Fai la doccia ogni giorno? Dovresti smettere, così metti la tua salute a rischio

Fare la doccia ogni giorno espone a dei rischi per la salute, solo che molti lo sottovalutano perché non sanno quello che comporta.

Fare la doccia è sicuramente qualcosa di necessario per tutti, è un’azione essenziale della giornata ma anche un’ abitudine consolidata. Tuttavia, questa pratica così comune può racchiudere delle insidie, soprattutto se viene fatta spesso.

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Doccia ogni giorno, salute a rischio: il motivo (ladradibiciclette.it)

Secondo gli esperti, non solo c’è un modo corretto per lavarsi e quindi alcune regole da seguire per tutelare la pelle. Ma è anche necessario capire quanto spesso effettivamente ci si può lavare senza poi arrecare danni importanti.

Doccia ogni giorno, salute a rischio: cosa comporta

La questione riguarda la naturale protezione della pelle che è dotata di un filtro che tutela composizione e salute. Quando si fa la doccia ogni giorno questo viene progressivamente alteriato. Il problema in questo caso è che, una volta alterato il pH, il derma viene esposto all’attacco esterno di germi e batteri, diventa vulnerabile. Paradossalmente, quindi, pur essendo certi di fare una cosa buona lavando ogni giorno la pelle e tutto il corpo, in realtà anche mediante l’uso di detergenti che per quanto delicati sono sempre aggressivi, causiamo un danno enorme.

cosa accade se fai la doccia ogni giorno
Perché la doccia ogni giorno fa male (ladradibiciclette.it)

Secondo gli specialisti, il numero corretto di docce settimanali sarebbe un massimo di 3, quindi bisognerebbe farla più o meno un giorno si e uno no. Ovviamente, tutto dipende sempre dallo stile di vita e dal clima. In alcuni casi è possibile avere questa cadenza ma è chiaro che, ad esempio, d’estate non sarà idoneo farla una volta ogni tanto ma andrà fatta praticamente tutti i giorni. Lo stesso dicasi per chi fa sport e chiaramente suda.

In generale, è importante trovare una via di mezzo, al fine di poter assicurare al corpo l’igiene adeguata senza andare a rimuovere la barriera protettiva. E, soprattutto, prediligendo sempre prodotti molto delicati, che siano pensati effettivamente per mantenere intatto l’equilibrio del derma in qualunque situazione.

Secondo gli studiosi della Qeen Mary University di Londra, non è un problema solo il detergente che si usa per i lavaggi ma anche il calcare dell’acqua che rende la pelle meno idratata e quindi anche spenta e secca. L’alterazione inizia proprio così ed è progressiva, soprattutto considerando gli agenti esterni (smog, deodoranti, creme) che già sono piuttosto importanti e gravano sul derma.

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