ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

santini

4 Posts Torna alla Home

Abbigliamento ciclistico femminile: se i fiori fossero il nuovo nero?

Al BRNday 2019, a Bologna, grande evento sulle novità del comparto bici organizzato da BRN Bike Parts, mi sono imbattuta in una moltitudine di rose. Pendevano sotto forma di maglie da ciclismo femminile nello stand del brand veronese Alé Cycling: rose rosse per le maglie della collezione maschile, verde-turchese per quelle della collezione femminile. Ed è stato un piacere scoprire che l’abbigliamento da ciclismo da donna ha smesso di avere le solite luttuose sfumature di nero. Ricordo la mia meraviglia a Malaucène, uno dei paesini da cui parte la mitica strada del Mont Ventoux, in Provenza, all’imbattermi in un bike shop specializzato in abbigliamento femminile: maglie gialle, rosa, viola, con fiori e fasce. Praticamente un campo di tulipani! Nella primavera…

Un euro a ruota per regalare una bicicletta in Africa e migliorare un po’ il mondo

Bastano 134 euro per adottare una bicicletta e destinarla, attraverso la onlus World Bicycle Relief, a chi ne ha bisogno in Africa. La prossima volta che entrate in un negozio di biciclette per gonfiare le ruote, pensateci. Cercate una scatola di cartone colorato con la scritta 1 Euro a ruota per l’Africa. Per ricambiare la gentilezza (la scocciatura di gonfiare i pneumatici che noi donne cerchiamo di evitare a tutti i costi), lasciateci dentro uno, dieci, cento euro. Per iniziare, le monete da un euro vanno benissimo. Abbiamo cominciato così anche noi. Da un primo passo, un incontro davanti a una fetta di pizza al trancio in cui ci siamo chiesti: cosa possiamo fare? Il noi è formato da un…

Ruby Isaac, la bimba ciclista che sorride alla sua prima salita alpina

La più piccola ciclista che conosco si chiama Ruby Isaac. Undici anni, nata il 30 aprile del 2008, sotto il tenace segno del Toro, vive nel Northamptonshire, nelle Midlands Orientali, in Inghilterra, dove le colline sono modeste e le case in pietra. Minuscola e tonica, con gli occhi blu da gatto che si accendono di luce intensa ogni volta che si parla di pasta o bicicletta, Ruby l’ho incontrata stamane all’Upcycle Bike Café di Milano. Davanti a un bicchiere di acqua naturale, abbiamo fatto due chiacchiere. Compita e dritta sullo sgabello senza spalliera dove l’avevamo accomodata, ha risposto alle domande senza esitare, senza mai smettere di sorridere. Santini e World Bicycle Relief portano Ruby Isaac in Italia Luminosa e determinata…

L’Eroica: 10 buoni motivi per pedalare con una bici vintage nel Chianti

All’Eroica, la ciclostorica più famosa del mondo, noi donne cicliste eravamo 850, un numero che per la prima volta ha superato il 10% dei partecipanti totali. Una ciclista è arrivata dalla Cina. Io più semplicemente da Casole d’Elsa, in Toscana. Nei 50 minuti di viaggio che mi separavano da Gaiole in Chianti, mi sono chiesta: perché L’Eroica piace così tanto? Perché muove gente dai più remoti angoli del mondo (nel 2017 da 58 paesi stranieri tra cui Azerbaigian, Vanuatu, Pakistan, Perù)? Così ho cominciato a stilare la mia personalissima lista di buoni motivi. L’Eroica piace perché… 1. L’Eroica è un rito, il rito ciclistico che segna l’entrata nell’autunno. Castagne, cachi e foglie oro-arancio come nelle Langhe, le Foreste Casentinesi e le Colline del Prosecco…

Menù