ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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I numeri della bici 2019: vendite a 1,713 mln, 1° in EU per produzione ed export

In questo articolo tento di mettere un po’ d’ordine tra la mole di dati, spesso incongrui, che arrivano da più parti dal mondo della Bike Economy. Li condivido volentieri: possono servire a tutti noi che scriviamo di bici e anche a chi fa una ricerca sulla bicicletta. Senza commenti, ma con una citazione calzante, attribuita a fonti incerte: Confidiamo in Dio. Tutti gli altri devono produrre dati In God we trust, everyone else must bring data. Dati del mercato bici: quanto vale la Bike Economy? In Europa si vendono circa 20 milioni di biciclette, di cui 12.666 milioni prodotte nel Vecchio Continente da un comparto che genera direttamente e indirettamente più di 90 mila posti di lavoro. In media, un cittadino…

Le atlete diventano professioniste: lo sport cessa di essere un’isola di discriminazione

Lo sport cessa, in teoria, di essere una delle ultime isole di discriminazione di genere. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla legge di Stabilità che equipara le atlete donne agli sportivi maschi. Cambia dunque il rapporto tra la donna e lo sport. A cicliste, calciatrici, pallavoliste, nuotatrici e tutte le donne dello sport vengono teoricamente estese le tutele previdenziali contemplate nella legge di riforma dello sport. E non solo. Per incoraggiare la “promozione” a professioniste, la manovra introduce un esonero contributivo del 100% per la durata di 3 anni per le società sportive che firmeranno, con le atlete donne, regolari contratti di lavoro sportivo. Già in agosto, la riforma dello sport approvata al Senato, aveva riconosciuto,…

Abbigliamento ciclistico femminile: se i fiori fossero il nuovo nero?

L’abbigliamento per il ciclismo da donna è un tema che mi appassiona particolarmente. Al BRNday 2019 di Bologna, il grande evento sulle novità del comparto bicicletta organizzato da BRN Bike Parts, cercando completi per la bici da corsa e maglie da ciclista, mi sono imbattuta in una moltitudine di rose. Pendevano sotto forma di completi e maglie da ciclismo donna nello stand del brand veronese Alé Cycling con motivi di rose rosse e verde-turchese. Sembravamo rose selvatiche, cespugliose e rampicanti, o canine come quelle viste durante la Feste delle rose, nella valle del Dadés, in Marocco. E’ stato un piacere scoprire, in questo evento sulla bicicletta, che l’abbigliamento bici donna ha smesso di avere le solite, uniche luttuose sfumature di…

Vogliamo essere donne e cicliste, non belle statuine o Miss

La Fédération Française de Cyclisme ha lanciato, a metà luglio, una campagna di sensibilizzazione sul ciclismo femminile che ha provocato non poche reazioni tra le donne cicliste. Corretto nell’intento, errato nei modi e nella forma, il “plan de féminisation” della Federazione francese porta il discutibile nome Les Missyclettes che ricorda il fatidico quanto obsoleto concorso di Miss Italia. Nell’immagine a supporto della campagna (sopra) c’è una “Miss” con casco da bici che ricorda un diadema di brillanti (ci manca solo la scarpetta…) e, nella cartella stampa, anche un’immagine in cui sfilano Ceneretola e le altre protagoniste dei cartoni di Walt Disney. In quelle favole hanno un senso, qui no. Leggo nel dossier che la FFC s’impegna alla “femminilizzazione” del ciclismo…

World Happiness Report 2019 e la probabile correlazione con la bicicletta

Al di là di ogni ragionevole dubbio e amore per il Sole, il 7° Rapporto sulla Felicità nel Mondo, presentato il 1 aprile 2019 all’Università Bocconi, stabilisce che i 10 Paesi più felici al mondo sui 157 analizzati sono: Finlandia, Danimarca, Norvegia, Islanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Nuova Zelanda, Canada e Austria. L’Italia si colloca al 36° posto (47° nel rapporto del 2018). I meno felici sono il Sud Sudan, la Repubblica dell’Africa Centrale, Afghanistan, Tanzania, Ruanda, Yemen, Malawi, Siria, Botswana e Haiti. Il sole dunque non aiuta. O quanto meno non basta. Casualmente, visto che la penetrazione della bicicletta non è uno dei fattori di calcolo, all’apice della classifica ci sono per lo più i Paesi dove le buone…

Come allenare la respirazione ed essere anche un po’ delfini in bicicletta

Alla prossima uscita in bici, prendetevi il tempo di ascoltarlo. Il respiro in bicicletta è come un termometro. Una cartina tornasole. Come sto? Come è il ritmo? Come si comportano i miei muscoli? Come si comporta il sistema cardiovascolare? Che suono ha il mio respiro? Quanta fatica sto facendo a respirare? Come fare fiato in bicicletta? In uno sport di durata come il ciclismo, la respirazione è considerata una funzione automatica e naturalmente “convulsa”. Potrebbe invece diventare una risorsa. La buona notizia è che anche il respiro può essere allenato e la durata dell’apnea prolungata. Ogni nostro respiro è un battito di vita. Non solo perché abbiamo bisogno di respirare, ma perché l’aria ci mette in comunicazione con il mondo. Inspiriamo ed espiriamo…

Il 72% degli Italiani non fa mai sport: i dati dell’ultimo Eurobarometro

È stata pubblicata una ricerca Eurobarometro sullo Sport e l’Attività Fisica, risultato di interviste effettuate nei 28 Paesi membri nel dicembre del 2017. I dati sulla Pratica Sportiva sono allarmanti: a fronte di un 7% di sportivi regolari e del 40% che pratica sport o una forma di attività fisica almeno una volta la settimana, il 46% degli europei è totalmente sedentario, una percentuale in crescita rispetto al 42% all’ultimo sondaggio del 2013. Inoltre, la percentuale di chi non pratica sport ma si impegna in una qualche forma di esercizio fisico tipo danza, spostamenti urbani in bicicletta (di cui vi parlo in questo articolo sulle Buone pratiche ciclabili e in quello sul Rapporto sulla mobilità) e giardinaggio è appena del 14%. La…

E’ vero che la bici ingrossa le gambe?

Non vi dirò di chi sono le tre o più gambe da ciclista che appaiono in questa immagine. Siate certi, però, che sono gambe di donne cicliste che conosco bene, una in particolare. Queste gambe in incognito le ho incontrate qualche settimana fa alla cena che Francesco Moser offriva nel Maso fuori Trento dove coltiva uva e rose, e produce vini con ottime bollicine ed etichette decisamente evocative, come quella che ricorda il suo record dell’ora a Città del Messico: 51,151. Tra un bicchiere e l’altro, interrogandomi sulla domanda “la bicicletta, lo spinning, la cyclette, l’hydrobike e l’indoor cycling ingrossano le gambe?” ho osservato i polpacci delle cicliste che il giorno dopo, l’8 luglio, avrebbero preso parte alla Moserissima, la…

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