ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Buoni indirizzi

Jazz in Marciac: a qualcuno piace francese

Tra lo scettico e l’incredulo, sulla strada per il Festival di Tango di Tarbes, nei Pirenei, nell’estate 2018, messa da parte per qualche giorno la bici, sono capitata a Marciac, un piccolo “village” di 1350 abitanti, nel Gers, case a graticcio e scuri color pastello, in un mare ondulato di campi di mais. Marciac è la sede da 41 anni di un festival di jazz che celebra le sue contaminazioni. La storia racconta che fu un certo Jean-Louis Guilhaumon, preside della scuola media del paese, a chiedersi cosa ci si poteva inventare per ravvivare l’estate modellata dal mais, dalle travi di legno e l’Armagnac. Era il 1976. Dopo i Beatles, prima di Michael Jackson, quando nacquero gli U2, Hotel California degli Eagles…

Il successo dei bike hotel della Romagna svelati dalle bike manager in “rosa”

Che cos’è una bike manager? “E’ la persona che, in un bike hotel, ha la responsabilità della qualità della vacanza del ciclo-ospite: dall’arrivo alla consegna della bici a noleggio fino al momento più delicato, quello dell’individuazione dei percorsi in bici”. A parlarmi, in una giornata di primavera rinfrescata da una leggera brezza adriatica, è Mariagrazia Nicoletti, vice-presidente del consorzio di bike hotel dell’Emiia Romagna Terrabici, proprietaria e bike manager dell’Hotel Gambrinus di Riccione. Una cittadina da 20 anni meta di un successo cicloturistico cui ha contribuito un fortunato mix di elementi. “Abbiamo cominciato nel ’98: eravamo un gruppo di albergatori-imprenditori di nuova generazione, desiderosi di abbracciare un progetto comune. In quell’anno, Marco Pantani (di Cesenatico) avrebbe vinto il Giro d’Italia…

Osteriachebici, la bike trattoria di Pesaro: per mangiare e riparare la bici

Osteriachebici è uno dei nuovi indirizzi della bike friendly Pesaro che ho chiamato, con un pizzico di fantasia, bike trattoria. All’interno della cinta muraria, tra viale della Liberazione e la Zona a Traffico Limitato, lungo la pista ciclabile che porta a Baia Flaminia, sull’Adriatico (la linea 1 della Bicipolitana), aperta dalla ristoratrice pesarese 44enne Letizia Urbinati, Osteriachebici appartiene a quella nuova generazione di locali ibridi e contaminati, amici della bicicletta, che si collocano a metà tra un’osteria e un bike café con ciclofficina. L’ho scoperta nella mia fortunata escursione a Pesaro, in occasione del premio Giornalista Amica della Bicicletta ricevuto da Fiab.  Questa la storia di Letizia. “Sono nella ristorazione da quando avevo 19 anni. Avevo però voglia di mettermi in…

La locanda in Franciacorta dove passa il Giro d’Italia 2018

All’ultimo piano, dove il tetto diventa a mansarda, si trova la Cabriolet Suite, con il suo balcone affacciato sulle piste ciclabili del Lago d’Iseo. Basta premere un bottone perché il soffitto si apra. Basta rimanere a letto per incantarsi ad osservare le stelle. Accade all’Albereta, “locanda” in Franciacorta della famiglia Moretti, nel territorio di Erbusco. Sulla sommità di una collina alberata, cinta da vigneti, l’Albereta era una villetta eclettica con torretta e facciata di mattoni. Adesso è un resort della remise en forme da cui si potrebbe anche non uscire, vista l’armonia con cui si mescolano arredi classici, accenti contemporanei e un grande camino all’entrata diventato, con i fiori sempre freschi, compagno di letture. Il metodo Chenot Ai piani bassi, con…

Bike hotel: una guida di prossima uscita raggruppa gli alberghi amici della bici

Che cos’è un bike hotel? E, soprattutto, dove si trovano e come si prenotano? Mi è spesso capitato, in viaggio, di imbattermi in alberghi sedicenti amici della bicicletta. Alla mia richiesta di visionare il deposito delle bici riservato agli ospiti, la chiave del garage – guarda caso – era sempre altrove. Mi è capitato di dormire in hotel che impedivano di riporre la bici in camera. Di trovare Albergabici, come quello di Montalbano di Fasano, in Puglia, – una vecchia casa cantoniera recuperata con una notevole somma di denaro pubblico – che, aperto già da un anno, non aveva ancora ospitato un cicloturista. Per ignoti motivi, forse la mancanza di abitabilità, oscillava tra la fisionomia del centro visitatori del Parco…

Una locanda di bambole sulla Ciclovia Alpe Adria

Le biciclette si ricoverano, per la notte, nelle antiche cantine romane. E la bevanda di fiori di sambuco, che disseterebbe ogni ciclista, è fatta secondo l’antica ricetta del “Tre”: 30 cappiolini di fiori, 3 litri d’acqua, 3 kg di zucchero, 3 limoni a fette sottili, 3 piccole prese di acido salicidico, da tenere in infusione per 3 giorni e 3 notti. Il primo impatto con Casa Oberrichter, nel paesino rinascimentale di Malborghetto, nel tarvisiano, piccola deviazione dal tracciato della Ciclovia Alpe Adria che scende da Salisburgo a Grado ricongiungendo le Alpi all’Alto Adriatico, racconta già molto di questa incredibile locanda. Del 1370, costruita su fondamenta romane e durante l’Impero Austroungarico sede del tribunale, Casa Oberrichter è una maison d’hotes di…

Navigate