ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

solidarietà

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A Milano lo spazio creativo di ciclisti e designer che portano acqua in Africa

A Milano, il punto di incontro tra designer e ciclisti è un piccolo spazio creativo nel cuore di Chinatown, in via Giordano Bruno. SO che sta per Studio Officina è nato una decina di anni fa dalla volontà della set designer Anna Casiraghi, dell’interior designer e ciclomeccanico Riccardo Albani e dell’architetto Emiliano Zanni, come spazio dalla doppia anima: che accogliesse progetti, computer, coworking, ma anche i telaisti e meccanici di Casbah Ciclo Club. Nel giugno del 2018, consolidata l’anima e le passioni, lo spazio si evolve in un’associazione aperta al quartiere, con un calendario di concerti, workshop di ciclomeccanica, presentazioni ed eventi creativi che non disdegnano azioni di solidarietà. Water for a mission: portiamo acqua in Africa L’ultimo di questi…

Un euro a ruota per regalare una bicicletta in Africa e migliorare un po’ il mondo

Bastano 134 euro per adottare una bicicletta e destinarla, attraverso la onlus World Bicycle Relief, a chi ne ha bisogno in Africa. La prossima volta che entrate in un negozio di biciclette per gonfiare le ruote, pensateci. Cercate una scatola di cartone colorato con la scritta 1 Euro a ruota per l’Africa. Per ricambiare la gentilezza (la scocciatura di gonfiare i pneumatici che noi donne cerchiamo di evitare a tutti i costi), lasciateci dentro uno, dieci, cento euro. Per iniziare, le monete da un euro vanno benissimo. Abbiamo cominciato così anche noi. Da un primo passo, un incontro davanti a una fetta di pizza al trancio in cui ci siamo chiesti: cosa possiamo fare? Il noi è formato da un…

Un nuovo anello ciclabile tra i rododendri, sulla strada Panoramica Zegna

Una strada panoramica da fare in bici, con molta storia. Tra il Sentiero del Lupo e la Conca dei Rododendri, il Giro della Civetta e la Strada delle More, all’ombra del non lontano Monte Rosa, nel Biellese, in Piemonte, scorre la Panoramica Zegna. La più alta della zona, molto battuta dai ciclisti della zona, la strada era stata progettata negli anni 1930 da Ermenegildo Zegna come un testamento spirituale: nella visione illuminata dell’imprenditore doveva essere l’anello di congiunzione tra il mondo alpino e quello laniero. Ritagliata tra betulle, conifere e faggete, alpeggi e rifugi di pastori, a 1000-1500 metri, all’altezza dei valichi tra Monte Rubello, Cima della Ragna, Monte Moncerchio e il Monticchio, la Panoramica fu costruita all’insegna del sacro e…

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