ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

turismo sostenibile

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L’albergo diffuso, risposta al distanziamento post Coronavirus

Ai primi tentativi di ripresa del turismo, gli alberghi diffusi potrebbero essere la giusta risposta alla necessità di distanziamento post emergenza Coronavirus. Chiamato anche al suo esordio borgo-hotel, l’albergo diffuso è una struttura ricettiva con camere sparse, diffuse appunto, nel centro storico di un comune, facenti capo a una piccola reception e a una saletta per la prima colazione. Un fenomeno nato decenni fa, frutto della riscoperta dell’Italia minuscola, non minore, fuori dai sentieri battuti, legato al concetto “expect more pay less”: si paga una sola camera, ma ci si aspetta di vivere un intero borgo. Alla ricerca di spazio, distanziamento e autenticità, benvenuti quindi al borgo doc, dove le insegne sono di legno, le viuzze lastricate, il neon sostituito…

Bicicletta sul treno, una lunga storia di disamore tutta italiana

Cinque non precisati convogli Intercity, treni a lunga percorrenza sulla rete ferroviaria nazionale, sono stati dotati di una carrozza bici di “servizio” che, mettendo insieme esigenze diverse (la mobilità dei portatori di handicap, la mobilità ciclistica, quella dei genitori con i passeggini, i distributori di bevande e i normali posti a sedere) hanno momentaneamente sdoganato, con 6 soli posti, il “problema” del trasporto delle biciclette sul treno. Un aspetto, in Italia, paese dotato di scarsa coscienza intermodale, di non facile districabilità. La notizia della bicicletta sugli Intercity è comunque di attualità. Marco Marcini, direttore comunicazione Ferrovie dello Stato, conferma che “entro il 2020, le carrozze bici riadattate in chiave di servizio per il trasporto delle biciclette saranno presenti in tutti…

Cosa serve al cicloturismo? Piste ciclabili o ciclovie a bassa percorrenza?

In un post su Facebook, l’amico Simone Scalas, guida cicloturistica e fondatore di Mediterras, si interrogava su cosa serve al cicloturismo? Ripropongo alcune delle sue risposte per introdurre un tema a me caro quanto provocatorio: la relazione pericolose tra piste ciclabili e cicloturismo. Il post iniziava così: Le piste ciclabili sviluppano il cicloturismo? “Anche. Le piste ciclabili servono prima di tutto alla mobilità urbana e nelle grandi aree metropolitane. Permettono ai cicloturisti di arrivare o partire direttamente dalla città. Le destinazioni con piste ciclabili largamente utilizzate anche per il cicloturismo, il Danubio, l’Elba, la Loira e gran parte dei Paesi Bassi, hanno la caratteristica principale di essere pianeggianti. Di conseguenza, attraggono un segmento specifico del cicloturismo: cicloviaggiatori in bici da trekking…

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