scultura, anche con finitura in bronzo, è l’ultima novità disegnata da Antonella Grua, giornalista e startupper che, dopo aver maneggiato e raccontato profumi e cosmetici, ha cominciato a interrogarsi, in chiave design, sull’uso decorativo della bicicletta in interni. La bici in casa: la nascita di un…

Paola Gianotti parte per il suo Giro al femminile in virtuale compagnia di Alfonsina Strada

“Quella notte, mi spiegò che voleva brillare ancora una volta al Giro d’Italia. Proprio come nel 1924, quando la gente lungo il percorso dipingeva sugli striscioni il suo nome accanto a quello di Girardengo e le sue prestazioni venivano celebrate ogni giorno con nuovi aggettivi dai giornalisti della Gazzetta dello Sport. Impegnarsi allo spasimo un’ultima volta. Di nuovo come unica donna tra gli uomini… “. Dalla postfazione del libro di Ilona Kamps, autrice di uno straordinario foto progetto sulla ciclista emiliana Alfonsina Strada, mi è arrivato, tempo fa, una specie di calore allo stomaco, un soffio di intuizione. L’amica ciclista Paola Gianotti, record del mondo femminile per la più veloce circumnavigazione del globo, sta per partire per il suo giro d’Italia:…

Tutte le Donne Specialized, il brand che più crede nella bicicletta al femminile

L’ambassador più piccola, di 9 anni, si chiama Ruby Isaac. Inglese delle Midlands Orientali, Ruby ha una bici color caramella e una cameretta rigorosamente rosa, i peluche che convivono con la sua maglia da piccola ciclista in attesa delle prime prove a cronometro. Sorriso spiazzante da bimba, mini-commentatrice radio e “mamma” di un elefantino che veste la maglia autografata di Peter Sagan, Ruby è stata la più piccola delle ambasciatrici del progetto Donne Specialized (di recente è passata a Trek), una Women’s Business Unit nata in California, dove l’azienda ha sede, estesa successivamente ai Paesi esteri. Per l’Italia, ce ne parla Annalisa Ricetti, 40 anni, appassionata di triathlon, fino a fine 2018 Retail e Women’s Business Manager di Specialized. 5 domande sulle Donne…

A Milano il primo bike hub al femminile per miscelare sogni e hygge

Tre donne cicliste, una manciata di sogni e una parola speciale hygge, l’attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno. Il luogo è NoLo, il quartiere North of Loreto, a Milano, che ha trovato nuova linfa nella trasformazione in distretto social e creativo. Il risultato di questa miscela è l’appena nato bike café al femminile Hug, in inglese abbraccio, termine che si avvicina all’intraducibile parola danese hygge lanciata dal bestseller Il metodo danese per vivere felici di Marie Tourel Soderberg. Hug è il progetto tutto al femminile nato tra le idee, le uscite in bici, i desideri nel cassetto della 41enne torinese Sara Atelier, con Alberica di Carpegna 32enne di Milano e Loredana Lorenzi 45enne calabro-istriana nata…

Donne e bicicletta: Susanna Allegri e il suo van da 9 biciclette

Alla ricerca di belle storie di donne cicliste, mi sono imbattuta nella gioviale Susanna Allegri. Bolognese, residente a Lovere, Susanna lavora come guida cicloturistica per lo più in mtb ed effettua servizi di trasferimento di biciclette con un van super accessoriato e organizzato che può trasportare fino a 9 biciclette alla volta. Un pulmino di cui non ha alcuna intenzione di svelare i segreti “logistici”! Donna della bicicletta da sempre, sposata, 2 figli, trasferitasi nel bresciano a seguito del padre medico, impegnata nello studio di commercialista del marito, nel 2014 Susanna compie un viaggio in bicicletta dalla Bulgaria al Monte Athos, in autosufficienza, in compagnia di una guida alpina valtellinese. Un viaggio-scoperta che le fa mollare gli ormeggi e la…

Un giro del mondo in bici e barca a vela. Con il sorriso da bimba

Darinka Montico ha 36 anni, i capelli rosa confetto, il sorriso e il volto da bimba, un blog che si chiama The never ending road ed è una delle poche donne che sta facendo il giro del mondo in bici. Prima di approdare allo Slow Travel Fest di Abbadia Isola, il festival del viaggio lento di Monteriggioni dove la vedremo, sabato 23, presentare il suo Mondonauta autopubblicato su Amazon, ha pestato e pedalato chilometri, alle latitudini le più disparate. In Nuova Zelanda, aveva fatto la spogliarellista; in Inghilterra, la massaggiatrice di teste nei casinò; in Australia, la barista in bikini nelle miniere. Poi, “una notte qualsiasi, ma non per me… Una notte a Londra cominciai a ripensare ai miei sogni”. Comincia…

Il mito di Alfonsina Strada nel fotoprogetto di un’artista olandese

C’è voluta un’olandese, una fotoreporter 52enne che lavora a Rotterdam e vive sull’isola di Noord-Beveland, nello Zeeland, per raccontarci, in immagini, con un fotoprogetto che è diventato un libro e che vorrebbe trasformasi in una mostra (come di fatto poi è avvenuto durante Milano Bike City), la dimenticata storia della ciclista Alfonsina Strada. Ciclista per passione, la Maratona delle Dolomiti e diverse granfondo alle spalle, fiduciosa che la bici possa “attraversare la vita delle persone quanto i luoghi”, Ilona Kamps si è trovata qualche anno fa sul colle del Ghisallo. Era il 2011, seguiva il Giro di Lombardia. La vecchia bicicletta di Alfonsina Strada l’aspettava nel piccolo Santuario della Madonna protettrice dei ciclisti, su quel colle sopra Bellagio, tra le coccarde…

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