ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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Creme contro il freddo e lo sfregamento: come difendere la pelle in inverno

In bici, bisogna proteggere la pelle. E non solo quella dell’inguine, sottoposta al contatto ravvicinato e non sempre felice, con sella e fondello. Occorre salvaguardare la pelle del viso, sottoposta d’inverno, nelle uscite in bicicletta, a freddo e vento, a sbalzi di temperatura che ne mettono a repentaglio il capitale idrico e il film lipidico che la difende; d’estate soggetta a disidratazione e lunga esposizione al sole. Se, nella bella stagione d’oro, il marchio di riconoscimento della ciclista è il naso arrossato, oltre alle famigerate strisce di abbronzatura su braccia e gambe che paiono disegnate con il righello, d’inverno si rischia un look screpolato, da cappottino sdrucito, per niente sano. Le creme anti sfregamento per chi va in bici Che…

Andare in bici in autunno: le cose da sapere

Andare in bici in autunno fa bene? L’Equinozio del 22 settembre ci traghetta nella stagione amata dai ciclisti perché si può ancora pedalare, odiata perché ci espone ai primi rischi di pioggia, freddo e umidità. Che cosa si può fare per continuare ad andare in bicicletta e preparare al meglio l’organismo al periodo in cui la natura giunge al culmine della sua fase di regressione? Il raggi del Sole ci arrivano tangenti e meno forti. Per le piante il segnale indica il momento in cui bisogna prepararsi ad affrontare l’inverno o la fase di quiescenza. Nel corpo accade qualcosa di simile: rallentano i processi di crescita e rigenerazione come il rinnovamento delle pelle e dei capelli. Che si vada in…

E’ vero che la bici ingrossa le gambe?

Non vi dirò di chi sono le tre o più gambe da ciclista che appaiono in questa immagine. Siate certi, però, che sono gambe di donne cicliste che conosco bene, una in particolare. Queste gambe in incognito le ho incontrate qualche settimana fa alla cena che Francesco Moser offriva nel Maso fuori Trento dove coltiva uva e rose, e produce vini con ottime bollicine ed etichette decisamente evocative, come quella che ricorda il suo record dell’ora a Città del Messico: 51,151. Tra un bicchiere e l’altro, interrogandomi sulla domanda “la bicicletta, lo spinning, la cyclette, l’hydrobike e l’indoor cycling ingrossano le gambe?” ho osservato i polpacci delle cicliste che il giorno dopo, l’8 luglio, avrebbero preso parte alla Moserissima, la…

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