ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali

Attualità

Avete una storia, un racconto, una poesia inedita sulla bicicletta?

Sono stata chiamata a fare da giurata per la IV edizione del Bicicletterario Parole in Bicicletta, il primo concorso letterario sulla bicicletta. In buona compagnia di Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab; del giornalista scrittore Marco Pastonesi, con gli amici Guido Rubino e Alessio Berti, il fantasiologo Massimo Carrese, il direttore del Napoli Bike Festival Luca Simeone, il cicloviaggiatore Emilio Rigatti come presidente onorario e molti altri. Devo a Giovanni Caruso, 50enne di Minturno, in provincia di Latina, di professione grafico, ideatore nel 2014, con Co.S.Mo.S., del concorso letterario sulla bicicletta, l’onore e l’onere di non scrivere, per una volta, ma di leggere i racconti e le poesie della categoria bambini e ragazzi. Ho scelto i piccoli perché mi piacciono le filastrocche. Quella…

Scarpette rosse per pedalare e dire no alla violenza sulle donne

Il 25 novembre, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, pedalerò con le scarpette rosse. In bici al femminile. Con scarpe rosse come il sangue. Come l’amore malato. Rosse come le tantissime scarpe che l’artista Elina Chauvet raccolse nel 2012, in un’installazione partecipata, davanti al Consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare i femminicidi perpetrati nella città di Juarez. Quelle scarpe rappresentarono le vittime della violenza, ma anche le donne che non le potevano più indossare. Zapatos Rojos si servì di scarpe donate, dipinte di rosso, colorate nel giorno dell’installazione. Fu la risposta di un’artista. E sono diventate ormai il simbolo del NO alla violenza di ogni tipo. Scarpette rosse: dalla favola alla realtà Ho preso le…

Tra le novità di Cosmobike una scarpetta da Cenerentola in bicicletta

Un breve giro tra le novità di Cosmobike, la maggiore fiera di settore nel mondo della bicicletta conclusasi a Verona con un consuntivo di 60mila visitatori, mi ha portato al cospetto di una scarpa da donna davvero inusuale. A sgancio rapido, a effetto glitter, la suola in carbonio, sufficientemente affusolata davanti e sul tallone, la Stardust luccicava su una mensola nel bel mezzo dello stand Gaerne, a Cosmobike. La scarpetta a effetto glitter, proposta a un’atleta che l’azienda di Coste di Maser, nel trevigiano, sponsorizza, costa 270 euro e sarà venduta, dal prossimo gennaio, in edizione limitata. Sappiamo che non tutto ciò che luccica è oro… Le aspiranti Cenerentole in bicicletta saranno comunque le benvenute sul sito gaerne.com. Delle scarpette…

La ciclovia dell’Oglio si aggiudica i milioni della Regione Lombardia

La Ciclovia dellOglio, mea culpa, non l’ho voluta pedalare. Mi trovavo sul Passo del Tonale, a metà luglio, e ho preferito, invece di coprire il non banale dislivello tra Ponte di Legno ed Edolo, salire in funivia a osservare, a oltre 3.000 metri, quel che resta del ghiacciaio della Presanella. Stamane sono pentitissima: ho scoperto che la Ciclovia dell’Oglio chiamata anche Greenway dell’Oglio o Tonale – Po si è aggiudicata un bando della Regione Lombardia di 1,32 milioni di euro che ne finanzierà le migliorie infrastrutturali e il piano di promozione turistica intitolato Liscio come l’Oglio. Perché ha vinto la ciclovia dell’Oglio? Pigra e pentita, curiosa dei perché della vittoria, mi sono messa a fare qualche ricerca. Della Ciclovia dell’Oglio ne avevamo…

La Granfondo della Capitale lancia la sua prima volata e maglia al femminile

Alla trascorsa edizione della Granfondo di Roma hanno partecipato 396 donne: 266 alla vera e propria Granfondo, 130 alla pedalata cicloturistica In bici ai Castelli. Il presidente Gianluca Santilli, anche promotore con la Fondazione Masi di un Osservatorio sulla Bikeconomy, è fiducioso che il numero, quest’anno, il prossimo 8 ottobre, possa crescere. Alle cicliste, come è accaduto dall’anno scorso alla Maratona dles Dolomites, è dedicata una speciale maglia grigio-prugna-bianca, profilata di rosa, fabbricata da Sportful. Una maglia che esprime, nella stampa, due concetti di non poco valore: la Granfondo di Roma, socio fondatore dei World Association of Cycling Events cui fanno anche parte la Ride London, l’Etape du Tour de France e la Five Boro di New York, sostiene l’Associazione Italiana…

Milano intitola una strada all’audace Alfonsina Strada

Una strada di periferia, nelle vicinanze della stazione di San Cristoforo, traversa di quell’Alzaia del Naviglio Grande frequentatissima dai ciclisti in uscita da Milano. La storia di una donna minuta e tenace, il cui padre, lei ancora bambina, aveva barattato polli per regalarle la prima bicicletta. E una consigliera comunale, Elisabetta Strada, paladina di istanze di mobilità sostenibile, che, senza alcuna parentela, e per pura coincidenza, si trova a tessere la trama che unisce la donna e la strada. Una strada dedicata a una donna tenace Martedì 11 luglio, alle 10, con ingresso da via Gonin, angolo via Molinetto di Lorenteggio, ci sarà la cerimonia di intitolazione di via Alfonsina Strada. Un’iniziativa cui ha collaborato un’associazione informale di donne interessate…

Dolomiti: 10 cose che ho scoperto dopo la prima Maratona dles Dolomites

Nelle Dolomiti, in bici da corsa, ho pedalato parecchio quest’estate. Gli appuntamenti erano con il Dolomites Bike Day, il Sellaronda Bike Day quest’anno bagnato dalla pioggia, e con la temutissima Maratona delle Dolomiti o dles Dolomites. La mia prima volta in tutti i casi. Il mio battesimo nel silenzio della chiusura dei passi di cui ho anche scritto qui dopo aver intervistato, con grande emozione, un vecchio cartografo di Bressanone. Ecco le 10 cose che ho scoperto mentre la mia border collie Laya mi aspettava, speranzosa di una passeggiata tra le amiche mucche, in camera. 1. Maratona delle Dolomiti: il respiro è il rumore più forte Ci sono i suonatori di campanacci su un rettilineo verso il Passo Sella, i…

Un nuovo bike concept store nel nome di una celebre maglia rosa

Il nome del nuovo bike café di Milano, Pink Jersey 1931, non lascia dubbi. Si parla della prima maglia rosa della storia del Giro d’Italia, vinta nel 1931 da Learco Guerra. Un momento non certo dimenticato dal nipote Carlo e dal pronipote Attilio Guerra, che in via Savona, recuperando lo spazio di una vecchia pizzeria, hanno aperto un bike store. Ciclisti e amici della bicicletta, tutti in famiglia hanno sempre respirato aria di ciclismo: l’uno perché nato sul negozio di bici di Learco a Mantova, l’altro perché ha fatto da consulente alla RAI per il film su Coppi, l’altro ancora perché rappresentante di costruttori di biciclette. Nel negozio, oltre alle bici in vendita, alle foto storiche, all’angolo ristorazione, ai divani…

Il cicloturismo ignorato dalla strategia del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo

Il Piano Strategico per il Turismo 2017-2022 del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo cita una sola volta in 108 pagine la parola “cicloturismo”. Mi sono presa la briga di leggerlo tutto. La metodologia del piano sviscera i seguenti numeri: 28 tavoli di lavoro, 400 partecipanti ai tavoli, 200 rappresentanti di Istituzioni, 150 giornalisti e svariate sessioni del Comitato permanente. E il termine cicloturismo, nel risultato, citato una sola volta. Mi chiedo, e chiedo a tutti gli amici della Bicicletta: ma dove stiamo sbagliando? Perché non riusciamo, con tutto l’ardore che si sprigiona per il Giro d’Italia, i forum sulla Economia della Bici e le maglie rosa, a diventare un paese amico della bicicletta? La risposta mi arriva per…

Una favola sulla bicicletta per i piccoli ciclisti di domani

E’ fresco di stampa il “libro” a schede, per bambini, pubblicato da Errata Ɔorrige, in collaborazione con Strider Italia e Bosch eBike Systems i cui introiti sosterranno Gold for Kids, il progetto a favore dell’oncologia pediatrica della Fondazione Umberto Veronesi. L’idea è raccontare la storia della bicicletta per bambini con il pretesto che Giulia vorrebbe andare in bicicletta, ma è ancora troppo piccola per farlo. Il libro è fatto a schede: mentre il bambino ascolta la storia impressa su un lato, può osservare il disegno sul retro. Scritto e illustrato da Lea Glarey e Marta Lanfranco, Giulia e la bici magica si ispira all’esperienza di una bimba che, dall’oblò della sua camera vede passare, come in un film che attinge alla Storia,…

Rapha, la linea top di abbigliamento ciclistico, riapre un pop-up a Milano

Il brand inglese di abbigliamento ciclistico che unisce stile e qualità, fondato da Simon Mottram nel 2004, torna a Milano con un pop-up store in via dei Fiori Chiari 9, a Brera, che rimarrà aperto fino al 27 giugno. Il “pop-up kit”, lo stile dell’allestimento, è quello degli altri store temporanei europei, all’insegna del “looking and feeling good”: grandi immagini fotografiche in bianco e nero che rafforzano l’idea che il ciclismo sia lo sport più appetibile che ci sia, un tavolone d’acero per prendere un caffè, stand appendiabiti che ricordano le saldature del telaio, la rastrelliera per chi entra in negozio direttamente con la bici. Cosa c’è di nuovo? Senz’altro una maglia rosa antico con la zip, 100% lana merino,…

Una collezione segreta di bici d’epoca in mostra a Milano

C’è voluto il Giro d’Italia, alla sua centesima edizione, e il duecentesimo anniversario dell’invenzione della bicicletta per aprire lo scrigno segreto del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il grande deposito della sezione Trasporti in cui ho avuto anni fa il privilegio di entrare, accompagnata dal curatore Marco Iezzi, cela una collezione di bici d’epoca che ha più di 60 anni, sconosciuta ai più: una quarantina di pezzi risalenti all’inizio dell’Ottocento fino agli anni 1960, frutto di donazioni e acquisizioni, che raccontano l’evoluzione tecnica e sociale della bicicletta: la storia della bicicletta. Normalmente a disposizione di studenti e studiosi, le biciclette sono le protagoniste della mostra 100 volte in Giro, fino al 3 settembre, realizzata in collaborazione con RCS…

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