ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Attualità

Brussels: storia della maglia gialla alla vigilia della partenza del Tour de France

Cinquanta anni dopo lo sbarco sulla Luna e la prima vittoria al Tour di Eddy Merckx, nel mese in cui la maglia gialla compie 100 anni, il 106° Tour de France parte il 6 luglio da Bruxelles. Ed è già festa. Nel nome del ciclismo, del colore della birra, della maglia e delle patatine fritte. Una gigantesca maglia gialla pende in piazza De Brouckère, davanti alla Maison du Tour, il centro informazioni sul Grand Départ. Un’installazione di biciclette gialle riciclate, incastrate ad arte a formare un arco sulla spianata di Mont des Arts, è stata montata dagli artisti Xavier Mineur, Kevin Alflants, Olivier Zanotti e Thibaut de Querini, a pochi passi dal sito della grande partenza, invito a entrare nel…

FlixBus abbraccia la buona causa del cicloturismo adottando i portabici

L’operatore di autobus intercity FlixBus abbraccia la causa del cicloturismo. Cinquanta pullman in partenza da città italiane sono stati dotati di portabici. Copriranno 25 destinazioni nazionali e internazionali tra cu Bolzano, Firenze, Parma, Ancona, Ravenna, Rimini, Riccione, Ravenna, Salerno, Sorrento, Lecce. In Europa, Bled, Cannes, Dusseldorf, Francoforte, Lione, Nizza e Zurigo. Questo è il secondo atto di buona volontà verso l’intermodalità in ottica sostenibile. Nel 2018, FlixBus ha infatti lanciato in Francia il primo E-bus non inquinante. L’operatore offre anche la possibilità di versare un contributo per la compensazione delle emissioni CO2 per viaggi effettuati con mezzi non ancora elettrici. Funziona così: al momento della prenotazione viene aggiunta una quota calcolata in automatico corrispondente all’1-3% del costo del biglietto. Tale quota va attualmente a…

Il 10,6% dei “pellegrini” percorre i Cammini storici in bicicletta, l’89% a piedi

Come vengono percorsi i Cammini storici? Per l’89% da pellegrini a piedi, per il 10,6% da bicigrini, i pellegrini in bicicletta. Questo è uno dei risultati di una recente ricerca di Terre di mezzo, basata su un campione di 3000 viaggiatori. Per la prima volta, secondo il sondaggio presentato a Fa’ la cosa giusta, il numero di persone registrate sui cammini italiani, in bicicletta e a piedi, supera quello dei connazionali che hanno percorso il Cammino di Santiago. Nel 2018, sono state 32.338 (+27,2% rispetto all’anno precedente) le persone che hanno richiesto le credenziali per i percorsi storici della Penisola contro i 27.009 registrati all’arrivo a Santiago de Compostela. Il cammino più battuto è la Via Francigena, percorsa da 17.092…

Greta, la bicicletta e la borraccia bordeaux

Con le trecce e la borraccia bordeaux, Greta Thunberg mi ricorda Pippi Calzelunghe, il personaggio di fantasia uscito nel ’45 dalla penna di Astrid Lindgren: stessa matrice svedese, stessa tenacia, stessa capacità di voler far diventare la “visione” realtà. Stesso scardinamento, a decenni di distanza, degli stereotipi del femminile. Con una piccola differenza: Greta, uno scricciolo di 16 anni intenzionato ad assicurarsi un pianeta su cui vivere e un futuro che non passi solo per i venerdì, è reale: è viva e parla al Senato e alla folla, mentre il microfono sul palco è alimentato dall’energia generata dai pedali di speciali bicicletta. Per dare il messaggio di smetterla con la plastica, viaggia con una borraccia di alluminio rosso-bordeaux piena d’acqua.…

Fuorisalone 2019: la prima e l’ultima bicicletta

Ci saranno tre biciclette celebri alla 13° edizione di Biciclette Ritrovate, il 10 e l’11 aprile, durante il Fuorisalone. Sotto il glicine fiorito, nel cortile dello storico negozio di biciclette della famiglia Rossignoli a Milano, viene esposta un’eccezionale Draisina fabbricata nel corso del 1800 in Lombardia. Un manufatto particolare: la sua sella poggia su una balestra molleggiata invece che sulla trave tra le due ruote, come era nel modello originale. Splendidamente fabbricato dal punto di vista dell’artigianalità, il mezzo costituisce una prima evoluzione rispetto alla Draisina creata nel 1817 dal barone-inventore Karl Drais, a Mannheim, di cui vi ho raccontato nell’articolo La prima bicicletta della Storia. Sarà questa la prima bicicletta costruita in Italia? L’affascinante quesito rimane aperto. E’ senz’altro una…

World Happiness Report 2019 e la probabile correlazione con la bicicletta

Al di là di ogni ragionevole dubbio e amore per il Sole, il 7° Rapporto sulla Felicità nel Mondo, presentato il 1 aprile 2019 all’Università Bocconi, stabilisce che i 10 Paesi più felici al mondo sui 157 analizzati sono: Finlandia, Danimarca, Norvegia, Islanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Nuova Zelanda, Canada e Austria. L’Italia si colloca al 36° posto (47° nel rapporto del 2018). I meno felici sono il Sud Sudan, la Repubblica dell’Africa Centrale, Afghanistan, Tanzania, Ruanda, Yemen, Malawi, Siria, Botswana e Haiti. Il sole dunque non aiuta. O quanto meno non basta. Casualmente, visto che la penetrazione della bicicletta non è uno dei fattori di calcolo, all’apice della classifica ci sono per lo più i Paesi dove le buone…

Il cicloturismo in Italia vale 7,6 miliardi nei dati Isnart Legambiente

Quanto vale il cicloturismo in Italia? E’ stato presentato ieri a Roma da Legambiente il primo rapporto sullo stato di salute del comparto cicloturistico elaborato con Isnart. Un’analisi quantitativa che non fotografa i problemi, né fornisce soluzioni (a questo proposito leggi anche Cosa serve al cicloturismo?).  In Italia il cicloturismo gode di sicura buona salute in Toscana ed Emilia Romagna, regioni che attirano i due terzi dei flussi totali. Buono anche il flusso di cicloturisti che parte dalle regioni del Nord diretti al Nord stesso (Veneto, Lombardia) così come quello Sud Nord. Curioso e, da prendere con le pinze, è il dato che ben un quinto dei cicloturisti che viaggia in Italia dichiara di provenire dalla Campania, regione seguita da…

In bici diventiamo tutti uguali. Anche allo stadio. Ma non in Arabia Saudita

L’ondata polemica che ha travolto il calcio, dopo la scelta di far giocare il 16 gennaio, a Gedda, in Arabia Saudita, la finale della Supercoppa italiana tra Juventus e Milan, mi induce a fare una riflessione sulla condizione della donna in quel Paese e la sua relazione con la bicicletta. I fatti dicono che la partita, frutto di una offerta commerciale rivelatasi più interessante di quelle pervenute da Doha, Cina e Toronto, si giocherà in uno stadio di oltre 62.000 spettatori di capienza dove le donne potranno accedere solo in alcuni settori riservati alle famiglie, ovvero solo se accompagnate da un uomo: padre, marito, fratello. I posti migliori sono ovviamente riservati agli uomini. Una limitazione che sembra assurda, ma che,…

UCI Bike City Forum: a lezione di buone pratiche di ciclabilità

Il sorpasso è avvenuto. In Danimarca, il paese delle biciclette abitato da 5,7 milioni di persone, le donne cicliste sono il 53% contro il 47% degli uomini. A darci questa buona notizia è Marianne Weinreich, presidentessa della Cycling Embassy danese, intervenuta al primo UCI Bike City Forum sulle buone pratiche ciclabili che si tenuto al Pirelli Headquarters a Milano, il 14 novembre. “Questi sono i miei abiti da ciclista”, ha esordito Marianne, che indossava un normalissimo pull con pantaloni neri; “e vi dò anche un’altra buona notizia: con i tacchi, è più facile pedalare che camminare! Quindi, donne, continuate a pedalare tranquille!”. Il messaggio è chiaro: la bicicletta, con cui si effettuano in Danimarca il 26% degli spostamenti modali inferiori…

L’Eroica di Gaiole: perché ho proposto di candidarla a Patrimonio dell’Umanità

L’Eroica come il saper fare liutario di Cremona, l’arte dei pizzaioli napoletani, la vite ad alberello a Pantelleria. Come il Tango argentino, il Carnevale di Oruro in Bolivia, il Festival dei Cortili Aperti di Cordova. O come l’antichissima pratica italica della Transumanza, preservata su tratturi e strade bianche, candidata all’Unesco quest’anno. Dov’è il legame? Perché ho proposto di candidare l’Eroica di Gaiole in Chianti alla Lista del Patrimonio Immateriale Unesco che accoglie nel suo paniere canti, riti, arti e tradizioni fondamentali per la salvaguardia della diversità culturale? Espressione della creatività umana, l’entità candidabile al Patrimonio Immateriale dell’Umanità deve poter essere trasmessa di generazione in generazione e deve essere sostenuta, con misure di salvaguardia, da una comunità in stretta correlazione con…

Milano Bike City: dal 15 al 30 settembre, il cortocircuito creativo tra città, bici e donne

Dal 15 al 30 settembre 2018, strade, piazze, cinema, negozi e bike cafè si preparano ad accogliere un’esplosione di ciclo-creatività, persino uno speed date per ciclisti. Questa eruzione vulcanica senza precedenti porta il nome di Milano Bike City, la rassegna che, pensata da Giovanni Morozzo di Ciclica e Marco Mazzei di Milano Bicycle Coalition, coinvolgerà in modo spontaneo e dal basso tutta la comunità milanese che ama la bicicletta. Costruito intorno a due pilastri, la Settimana Europea della Mobilità che parte il 15 settembre e la granfondo DeeJay 100 organizzata da Linus il 30 del mese, l’evento è stato concepito come una open call alla città (che ha risposto!) ed è suppportato dal sindaco Sala, dall’Assessorato al Turismo e da Atm che…

Dolomiti in bicicletta: ritorno al silenzio

Alle 6.30 di mattina le gambe sono fredde, i riflessi in bicicletta intorpiditi, il caffè ancora un miraggio lontano. Il nastro d’asfalto che attraversa le Dolomiti, tra Corvara e il Passo di Campolongo, si inerpica dolcemente, tra le curve, gli abeti immobili e il ruscello che mormora allegro. In assenza di traffico automobilistico, il silenzio ti avvolge come una coperta morbida e sconosciuta. Il rumore più forte, sulla bici da corsa, tra i 9000 che partecipano alla Maratona dles Dolomites, la granfondo ciclistica che si svolge a passi dolomitici chiusi al traffico, è il mio proprio respiro. Dolomiti in bicicletta: una danza di almeno 55 km La danza sui tornanti dura almeno 55 chilometri, corrispondenti al percorso più breve della…

Fiab mi premia come Giornalista Amica della Bicicletta 2018. E sono molto contenta!

Qualche giorno fa ricevo una telefonata da un numero sconosciuto che mi dice: “chiamo da Fiab, Federazione Amici della Bicicletta. Ogni anno consegniamo un premio a personalità del mondo politico, editoriale e imprenditoriale che si sono distinte per azioni e iniziative a favore della mobilità ciclistica. Come giornalista vorremmo quest’anno premiare lei”. Wow! Sono super contenta! La mia amicizia di lunga data con la bicicletta viene sancita da un bel sigillo. Questo blog, nato da nemmeno un anno, già numero uno da mesi alla ricerca “blog sulla bicicletta” su Google, viene riconfermato nel gradimento del pubblico e della critica. Senz’altro dietro questo premio c’è lo zampino della brillante presidentessa Giulietta Pagliaccio. Ci sono poi gli anni di giornalismo, tanti, che…

Nasce la Giornata Mondiale della Bicicletta: la data scelta è il 3 giugno

Il 3 giugno è la Giornata Mondiale della Bicicletta! Ad annunciarlo è la European Cyclists’ Federation da Brussels in seguito all’adozione di una risoluzione ONU del 12 Aprile decisa a New York. Con il consenso di 193 Stati Membri, promossa da 56 Paesi, la risoluzione invita a festeggiare la bicicletta, a promuoverne l’uso e la consapevolezza. Fondamentale per l’approvazione della risoluzione sulla Giornata della Bicicletta è stata l’attività di lobby del professore Leszek Sibilski, cattedratico di Sociologia al Montgomery College, nel Maryland. Consulente dell’ONU e della Banca Mondiale, lo studioso polacco specializzato in sociologia dello sport si è sempre rivelato sensibile ai temi del cambiamento climatico, della povertà mondiale, dell’ambiente e dello sport paraolimpico. Secondo Sibilski, la bicicletta è un potente catalizzatore di cambiamento:…

Il 72% degli Italiani non fa mai sport: i dati dell’ultimo Eurobarometro

È stata pubblicata una ricerca Eurobarometro sullo Sport e l’Attività Fisica, risultato di interviste effettuate nei 28 Paesi membri nel dicembre del 2017. I dati sulla Pratica Sportiva sono allarmanti: a fronte di un 7% di sportivi regolari e del 40% che pratica sport o una forma di attività fisica almeno una volta la settimana, il 46% degli europei è totalmente sedentario, una percentuale in crescita rispetto al 42% all’ultimo sondaggio del 2013. Inoltre, la percentuale di chi non pratica sport ma si impegna in una qualche forma di esercizio fisico tipo danza, spostamenti urbani in bicicletta (di cui vi parlo in questo articolo sulle Buone pratiche ciclabili e in quello sul Rapporto sulla mobilità) e giardinaggio è appena del 14%. La…

Campagna sulla Sicurezza Stradale in bicicletta: perché ai social (e a me) non è piaciuto il video

Una campagna sulla sicurezza stradale in bicicletta è necessaria e sensata. I ciclisti morti per strada, nel 2017 sono stati 254 su un totale di 17.521 incidenti stradali che hanno coinvolto ciclisti, la maggior parte verificatisi su strade urbane. Nel 2016 erano stati stati 275, i feriti 16.413, il numero delle biciclette coinvolte 17.394 (dati ACI). Le bici interessate a incidenti nei Grandi Comuni (Roma, Milano, Torino, Trieste, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Catania, Messina) sono state 2.842. Per Roma si parla di 249 biciclette, 6 morti e 235 feriti; Milano conta 1.027 bici, 5 morti e 978 feriti. Un foglio xls dell’ACI che approfondisce il tema rivela altri dati: 7.260 biciclette sono state coinvolte in incidenti sui rettilinei 3.616 in corrispondenza…

Perché Strava rivela dati sensibili sulle basi militari in Afghanistan e Siria?

È su tutti i giornali la notizia che Strava, l’app che consente il monitoraggio e la condivisione dei dati di allenamento di runner e ciclisti, abbia indirettamente agevolato l’individuazione di basi militari in Siria ed Afghanistan. Ad accorgersi del fatto è stato lo studente di Sicurezza Internazionale Nathan Ruser, 20 anni, australiano. Analizzando in dettaglio la Global Heatmap 2017 dell’app Strava, la mappa di geolocalizzazione dei percorsi battuti dagli utenti, pubblicata lo scorso novembre, Nathan ha notato che i tracciati registrati dai soldati in Siria e Afghanistan rivelavano la localizzazione di basi top secret. Rimbalzata su siti e tv di tutto il mondo, la notizia mi ha incuriosito. Da giornalista, ho scritto qualche giorno fa al servizio press di Strava,…

Bicicletta: rapporto di Confindustria sulle città italiane più amiche

Le città italiane sono amiche della bicicletta? Quanti chilometri di piste ciclabili esistono nei capoluoghi di provincia? Quanti stalli di parcheggio e velostazioni? Quante colonnine per la ricarica delle bici elettriche e in quali comuni possono le bici essere caricate sui mezzi pubblici? Una ricerca dell’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori di Confindustria condotta, su dati del 2015-2016, in collaborazione con Legambiente e la società di consulenza Ambiente Italia, fotografa lo stato delle infrastrutture e della mobilità per le due ruote, mescolando, ahimè, il mondo delle bici con quello delle moto. Chiamato Osservatorio Nazionale Focus 2 Ruote e presentato a Milano il 25 gennaio,  il rapporto nasce dalla elaborazione di questionari inviati nel marzo 2017 ai 104 comuni capoluogo di provincia cui…

Cosa serve al cicloturismo? Piste ciclabili o ciclovie a bassa percorrenza?

In un post su Facebook, l’amico Simone Scalas, guida cicloturistica e fondatore di Mediterras, si interrogava su cosa serve al cicloturismo? Ripropongo alcune delle sue risposte per introdurre un tema a me caro quanto provocatorio: la relazione pericolose tra piste ciclabili e cicloturismo. Il post iniziava così: Le piste ciclabili sviluppano il cicloturismo? “Anche. Le piste ciclabili servono prima di tutto alla mobilità urbana e nelle grandi aree metropolitane. Permettono ai cicloturisti di arrivare o partire direttamente dalla città. Le destinazioni con piste ciclabili largamente utilizzate anche per il cicloturismo, il Danubio, l’Elba, la Loira e gran parte dei Paesi Bassi, hanno la caratteristica principale di essere pianeggianti. Di conseguenza, attraggono un segmento specifico del cicloturismo: cicloviaggiatori in bici da trekking…

Le parole utili a chi viaggia in bici sfuggite alla legge sulla mobilità ciclistica

Con il 2018, noi donne della bicicletta, ma anche gli uomini, abbiamo ottenuto una tassa sul “sudore” voluta dalla Federazione Ciclistica, fondi per la costruzione di piste ciclabili e un Piano per la mobilità ciclistica arrivato a metà dicembre con i panettoni. Con queste carte sul tavolo, avendo più volte riflettuto sulla relazione, ebbene sì, pericolosa o quanto meno equivocabile tra cicloturismo e piste ciclabili, mi sono chiesta: cosa serve allo sviluppo del cicloturismo in Italia, termine sonoramente ignorato da Piano Strategico Turistico Nazionale? Comincio dalle parole della bicicletta, utili a chi viaggia in bici. Le parole della bicicletta sono appropriate? La legge quadro sullo Sviluppo della mobilità in bicicletta e realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica approvata al…

Avete una storia, un racconto, una poesia inedita sulla bicicletta?

Sono stata chiamata a fare da giurata per la IV edizione del Bicicletterario Parole in Bicicletta, il primo concorso letterario sulla bicicletta che raccoglie filastrocche, racconti, aforismi e poesie. In buona compagnia di Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab; del giornalista scrittore Marco Pastonesi, con gli amici Guido Rubino e Alessio Berti, il fantasiologo Massimo Carrese, il direttore del Napoli Bike Festival Luca Simeone, il cicloviaggiatore Emilio Rigatti come presidente onorario e molti altri. Devo a Giovanni Caruso, 50enne di Minturno, in provincia di Latina, di professione grafico, ideatore nel 2014, con Co.S.Mo.S., del concorso letterario sulla bicicletta, l’onore e l’onere di non scrivere, per una volta, ma di leggere i racconti e le poesie della categoria bambini e ragazzi. Ho scelto i…

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