ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

La locanda in Franciacorta dove passa il Giro d’Italia 2018

All’ultimo piano, dove il tetto diventa a mansarda, si trova la Cabriolet Suite, con il suo balcone affacciato sulle piste ciclabili del Lago d’Iseo. Basta premere un bottone perché il soffitto si apra. Basta rimanere a letto per incantarsi ad osservare le stelle. Accade all’Albereta, “locanda” in Franciacorta della famiglia Moretti, nel territorio di Erbusco.

Sulla sommità di una collina alberata, cinta da vigneti, l’Albereta era una villetta eclettica con torretta e facciata di mattoni. Adesso è un resort della remise en forme da cui si potrebbe anche non uscire, vista l’armonia con cui si mescolano arredi classici, accenti contemporanei e un grande camino all’entrata diventato, con i fiori sempre freschi, compagno di letture.

Il metodo Chenot

Ai piani bassi, con luce naturale, è di casa Henri Chenot o meglio il suo metodo, inossidabile da anni, qui introdotto dal “quartier generale” di Merano nel 2003. Il format si avvale di un mix di idroterapie a base di oli essenziali, impacchi di fanghi miscelati a essenze, trattamenti sui tessuti connettivi e sui meridiani della medicina cinese. L’obiettivo è un detox non necessariamente dimagrante. Da raggiungere con la combinazione di una dieta a basso contenuto calorico, che non affatica gli organi, in cui i cinque colori di frutta e verdura devono essere sempre presenti.

Nel centro benessere, l’Espace Chenot recentemente ampliato, si sta volentieri nell’idromassaggio con gli essenziali riattivanti per poi passare su un lettino ad acqua per l’impacco di fango caldo con essenze detossinanti. L’idrogetto, sulla falsariga di un ben noto trattamento di talassoterapia, comincia a stimolare i meridiani e a preparare per i trattamenti che sfruttano il principio del vacuum: campane che sollevano il tessuto connettivo, mentre il massaggio manuale convoglia liquidi e tossine verso i punti di scarico.

bistrot Albereta tavola apparecchiata

La nuova pizzeria gourmet

Già villa privata con torre e casa del fattore, in quel di Franciacorta, sulla collina Bellavista, l’Albereta nasce per servire il concept, caro a Vittorio Moretti, di “cantina con ristorante”. Le fondamenta radicate nei vigneti di Chardonnay, la locanda è con il tempo diventata un posto di eccellenza dove convivono il buon vino e la medical Spa. Gli spazi lasciati liberi nel 2013 da Gualtiero Marchesi sono stati ripensati per ospitare un ristorante gastronomico affidato al giovane chef pugliese Fabio Abbattista e il bistrot Vista Lago, con menu più leggero e veloce, che affaccia, con comode sedute, in lontananza, sul Lago d’Iseo. All’interno del parco, dove prima si faceva yoga, è nata la pizzeria gourmet di Franco Pepe, direttamente dal paese casertano di Caiazzo.

Le uve yin e quelle yang

Questo indirizzo mi piace particolarmente: è un grande classico contemporaneo, accogliente seppur di lusso, con un gran parco intorno dove si può camminare, fare il percorso natura o fare yoga. Qui ho scoperto che le uve Chardonnay, nei vini Franciacorta, rappresentano il coté femminile: danno al vino le note più morbide e nascono, udite udite, da piante che, per contro, sono più forti e robuste. Il Pinot Nero, l’altro vitigno che dà origine ai Franciacorta, è invece più maschile: rigoroso nel gusto, ma più delicato nella pianta.

il vigneto Bellavista dietro l'Albereta
Il vigneto Bellavista dietro l’Albereta

Il Giro d’Italia 2018 passa da Erbusco

Nella conca morenica affacciata al Lago d’Iseo dove sorge il resort passerà quest’anno, il 23 maggio, il Giro d’Italia. Sì, passerà tra questi vigneti entrati qualche anno fa nei Grandi Giardini Italiani: i Bellavista, allevati manualmente e aggrappati a terrazzamenti dolcemente inclinati, tra sentierini acciottolati e muri di sasso. Il Consorzio del Franciacorta si sta preparando ad accogliere la carovana ciclistica con eventi musicali e installazioni di colore rosa

Weekend di bici e benessere

Nel frattempo, si possono prendere le mtb della locanda e dirigersi, anche accompagnati, verso il Lago d’Iseo, attraversando i paesini di Nigoline e Clusane. Da Clusane a Iseo si può percorrere la ciclabile ricavata sul lungolago. A Sulzane ci si può imbarcare, con le bici, fino a Monte Isola, l’isola car-free da girare in tondo o da affrontare con una salita impegnativa di 6 km nella sua cima. Il giro del Lago in bicicletta conta 70 km: lo si consiglia in senso orario, tenendo il Lago sempre sulla destra. Il tratto più spettacolare è quello bergamasco: 25 km da Sarnico a Lovere sotto pareti quasi strapiombanti. Pensando alle note morbide che ci aspettano sulla terrazza. Nel bicchiere.

terrazza dell'Albereta, bike resort in Franciacorta

 

 

 

 

 

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