ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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I Comuni Ciclabili che rendono l’Italia più bike friendly

L’Italia è un paese ciclabile? Non vi è alcuna città italiana nella classifica stilata ogni due anni da Copenhagenize, l’agenzia di comunicazione e progettazione urbana cui sta a cuore la bicicletta nel mondo. Esistono però sacche di buone pratiche o comuni più illuminati di altre. Città ciclabili che rappresentano un piccolo faro: una luce, una bussola nel buio, le prime tessere di un mosaico green. E bisogna riconoscere a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, il merito di aver cominciato, con metodo, a delineare questo mosaico. Il progetto che identifica le prime pennellate di ciclabilità porta il nome di Comuni Ciclabili. Ideato da Alessandro Tursi, è stato lanciato nell’estate del 2017 sotto forma di raccolta di candidature volontarie. Le città ciclabili…

La formula di vacanze in bici e barca di Girolibero: perché piace

La prima bicicletta destinata ai viaggi in bici, acquistata nel 1998 con 324.000 lire, è ancora appesa nel grande deposito di Girolibero, a Vicenza, insieme alle altre 2.000 biciclette, di cui 250 elettriche, che costituiscono la dotazione del tour operator. Pierpaolo Romio, fondatore e titolare di Girolibero, il marchio leader delle vacanze facili in bicicletta che movimenta 20.000 cicloturisti l’anno e porta a casa 17 milioni di fatturato, non ha dimenticato da dove è partito: da un primo viaggio in bici di 3 settimane a Strasburgo (la città più bike friendly di Francia) con giri a margherita; da un rudimentale sito web costruito nel ’98 quando era appena agli esordi; e da quella prima bicicletta che oggi si definirebbe a…

Il percorso della Prosecco Cycling nelle Colline più frizzanti dell’Unesco

98 chilometri con 1680 metri di dislivello da Valdobbiadene attraverso le colline del Prosecco Superiore Docg e ritorno. È la Prosecco Cycling, l’evento ciclistico di fine settembre che accompagna, nel territorio diventato a luglio 2019 Patrimonio Unesco, la vendemmia degli acini di Glera. Le forbici sono oleate, i secchi a terra, i grappoli staccati uno ad uno. Così le catene delle biciclette, in griglia nella piazza di partenza, a Valdobbiadene, il 29 settembre. Motore e ideatore della ciclosportiva Prosecco Cycling di cui quest’anno, per la prima volta è partner il Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, è Massimo Stefani, viticoltore di Combai, già ciclista dilettante. “La Prosecco Cycling”, mi racconta davanti a uno spritz al Villa Abbazia…

Le Colline del Prosecco in bicicletta: tra pedali, polenta e perlage

Le Colline del Prosecco, entrate nel luglio del 2019 nella World Heritage List dell’Unesco, possiedono una straordinaria vocazione cicloturistica. E non lo sanno. È come se la consapevolezza di custodire un tesoro, un paesaggio che non ha uguali e una terra su cui crescono felici gli acini del vitigno Glera, abbia censurato ogni altra forma di passione. Mi sono bastati due giorni di incontri e pedalate tra i vigneti, per intuire che la terra tra il Piave e le Prealpi trevigiane dove si brinda e si pasteggia a Prosecco, potrebbe diventare uno dei cuori pulsanti del cicloturismo italiano. Ecco dove si annida questa speciale passione fatta di pedali e perlage. Ecco tutti gli ingredienti per un weekend o una vacanza…

Bici, fango e terme: perché pedalare nei Colli Euganei fa bene

Il fango termale, vero patrimonio made in Italy, è come il buon vino: può formarsi solo sotto un certo cielo, con una certa argilla e una tal’acqua, quella che emerge dalle viscere dei Colli Euganei. Esattamente come un buon Brunello può nascere solo da un certo vitigno, esposto a un certo sole, invecchiato in certe cantine. Il cielo è quello sopra i Colli Euganei, ambita meta ciclistica del Veneto. Con la Lunga Via delle Dolomiti parte della Monaco Venezia, le Colline del Prosecco, la Ciclovia del Mincio e quella in fase di realizzazione del Piave, l’Anello ciclabile dei Colli Euganei o Giro dei Colli Euganei rappresenta un piccolo fiore all’occhiello del ciclismo veneto: 63 km per lo più asfaltati da…

Il cicloturismo in Italia vale 7,6 miliardi nei dati Isnart Legambiente

Quanto vale il cicloturismo in Italia? E’ stato presentato ieri a Roma da Legambiente il primo rapporto sullo stato di salute del comparto cicloturistico elaborato con Isnart. Un’analisi quantitativa che non fotografa i problemi, né fornisce soluzioni (a questo proposito leggi anche Cosa serve al cicloturismo?).  In Italia il cicloturismo gode di sicura buona salute in Toscana ed Emilia Romagna, regioni che attirano i due terzi dei flussi totali. Buono anche il flusso di cicloturisti che parte dalle regioni del Nord diretti al Nord stesso (Veneto, Lombardia) così come quello Sud Nord. Curioso e, da prendere con le pinze, è il dato che ben un quinto dei cicloturisti che viaggia in Italia dichiara di provenire dalla Campania, regione seguita da…

Venezia in bicicletta? A Cavallino Treporti, tra laguna e mare, è possibile

Tredici chilometri di spiaggia cinte da dune e pini non bastavano. Cavallino Treporti, il tratto di penisola che da Jesolo arriva fino a Punta Sabbioni, includendo le isole Treportine, è l’unico comune della Laguna di Venezia ad aver abbracciato una spiccata vocazione bike friendly. Limonio, salicornia e spartina, le specie più comuni delle zone di barena, accompagnano i cicloturisti lungo percorsi già individuati e messi online. Insieme alla pista ciclabile a sbalzo lungo il canale di Pordelio, una passerella sopraelevata rispetto alla Laguna, di prossima realizzazione, rappresentano un insieme di 38,4 km, tra Laguna e Alto Adriatico, lungo le rotte migratorie di anatre e germani reali. Un unicum in Veneto se si considera anche che andare in bicicletta a Venezia è vietato. …

La ciclovia del Piave: un buon progetto tutto da mappare e realizzare

Quel “giù al Piave” che ricorre tante volte nelle corrispondenze del giornalista-scrittore Dino Buzzati, diventa mantra e scenografia di sfondo viaggiando in bicicletta lungo il Piave. Su “queste erbe, cespugli, alberi, viottoli, fossati” da cui l’autore aveva ricevuto “la prima poesia”, protagonisti di tanta storia, ho inforcato qualche giorno fa una mtb elettrica. E ho pedalato sul tracciato di una ciclovia che è ancora un progetto, ma che vorrebbe replicare, a partire dal 2019, il buon esito delle ciclovie europee montagna-mare quali la Monaco Venezia o l’Alpe Adria. È il BIM, il Consorzio del Bacino Imbrifero del Piave, ad aver creduto in questo progetto di 220 km riassunto nel sito VisitPiave, destinandovi parte dei ricavi della concessione di acqua per…

Dolomiti in bicicletta: ritorno al silenzio

Alle 6.30 di mattina le gambe sono fredde, i riflessi in bicicletta intorpiditi, il caffè ancora un miraggio lontano. Il nastro d’asfalto che attraversa le Dolomiti, tra Corvara e il Passo di Campolongo, si inerpica dolcemente, tra le curve, gli abeti immobili e il ruscello che mormora allegro. In assenza di traffico automobilistico, il silenzio ti avvolge come una coperta morbida e sconosciuta. Il rumore più forte, sulla bici da corsa, tra i 9000 che partecipano alla Maratona dles Dolomites, la granfondo ciclistica che si svolge a passi dolomitici chiusi al traffico, è il mio proprio respiro. Dolomiti in bicicletta: una danza di almeno 55 km La danza sui tornanti dura almeno 55 chilometri, corrispondenti al percorso più breve della…

La Ciclovia del Mincio da Peschiera a Mantova: un evergreen che piace

La ciclabile da Peschiera a Mantova è una delle prime piste ciclabili realizzate in Italia: 43,5 km quasi totalmente in sede propria lungo gli argini del fiume Mincio, emissario del Garda e affluente di sinistra del Po. Corteggiando, nella prima parte, il confine tra Veneto e Lombardia, la ciclovia Peschiera Mantova attraversa un paesaggio sereno, rurale, boschivo e umido a tratti, proprio del Parco del Mincio, che non presenta dislivelli. Può essere percorsa da tutti e con qualsiasi bicicletta. Il suo unico neo è lo stato dell’asfalto purtroppo mal tenuto e spaccato in alcuni tratti da radici. La ciclabile Peschiera Mantova è parte dell’Eurovelo 7 Il tracciato della Peschiera Mantova è segnato come Ciclovia del Mincio Eurovélo 7, virtualmente parte di…

In bicicletta dalle Dolomiti alla Laguna di Venezia

Andare in bicicletta dalle Dolomiti fino a Venezia è una delle più belle esperienze ciclistiche che si possano fare in Italia. Le Dolomiti, antiche isole coralline di un mare primordiale, nelle Alpi, continuano infatti a sentire l’antico richiamo dell’acqua. Almeno dal punto di vista del cicloturismo. Più di un progetto vorrebbe ricollegare le montagne del mito all’Alto Adriatico, il mare a cui, in remote ere geologiche appartenevano. Raccordate idealmente alla Laguna di Venezia, le Dolomiti del Parco delle Tre Cime, dell’Ampezzano e del Cadore sono già attraversate dalla ciclovia Monaco Venezia, 560 km totali di cui 280 in Italia, che ho ripercorso in parte, in compagnia dell’amica Chiara Caliceti, in una giornata di metà agosto, nel tratto da Cortina a Belluno.…

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