ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Bici elettrica: dopo il Covid il 30% degli italiani interessati all’acquisto

Il 30% degli Italiani, in fase post emergenza Covid, sono interessati all’acquisto di una bicicletta elettrica contro una media europea del 17%. Lo rivela il sondaggio State of the Nation di Shimano effettuato nel 2020 su un campione di 13.000 cittadini di 11 Paesi europei. L’altissima percentuale registrata in Italia è attribuita essenzialmente alla disponibilità del bonus bici che prevede il rimborso del 60% del prezzo fino a un massimale di 500 euro. A motivare i potenziali ciclisti urbani nei confronti dell’acquisto dell’ebike sono: le salite e le lunghe distanze (32%), il desiderio di migliorare la propria forma fisica (30%) e mentale (22%), la voglia di ridurre l’impatto ambientale del proprio mezzo di trasporto (18%). Nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni, tale percentuale cresce al 26%. Il più grande detrattore resta il prezzo.

Ricerche e dati sulla vendita di bici elettriche

In aprile, uno studio svolto dalla società di consulenza indiana Mordor Intelligence già affermava che il fatturato globale delle ebike, le biciclette a pedalata assistita comunemente chiamate elettriche inventate negli anni 1930 da Phillips, nei Paesi Bassi, e lanciate dalla svizzera Flyer, aveva raggiunto, nel 2018, i 14,775 miliardi di dollari. Una cifra, secondo lo studio pre-Covid, destinata a crescere del 6,39% tra il 2019 e il 2024. Il successo della bicicletta elettrica in questi ultimi anni è legata al fattore innovazione: all’attenzione all’interfaccia tra e-bike e ciclista, ovvero alle app che migliorano l’integrazione tra le informazioni su velocità, chilometri percorsi e stato della batteria.

L’Europa è, dopo la zona Asia-Pacifico, il mercato con i più rapidi ritmi di crescita. Il Vecchio Continente ha rappresentato, nel 2018, il 20,12% del mercato globale. Nel 2019, in Europa, si sono registrate vendite per 3 milioni di unità su un mercato totale di biciclette di 20 milioni di pezzi, pari a una impennata del 23% sull’anno precedente (fonte CONEBI, il partner industriale della European Cyclists’ Federation). Le previsioni fino al 2024 attribuiscono ai paesi europei una crescita del 6,23%, la più veloce in assoluto, con Germania, Francia e Italia in posizioni di leadership.

sondaggio Fahrrad Monitor 2019 sulle intenzioni di acquisto di biciclette
Nel sondaggio Fahrrad Monitor 2019 l’ebike (pedelec) registra l’incremento maggiore nelle intenzioni di acquisto in Germania

Ebike: dati e previsioni al 2024

In Germania, l’ebike è il mezzo di trasporto preferito sia per l’uso sportivo sia nel tempo libero, considerato “pulito, silenzioso e salva-spazio” anche negli spostamenti in città. I fattori che ne hanno determinato il successo sono:

  1. le batterie e i motori integrati;
  2. il design;
  3. l’alta qualità dei materiali.

Nel 2018, le vendite di e-bike in Germania hanno intercettato il 23,5% della quota di mercato delle biciclette. Il 99,5% delle ebike vendute raggiungono la potenza di 250W. Le speed pedelec, cui si applica l’obbligo di casco e assicurazione, rappresentano appena lo 0,5%. Analoga la situazione in Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna, paesi dove la domanda di ebike è cresciuta in modo esponenziale. Tra i motivi trainanti:

  • i benefici per la salute
  • i benefici per l’ambiente
  • il bisogno di ridurre le spese
  • la necessità di evitare il traffico più congestionato
  • l’affermarsi della bici elettrica anche tra i giovani (emtb).

In particolare, nei Paesi Bassi, un quarto dei residenti di provenienza europea ha affermato di voler adottare l’ebike per il bike-to-work.

I maggiori player del mercato ebike

Il mercato della ebike è molto frammentato: i player maggiori (Giant Bicycles, Merida, Trek Bikes, Riese & Muller) detengono solo il 6.4% del mercato totale. Tra tutti, Giant è il produttore di cui si prevede la maggiore espansione nei mercati Cina, Europa e Nord America. Nato nel 1972 come produttore di biciclette per conto terzi, Giant ha cominciato producendo appena 3.800 biciclette. Con 6,6 milioni di biciclette l’anno pari a 2 miliardi di dollari di ricavi, oggi Giant è il principale produttore mondiale di biciclette a marchio e per conto terzi.

L’ebike in Italia

In Italia, il balzo in avanti della ebike, +120% nelle vendite, nel 2016, si è assestato a un +19%, a fine 2017, con 148.000 biciclette a pedalata assistita vendute su un totale di 1.688.000 biciclette (Ancma, l’Associazione Nazionale Cicli e Motocicli. Paragonato alla leggera flessione, -1%, della bicicletta in genere, si tratta comunque di un grande successo per la bicicletta entrata, nel gennaio 2019, nel paniere Istat.

Dalla fotografia del comparto a fine del 2018, emerge che l’importazione di e-bike in Italia aveva registrato un aumento del 21% e che le ebike made in Italy hanno fatto segnare un aumento del 48% nella produzione, da 23.600 a 35.000 veicoli. Inoltre, tra i mesi di maggio 2018 e aprile 2019, sono state vendute 173.000 biciclette elettriche con una crescita del 16,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le più vendute sono risultate le eMtb, con uno share del 65%.

I dati di vendita a giugno 2019

I dati rilasciati il 26 giugno 2019 da Confartigianato rivelano che nel 2018 le vendite di e-bike hanno prodotto in Italia un fatturato di 43 milioni di euro (89.035 mezzi), le importazioni i 91 milioni (160.088 mezzi) con un saldo nel commercio estero negativo di 49 milioni di euro. L’Italia è risultata il 9° esportatore europeo di biciclette elettriche e il 5° importatore. L’export è aumentato del 199,1% mentre le importazioni sono in crescita del 25,6%. Nel primo trimestre 2019 le esportazioni di ebike hanno segnato un +5,1% rispetto al +4,1% del settore della bicicletta in generale. Dati che fanno riflettere. Nell’aprile del 2020, ANCMA riferisce che la vendita di ebike è cresciuta, nel 2019, del 13% attestandosi sui 195.000 pezzi.

Per saperne di più leggi anche il mio articolo Come scegliere la bici da donna: l’ebike.

 

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