ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

via francigena

6 Posts Torna alla Home

Nasce Strade di Siena all’insegna della rivincita delle belle strade a traffico promiscuo

Non poteva che nascere in Toscana, meta eletta del cicloturismo internazionale pre-Covid, la prima iniziativa istituzionale che prevede la valorizzazione di strade a vocazione ciclistiche a bassa percorrenza di traffico. Sulla scia del progetto Parco della Mobilità Dolce lanciato qualche anno fa da Luca Bonechi, presidente di ARI Audax Randonneur Italia (che raccoglie le società italiane che organizzano eventi ciclistici non competitivi di 100-160 km), sette comuni della provincia di Siena hanno messo a punto una griglia di valutazione che classifichi, con un algoritmo e un “bollino” di 1-5 ruote, la buona ciclabilità delle strade secondarie a traffico promiscuo. La domanda “cosa serve al cicloturismo” era bene chiara nella testa di Luca Bonechi già dalle prime riflessioni: servono non solo…

Via Francigena in bicicletta: le 10 cose che non ti dicono e che è bene sapere

“Perché ho fatto la Via Francigena in bicicletta? Avevo voglia di prendermi un momento di libertà,  di vedere un pezzo d’Italia”. Una bella storia di donna in bicicletta. “Un progetto che ho chiamato Se ce l’ho fatta io, senza alcuna apparente finalità”. L’amica Monica Nanetti, giornalista e comunicatrice, donna ironica, tenace e di simpatica favella, autrice del bello e utile Via Francigena for dummies (Hoepli, 2019) è partita sulla ciclovia Francigena il 27 maggio 2017, convinta che nonostante le borse, il caldo, il peso della bici, ce l’avrebbe fatta. E così è stato. In 17 giorni di pedalata (e nemmeno un grammo perso sulla bilancia!) è arrivata, con la sua amica Annita Casolo, compagna dell’attore comico Giovanni Storti, a completare il percorso…

Pensieri e parole sulla San Gimignano – Orbetello del Giro d’Italia

“Un vento burrascoso ha creato molto stress e un po’ di eccitazione. Ha vinto il secondo ad aver tagliato la linea di arrivo”. Perfetta, la sintesi della 3° tappa del Giro d’Italia, la Vinci – Orbetello, arriva dal tweet del gregario di Dumoulin, lo statunitense Chad Haga. Sulla laguna di Orbetello, allo sprint finale, il nostro Elia Viviani ha compiuto una netta deviazione verso sinistra, rallentando la fuga di Matteo Moschetti, lasciando così la maglia rosa al secondo arrivato, il colombiano Gaviria. Giro-e: Toscana contro vento Quel vento nervoso, raffiche di 36 nodi, a favore nella parte iniziale del percorso, contro da Grosseto a Poggio L’Apparita, ieri l’ho sentito tutto: in faccia, negli occhi, sulle braccia e sulle gambe, fino…

Il 10,6% dei “pellegrini” percorre i Cammini storici in bicicletta, l’89% a piedi

Come vengono percorsi i Cammini storici? Per l’89% da pellegrini a piedi, per il 10,6% da bicigrini, i pellegrini in bicicletta. Questo è uno dei risultati di una recente ricerca di Terre di mezzo, basata su un campione di 3000 viaggiatori. Per la prima volta, secondo il sondaggio presentato a Fa’ la cosa giusta, il numero di persone registrate sui cammini italiani, in bicicletta e a piedi, supera quello dei connazionali che hanno percorso il Cammino di Santiago. Nel 2018, sono state 32.338 (+27,2% rispetto all’anno precedente) le persone che hanno richiesto le credenziali per i percorsi storici della Penisola contro i 27.009 registrati all’arrivo a Santiago de Compostela. Il cammino più battuto è la Via Francigena, percorsa da 17.092…

Orientamento senza bussola, cartine e gps: i trucchi dell’esploratore

Orientamento senza bussola: un senso innato o una capacità che si può imparare e coltivare? Alla ricerca di una risposta, da donna appassionata di bicicletta, mi sono iscritta al workshop organizzato da Susanna e Alberto Conte di ItinerAria, alla Casa del Movimento Lento, la cascina nel piccolo abitato di Roppolo, che funge anche da ostello bike friendly sulla Via Francigena piemontese. Ospite e “professore” il geografo, esploratore e scrittore, Franco Michieli, classe 1962, che dal 1998 ha percorso vasti territori remoti senza mappe e strumenti per l’orientamento, come i nostri antenati e gli animali migratori. Autore di La vocazione di perdersi, piccolo saggio su come le vie trovano i viandanti, Ediciclo 2015, Franco appare di primo acchito come un minuto…

Un giro del mondo in bici e barca a vela. Con il sorriso da bimba

Darinka Montico ha 36 anni, i capelli rosa confetto, il sorriso e il volto da bimba, un blog che si chiama The never ending road ed è una delle poche donne che sta facendo il giro del mondo in bici. Una vera protagonista della community dei cicloviaggiatori. Prima di approdare allo Slow Travel Fest di Abbadia Isola, il festival del viaggio lento di Monteriggioni dove la vedremo, sabato 23, presentare il suo Mondonauta autopubblicato su Amazon, ha pestato e pedalato chilometri, alle latitudini le più disparate. In Nuova Zelanda, aveva fatto la spogliarellista; in Inghilterra, la massaggiatrice di teste nei casinò; in Australia, la barista in bikini nelle miniere. Poi, “una notte qualsiasi, ma non per me… Una notte a Londra…

Navigate