ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Come appendere la bici in casa e farla diventare una lampada di design

Avete mai visto una bicicletta che si trasforma in una lampada di design? Io solo in foto, quella qui in alto. Me l’ha mandata l’amica ciclista Antonella Grua del brand Vadolibero per illustrarmi il suo ultimo nato, il portabici salvaspazio che consente di portare la bici da corsa a casa, riporla in posizione verticale, come accade quando è appesa ai ganci nei negozi di biciclette, e trasformarla magicamente in una lampada da terra. La lampada scultura, anche con finitura in bronzo, è l’ultima novità disegnata da Antonella Grua, giornalista e startupper che, dopo aver maneggiato e raccontato profumi e cosmetici, ha cominciato a interrogarsi, in chiave design, sull’uso decorativo della bicicletta in interni.

La bici in casa: la nascita di un progetto

Donna della bici e ciclista urbana affezionata a un modello pieghevole, qualche anno fa, durante un viaggio a Stoccolma, Antonella aveva scoperto il gusto dell’esplorazione lenta: “sole o pioggia, lì ho capito che la bicicletta è lo strumento di una rivoluzione urbana, il simbolo della nuova smart mobility. Una rivelazione che ho avuto la fortuna di condividere con l’amico fotografo Ran Reuveni. Per un anno abbiamo studiato il mondo della bicicletta accorgendoci che il gusto per le due ruote stava diventando anche affermazione di stile e design. E che uno dei trend in atto è quello di portarsi la bici a casa per godersela anche all’interno dello spazio domestico. Ci siamo quindi messi a progettare soluzioni per riporre, appendere e allo stesso spettacolarizzare le due ruote in casa propria”.

Il maggiordomo della bici

Il primo dei progetti della Ride Home Collection Vadolibero è stato il Bike Butler, il “maggiordomo”. In pratica, si tratta di un grande cassetto per collocare la bici, gli occhiali, le chiavi, il caschetto e anche ricaricare il cellulare in modalità wireless. La sua evoluzione è stata la versione sound dotata di speaker di alta qualità, per l’ascolto di musica nell’ambiente. Il secondo prodotto da interiors creato da Vadolibero è stato la Bike Shelf, una libreria organizzata con al centro la bicicletta, con cassetti e divisori per riporre caschi, libri e quant’altro.

Un lucchetto speciale

Nella collezione, anche il Bike Safe, un portabici da muro in acciaio inox con lucchetto incorporato, dal design ricercato, da mettere in casa e nei negozi, contro i furti. Un oggetto che ha due caratteristiche: “la staffa è telescopica, in modo da regolarne la sporgenza dal muro, in base all’ingombro del manubrio, e il supporto è basculante, utile per sistemare diritte sia le biciclette che hanno il tubo orizzontale sia slooping”. Certo ci vogliono spazio e capacità di spesa. La collezione è in vendita in diversi negozi italiani ed esteri e, a breve, anche in concept bike store come Rubi Workshop a Seoul, Aita Cycles a Pechino, Fidder nei Paesi Bassi, Bike N Bites a Singapore e Bcyclett a Ginevra.

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