ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Attualità

Fiab mi premia come Giornalista Amica della Bicicletta 2018. E sono molto contenta!

Qualche giorno fa ricevo una telefonata da un numero sconosciuto che mi dice: “chiamo da Fiab, Federazione Amici della Bicicletta. Ogni anno consegniamo un premio a personalità del mondo politico, editoriale e imprenditoriale che si sono distinte per azioni e iniziative a favore della mobilità ciclistica. Come giornalista vorremmo quest’anno premiare lei”. Wow! Sono super contenta! La mia amicizia di lunga data con la bicicletta viene sancita da un bel sigillo. Questo blog, nato da nemmeno un anno, già numero uno da mesi alla ricerca “blog sulla bicicletta” su Google, viene riconfermato nel gradimento del pubblico e della critica. Senz’altro dietro questo premio c’è lo zampino della brillante presidentessa Giulietta Pagliaccio. Ci sono poi gli anni di giornalismo, tanti, che…

Nasce la Giornata Mondiale della Bicicletta: la data scelta è il 3 giugno

Il 3 giugno è la Giornata Mondiale della Bicicletta! Ad annunciarlo è la European Cyclists’ Federation da Brussels in seguito all’adozione di una risoluzione ONU del 12 Aprile decisa a New York. Con il consenso di 193 Stati Membri, promossa da 56 Paesi, la risoluzione invita a festeggiare la bicicletta, a promuoverne l’uso e la consapevolezza. Fondamentale per l’approvazione della risoluzione è stata l’attività di lobby del professore Leszek Sibilski, cattedratico di Sociologia al Montgomery College, nel Maryland. Consulente dell’ONU e della Banca Mondiale, lo studioso polacco specializzato in sociologia dello sport si è sempre rivelato sensibile ai temi del cambiamento climatico, della povertà mondiale, dell’ambiente e dello sport paraolimpico. Secondo Sibilski, la bicicletta è un potente catalizzatore di cambiamento: il mezzo attraverso cui,…

Il 72% degli Italiani non fa mai sport: i dati dell’ultimo Eurobarometro

È stata appena pubblicata l’ultima ricerca Eurobarometro sullo Sport e l’Attività Fisica, risultato di interviste effettuate nei 28 Paesi membri nel dicembre del 2017. I dati sono allarmanti: a fronte di un 7% di sportivi regolari e del 40% che pratica sport o una forma di attività fisica almeno una volta la settimana, il 46% degli europei è totalmente sedentario, una percentuale in crescita rispetto al 42% all’ultimo sondaggio del 2013. Inoltre, la percentuale di chi non pratica sport ma si impegna in una qualche forma di esercizio fisico tipo danza, spostamenti urbani in bicicletta (di cui vi parlo in questo articolo sul Rapporto sulla mobilità) e giardinaggio è appena del 14%. I numeri dello sport: uomini contro donne Nel complesso, gli…

Tutti i numeri della bicicletta: dati e cifre all’indomani del rapporto di Confartigianato

L’incontro, nella biblioteca della Triennale, il 22 marzo, a Milano, sull’Economia della Bicicletta promosso da Confartigianato e Banca Ifis, che mi ha visto, con l’amico Paolo Manfredi, moderatrice degli interventi, mi fornisce il pretesto per fare un po’ d’ordine tra la mole di dati, spesso incongruenti, che arrivano da più parti del mondo bici. Li condivido volentieri: possono servire a tutti noi che scriviamo di bicicletta. Senza commenti, ma con una citazione calzante, attribuita a fonti incerte: Confidiamo in Dio. Tutti gli altri devono produrre dati In God we trust, everyone else must bring data Bici vendute in Europa In Europa si vendono circa 20 milioni di biciclette, di cui 12.666 milioni prodotte nel Vecchio Continente da un comparto che…

Campagna sulla Sicurezza Stradale in bicicletta: perché ai social (e a me) non è piaciuto il video

Una campagna sulla sicurezza stradale in bicicletta è necessaria e sensata. I ciclisti morti per strada, nel 2016, in Italia, sono stati 275, i feriti 16.413, il numero delle biciclette coinvolte 17.394 (dati ACI). Le bici interessate a incidenti nei Grandi Comuni (Roma, Milano, Torino, Trieste, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Catania, Messina) sono state 2.842. Per Roma si parla di 249 biciclette, 6 morti e 235 feriti; Milano conta 1.027 bici, 5 morti e 978 feriti. Un foglio xls dell’ACI che approfondisce il tema rivela altri dati: 7.260 biciclette sono state coinvolte in incidenti sui rettilinei 3.616 in corrispondenza di incroci 2.448 a intersezioni segnalate 1.677 a rotatorie 882 a intersezioni con semaforo o vigile 879 in curva 161…

Perché Strava rivela dati sensibili sulle basi militari in Afghanistan e Siria?

È su tutti i giornali la notizia che Strava, l’app che consente il monitoraggio e la condivisione dei dati di allenamento di runner e ciclisti, abbia indirettamente agevolato l’individuazione di basi militari in Siria ed Afghanistan. Ad accorgersi del fatto è stato lo studente di Sicurezza Internazionale Nathan Ruser, 20 anni, australiano. Analizzando in dettaglio la Global Heatmap 2017 di Strava, la mappa di geolocalizzazione dei percorsi battuti dagli utenti, pubblicata lo scorso novembre, Nathan ha notato che i tracciati registrati dai soldati in Siria e Afghanistan rivelavano la localizzazione di basi top secret. Rimbalzata su siti e tv di tutto il mondo, la notizia mi ha incuriosito. Da giornalista, ho scritto qualche giorno fa al servizio press di Strava,…

Bicicletta: rapporto di Confindustria sulle città italiane più amiche

Le città italiane sono amiche della bicicletta? Quanti chilometri di piste ciclabili esistono nei capoluoghi di provincia? Quanti stalli di parcheggio e velostazioni? Quante colonnine per la ricarica delle bici elettriche e in quali comuni possono le bici essere caricate sui mezzi pubblici? Una ricerca dell’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori di Confindustria condotta, su dati del 2015-2016, in collaborazione con Legambiente e la società di consulenza Ambiente Italia, fotografa lo stato delle infrastrutture e della mobilità per le due ruote, mescolando, ahimè, il mondo delle bici con quello delle moto. Chiamato Osservatorio Nazionale Focus 2 Ruote e presentato a Milano il 25 gennaio,  il rapporto nasce dalla elaborazione di questionari inviati nel marzo 2017 ai 104 comuni capoluogo di provincia cui…

Cosa serve al cicloturismo? Piste ciclabili o strade secondarie a bassa percorrenza?

Ho letto un post su Facebook in cui l’amico Simone Scalas, guida cicloturistica e fondatore di Mediterras, si interrogava su: cosa serve al cicloturismo? Ripropongo alcune delle sue risposte per introdurre un tema a me caro quanto provocatorio: la relazione pericolose tra piste ciclabili e cicloturismo. Il post iniziava così: Servono le piste ciclabili per sviluppare il cicloturismo? “Anche. Le piste ciclabili servono prima di tutto alla mobilità urbana e nelle grandi aree metropolitane. Permettono ai cicloturisti di arrivare o partire direttamente dalla città. Le destinazioni con piste ciclabili largamente utilizzate anche per il cicloturismo, il Danubio, l’Elba, la Loira e gran parte dei Paesi Bassi, hanno la caratteristica principale di essere pianeggianti. Di conseguenza, attraggono un segmento specifico del cicloturismo:…

Le parole utili a chi viaggia in bici sfuggite alla legge sulla mobilità ciclistica

Con il 2018, noi donne della bicicletta, ma anche gli uomini, abbiamo ottenuto una tassa sul “sudore” voluta dalla Federazione Ciclistica, fondi per la costruzione di piste ciclabili e un Piano per la mobilità ciclistica arrivato a metà dicembre con i panettoni. Con queste carte sul tavolo, avendo più volte riflettuto sulla relazione, ebbene sì, pericolosa o quanto meno equivocabile tra cicloturismo e piste ciclabili, mi sono chiesta: cosa serve allo sviluppo del cicloturismo in Italia, termine sonoramente ignorato da Piano Strategico Turistico Nazionale? Comincio dalle parole della bicicletta, utili a chi viaggia in bici. Le parole della bicicletta sono appropriate? La legge quadro sullo Sviluppo della mobilità in bicicletta e realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica approvata al…

Avete una storia, un racconto, una poesia inedita sulla bicicletta?

Sono stata chiamata a fare da giurata per la IV edizione del Bicicletterario Parole in Bicicletta, il primo concorso letterario sulla bicicletta. In buona compagnia di Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab; del giornalista scrittore Marco Pastonesi, con gli amici Guido Rubino e Alessio Berti, il fantasiologo Massimo Carrese, il direttore del Napoli Bike Festival Luca Simeone, il cicloviaggiatore Emilio Rigatti come presidente onorario e molti altri. Devo a Giovanni Caruso, 50enne di Minturno, in provincia di Latina, di professione grafico, ideatore nel 2014, con Co.S.Mo.S., del concorso letterario sulla bicicletta, l’onore e l’onere di non scrivere, per una volta, ma di leggere i racconti e le poesie della categoria bambini e ragazzi. Ho scelto i piccoli perché mi piacciono le filastrocche. Quella…

Scarpette rosse per pedalare e dire no alla violenza sulle donne

Il 25 novembre, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, pedalerò con le scarpette rosse. In bici al femminile. Con scarpe rosse come il sangue. Come l’amore malato. Rosse come le tantissime scarpe che l’artista Elina Chauvet raccolse nel 2012, in un’installazione partecipata, davanti al Consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare i femminicidi perpetrati nella città di Juarez. Quelle scarpe rappresentarono le vittime della violenza, ma anche le donne che non le potevano più indossare. Zapatos Rojos si servì di scarpe donate, dipinte di rosso, colorate nel giorno dell’installazione. Fu la risposta di un’artista. E sono diventate ormai il simbolo del NO alla violenza di ogni tipo. Scarpette rosse: dalla favola alla realtà Ho preso le…

Tra le novità di Cosmobike una scarpetta da Cenerentola in bicicletta

Un breve giro tra le novità di Cosmobike, la maggiore fiera di settore nel mondo della bicicletta conclusasi a Verona con un consuntivo di 60mila visitatori, mi ha portato al cospetto di una scarpa da donna davvero inusuale. A sgancio rapido, a effetto glitter, la suola in carbonio, sufficientemente affusolata davanti e sul tallone, la Stardust luccicava su una mensola nel bel mezzo dello stand Gaerne, a Cosmobike. La scarpetta a effetto glitter, proposta a un’atleta che l’azienda di Coste di Maser, nel trevigiano, sponsorizza, costa 270 euro e sarà venduta, dal prossimo gennaio, in edizione limitata. Sappiamo che non tutto ciò che luccica è oro… Le aspiranti Cenerentole in bicicletta saranno comunque le benvenute sul sito gaerne.com. Delle scarpette…

La ciclovia dell’Oglio si aggiudica i milioni della Regione Lombardia

La Ciclovia dellOglio, mea culpa, non l’ho voluta pedalare. Mi trovavo sul Passo del Tonale, a metà luglio, e ho preferito, invece di coprire il non banale dislivello tra Ponte di Legno ed Edolo, salire in funivia a osservare, a oltre 3.000 metri, quel che resta del ghiacciaio della Presanella. Stamane sono pentitissima: ho scoperto che la Ciclovia dell’Oglio chiamata anche Greenway dell’Oglio o Tonale – Po si è aggiudicata un bando della Regione Lombardia di 1,32 milioni di euro che ne finanzierà le migliorie infrastrutturali e il piano di promozione turistica intitolato Liscio come l’Oglio. Perché ha vinto la ciclovia dell’Oglio? Pigra e pentita, curiosa dei perché della vittoria, mi sono messa a fare qualche ricerca. Della Ciclovia dell’Oglio ne avevamo…

La Granfondo della Capitale lancia la sua prima volata e maglia al femminile

Alla trascorsa edizione della Granfondo di Roma hanno partecipato 396 donne: 266 alla vera e propria Granfondo, 130 alla pedalata cicloturistica In bici ai Castelli. Il presidente Gianluca Santilli, anche promotore con la Fondazione Masi di un Osservatorio sulla Bikeconomy, è fiducioso che il numero, quest’anno, il prossimo 8 ottobre, possa crescere. Alle cicliste, come è accaduto dall’anno scorso alla Maratona dles Dolomites, è dedicata una speciale maglia grigio-prugna-bianca, profilata di rosa, fabbricata da Sportful. Una maglia che esprime, nella stampa, due concetti di non poco valore: la Granfondo di Roma, socio fondatore dei World Association of Cycling Events cui fanno anche parte la Ride London, l’Etape du Tour de France e la Five Boro di New York, sostiene l’Associazione Italiana…

Milano intitola una strada all’audace Alfonsina Strada

Una strada di periferia, nelle vicinanze della stazione di San Cristoforo, traversa di quell’Alzaia del Naviglio Grande frequentatissima dai ciclisti in uscita da Milano. La storia di una donna minuta e tenace, il cui padre, lei ancora bambina, aveva barattato polli per regalarle la prima bicicletta. E una consigliera comunale, Elisabetta Strada, paladina di istanze di mobilità sostenibile, che, senza alcuna parentela, e per pura coincidenza, si trova a tessere la trama che unisce la donna e la strada. Una strada dedicata a una donna tenace Martedì 11 luglio, alle 10, con ingresso da via Gonin, angolo via Molinetto di Lorenteggio, ci sarà la cerimonia di intitolazione di via Alfonsina Strada. Un’iniziativa cui ha collaborato un’associazione informale di donne interessate…

Un nuovo bike concept store nel nome di una celebre maglia rosa

Il nome del nuovo bike café di Milano, Pink Jersey 1931, non lascia dubbi. Si parla della prima maglia rosa della storia del Giro d’Italia, vinta nel 1931 da Learco Guerra. Un momento non certo dimenticato dal nipote Carlo e dal pronipote Attilio Guerra, che in via Savona, recuperando lo spazio di una vecchia pizzeria, hanno aperto un bike store. Ciclisti e amici della bicicletta, tutti in famiglia hanno sempre respirato aria di ciclismo: l’uno perché nato sul negozio di bici di Learco a Mantova, l’altro perché ha fatto da consulente alla RAI per il film su Coppi, l’altro ancora perché rappresentante di costruttori di biciclette. Nel negozio, oltre alle bici in vendita, alle foto storiche, all’angolo ristorazione, ai divani…

Il cicloturismo ignorato dalla strategia del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo

Il Piano Strategico per il Turismo 2017-2022 del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo cita una sola volta in 108 pagine il termine “cicloturismo”. Mi sono presa la briga di leggerlo tutto. La metodologia del piano sviscera i seguenti numeri: 28 tavoli di lavoro, 400 partecipanti ai tavoli, 200 rappresentanti di Istituzioni, 150 giornalisti e svariate sessioni del Comitato permanente. E il termine cicloturismo, risultato di questi numeri, citato una sola volta. Mi chiedo, e chiedo a tutti gli amici della Bicicletta: dove stiamo sbagliando? Perché non riusciamo, con tutto l’ardore che si sprigiona per il Giro d’Italia, i forum sulla Economia della Bici e le maglie rosa, a diventare un paese amico della bicicletta? La risposta mi arriva…

Una favola sulla bicicletta per i piccoli ciclisti di domani

Come si racconta la storia della bicicletta ai bambini? E’ fresco di stampa il libro a schede, per bambini, pubblicato da Errata Ɔorrige, realizzato in collaborazione con Strider Italia e Bosch eBike Systems i cui introiti sosterranno Gold for Kids, il progetto a favore dell’oncologia pediatrica della Fondazione Umberto Veronesi. L’idea è raccontare la storia della bicicletta per bambini della scuola primaria con il pretesto che la protagonista Giulia vorrebbe andare in bicicletta, ma è ancora troppo piccola per farlo. Il libro è fatto a schede: mentre il bambino ascolta la storia impressa su un lato, può osservare il disegno sul retro. Scritto e illustrato da Lea Glarey e Marta Lanfranco, Giulia e la bici magica si ispira all’esperienza di una bimba…

Rapha, la linea top di abbigliamento ciclistico, riapre un pop-up a Milano

Il brand inglese di abbigliamento ciclistico che unisce stile e qualità, fondato da Simon Mottram nel 2004, torna a Milano con un pop-up store in via dei Fiori Chiari 9, a Brera, che rimarrà aperto fino al 27 giugno. Il “pop-up kit”, lo stile dell’allestimento, è quello degli altri store temporanei europei, all’insegna del “looking and feeling good”: grandi immagini fotografiche in bianco e nero che rafforzano l’idea che il ciclismo sia lo sport più appetibile che ci sia, un tavolone d’acero per prendere un caffè, stand appendiabiti che ricordano le saldature del telaio, la rastrelliera per chi entra in negozio direttamente con la bici. Cosa c’è di nuovo? Senz’altro una maglia rosa antico con la zip, 100% lana merino,…

Una collezione segreta di bici d’epoca in mostra a Milano

C’è voluto il Giro d’Italia, alla sua centesima edizione, e il duecentesimo anniversario dell’invenzione della bicicletta per aprire lo scrigno segreto del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il grande deposito della sezione Trasporti in cui, blogger sulla bici al femminile, ho avuto anni fa il privilegio di entrare accompagnata dal curatore Marco Iezzi, cela una collezione di bici d’epoca che ha più di 60 anni, sconosciuta ai più: una quarantina di pezzi risalenti all’inizio dell’Ottocento fino agli anni 1960, frutto di donazioni e acquisizioni, che raccontano l’evoluzione tecnica e sociale della bicicletta: la storia della bicicletta. Normalmente a disposizione di studenti e studiosi, le biciclette sono le protagoniste della mostra 100 volte in Giro, fino al 3 settembre,…

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