ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Ebike: in crescita del 6,39% tra il 2019 e il 2024 in tutto il mondo

Uno studio svolto dalla società di consulenza indiana Mordor Intelligence afferma che il fatturato globale delle ebike, le biciclette a pedalata assistita inventate negli anni 1930 da Phillips, nei Paesi Bassi, e lanciate dalla svizzera Flyer, ha raggiunto, nel 2018, i 14,775 miliardi di dollari. Una cifra, secondo lo studio, destinata a crescere del 6,39% tra il 2019 e il 2024. Il successo della bicicletta a pedalata assistita in questi ultimi anni è legata al fattore innovazione: all’attenzione all’interfaccia tra e-bike e ciclista, ovvero alle app che migliorano l’integrazione tra le informazioni su velocità, chilometri percorsi e stato della batteria.

L’Europa è, dopo la zona Asia-Pacifico, il mercato con i più rapidi ritmi di crescita. Il Vecchio Continente ha rappresentato, nel 2018, il 20,12% del mercato globale. Le previsioni fino al 2024 attribuiscono ai paesi europei una crescita del 6,23%, la più veloce in assoluto, con Germania, Francia e Italia in posizioni di leadership.

Ebike: dati e previsioni al 2024

In Germania, l’ebike è il mezzo di trasporto preferito sia per l’uso sportivo sia nel tempo libero, considerato “pulito, silenzioso e salva-spazio” anche negli spostamenti in città. I fattori che ne hanno determinato il successo sono:

  1. le batterie e i motori integrati;
  2. il design;
  3. l’alta qualità dei materiali.

Nel 2018, le vendite di e-bike in Germania hanno intercettato il 23,5% della quota di mercato delle biciclette. Il 99,5% delle ebike vendute raggiungono la potenza di 250W. Le speed pedelec, cui si applica l’obbligo di casco e assicurazione, rappresentano appena lo 0,5%. Analoga la situazione in Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna, paesi dove la domanda di ebike è cresciuta in modo esponenziale. Tra i motivi trainanti:

  • i benefici per la salute
  • i benefici per l’ambiente
  • il bisogno di ridurre le spese
  • la necessità di evitare il traffico più congestionato
  • l’affermarsi della bici elettrica anche tra i giovani (emtb).

In particolare, nei Paesi Bassi, un quarto dei residenti di provenienza europea ha affermato di voler adottare l’ebike per il bike-to-work.

I maggiori player del mercato ebike

Il mercato della ebike è molto frammentato: i player maggiori (Giant Bicycles, Merida, Trek Bikes, Riese & Muller) detengono solo il 6.4% del mercato totale. Tra tutti, Giant è il produttore di cui si prevede la maggiore espansione nei mercati Cina, Europa e Nord America. Nato nel 1972 come produttore di biciclette per conto terzi, Giant ha cominciato producendo appena 3.800 biciclette. Con 6,6 milioni di biciclette l’anno pari a 2 miliardi di dollari di ricavi, oggi Giant è il principale produttore mondiale di biciclette a marchio e per conto terzi.

L’ebike in Italia

In Italia, il balzo in avanti della ebike, +120% nelle vendite, nel 2016, si è assestato a un +19%, a fine 2017, con 148.000 biciclette a pedalata assistita vendute su un totale di 1.688.000 biciclette (Ancma, l’Associazione Nazionale Cicli e Motocicli. Paragonato alla leggera flessione, -1%, della bicicletta in genere, si tratta comunque di un grande successo per la bicicletta entrata, nel gennaio 2019, nel paniere Istat.

Dalla fotografia del comparto a fine del 2018, emerge che l’importazione di e-bike in Italia aveva registrato un aumento del 21% e che le ebike made in Italy hanno fatto segnare un aumento del 48% nella produzione, da 23.600 a 35.000 veicoli. Inoltre, tra i mesi di maggio 2018 e aprile 2019, sono state vendute 173.000 biciclette elettriche con una crescita del 16,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le più vendute sono risultate le eMtb, con uno share del 65%.

I dati di vendita a giugno 2019

I dati rilasciati il 26 giugno 2019 da Confartigianato rivelano che nel 2018 le vendite di e-bike hanno prodotto in Italia un fatturato di 43 milioni di euro (89.035 mezzi), le importazioni i 91 milioni (160.088 mezzi) con un saldo nel commercio estero negativo di 49 milioni di euro. L’Italia è risultata il 9° esportatore europeo di biciclette elettriche e il 5° importatore. L’export è aumentato del 199,1% mentre le importazioni sono in crescita del 25,6%. Nel primo trimestre 2019 le esportazioni di ebike hanno segnato un +5,1% rispetto al +4,1% del settore della bicicletta in generale. Dati che fanno riflettere.

Per saperne di più leggi anche il mio articolo Come scegliere la bici da donna: l’ebike.

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