ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Attualità

Milano intitola una strada all’audace Alfonsina Strada

Una strada di periferia, nelle vicinanze della stazione di San Cristoforo, traversa di quell’Alzaia del Naviglio Grande frequentatissima dai ciclisti in uscita da Milano. La storia di una donna minuta e tenace, il cui padre, lei ancora bambina, aveva barattato polli per regalarle la prima bicicletta. E una consigliera comunale, Elisabetta Strada, paladina di istanze di mobilità sostenibile, che, senza alcuna parentela, e per pura coincidenza, si trova a tessere la trama che unisce la donna e la strada. Una strada dedicata a una donna tenace Martedì 11 luglio, alle 10, con ingresso da via Gonin, angolo via Molinetto di Lorenteggio, ci sarà la cerimonia di intitolazione di via Alfonsina Strada. Un’iniziativa cui ha collaborato un’associazione informale di donne interessate…

Un nuovo bike concept store nel nome di una celebre maglia rosa

Il nome del nuovo bike café di Milano, Pink Jersey 1931, non lascia dubbi. Si parla della prima maglia rosa della storia del Giro d’Italia, vinta nel 1931 da Learco Guerra. Un momento non certo dimenticato dal nipote Carlo e dal pronipote Attilio Guerra, che in via Savona, recuperando lo spazio di una vecchia pizzeria, hanno aperto un bike store. Ciclisti e amici della bicicletta, tutti in famiglia hanno sempre respirato aria di ciclismo: l’uno perché nato sul negozio di bici di Learco a Mantova, l’altro perché ha fatto da consulente alla RAI per il film su Coppi, l’altro ancora perché rappresentante di costruttori di biciclette. Nel negozio, oltre alle bici in vendita, alle foto storiche, all’angolo ristorazione, ai divani…

Il cicloturismo ignorato dalla strategia del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo

Il Piano Strategico per il Turismo 2017-2022 del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo cita una sola volta in 108 pagine il termine “cicloturismo”. Mi sono presa la briga di leggerlo tutto. La metodologia del piano sviscera i seguenti numeri: 28 tavoli di lavoro, 400 partecipanti ai tavoli, 200 rappresentanti di Istituzioni, 150 giornalisti e svariate sessioni del Comitato permanente. E il termine cicloturismo, risultato di questi numeri, citato una sola volta. Mi chiedo, e chiedo a tutti gli amici della Bicicletta: dove stiamo sbagliando? Perché non riusciamo, con tutto l’ardore che si sprigiona per il Giro d’Italia, i forum sulla Economia della Bici e le maglie rosa, a diventare un paese amico della bicicletta? La risposta mi arriva…

Una favola sulla bicicletta per i piccoli ciclisti di domani

Come si racconta la storia della bicicletta ai bambini? Forse con una filastrocca? E’ fresco di stampa il libro a schede, per bambini, pubblicato da Errata Ɔorrige, realizzato in collaborazione con Strider Italia e Bosch eBike Systems i cui introiti sosterranno Gold for Kids, il progetto a favore dell’oncologia pediatrica della Fondazione Umberto Veronesi. L’idea è raccontare la storia della bicicletta per bambini della scuola primaria con il pretesto che la protagonista Giulia vorrebbe andare in bicicletta, ma è ancora troppo piccola per farlo. Il libro è fatto a schede: mentre il bambino ascolta la storia impressa su un lato, può osservare il disegno sul retro. Scritto e illustrato da Lea Glarey e Marta Lanfranco, Giulia e la bici magica si ispira…

Rapha, la linea top di abbigliamento ciclistico, riapre un pop-up a Milano

Il brand inglese di abbigliamento ciclistico che unisce stile e qualità, fondato da Simon Mottram nel 2004, torna a Milano con un pop-up store in via dei Fiori Chiari 9, a Brera, che rimarrà aperto fino al 27 giugno. Il “pop-up kit”, lo stile dell’allestimento, è quello degli altri store temporanei europei, all’insegna del “looking and feeling good”: grandi immagini fotografiche in bianco e nero che rafforzano l’idea che il ciclismo sia lo sport più appetibile che ci sia, un tavolone d’acero per prendere un caffè, stand appendiabiti che ricordano le saldature del telaio, la rastrelliera per chi entra in negozio direttamente con la bici. Cosa c’è di nuovo? Senz’altro una maglia rosa antico con la zip, 100% lana merino,…

Una collezione segreta di bici d’epoca in mostra a Milano

C’è voluto il Giro d’Italia, alla sua centesima edizione, e il duecentesimo anniversario dell’invenzione della bicicletta per aprire lo scrigno segreto del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il grande deposito della sezione Trasporti in cui, blogger sulla bici al femminile, ho avuto anni fa il privilegio di entrare accompagnata dal curatore Marco Iezzi, cela una collezione di bici d’epoca che ha più di 60 anni, sconosciuta ai più: una quarantina di pezzi risalenti all’inizio dell’Ottocento fino agli anni 1960, frutto di donazioni e acquisizioni, che raccontano l’evoluzione tecnica e sociale della bicicletta: la storia della bicicletta. Normalmente a disposizione di studenti e studiosi, le biciclette sono le protagoniste della mostra 100 volte in Giro, fino al 3 settembre,…

Navigate