ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

piste ciclabili

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I Comuni Ciclabili che rendono l’Italia più bike friendly

L’Italia è un paese ciclabile? Non vi è alcuna città italiana nella classifica stilata ogni due anni da Copenhagenize, l’agenzia di comunicazione e progettazione urbana cui sta a cuore la bicicletta nel mondo. Esistono però sacche di buone pratiche o comuni più illuminati di altre. Città ciclabili che rappresentano un piccolo faro: una luce, una bussola nel buio, le prime tessere di un mosaico green. E bisogna riconoscere a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, il merito di aver cominciato, con metodo, a delineare questo mosaico. Il progetto che identifica le prime pennellate di ciclabilità porta il nome di Comuni Ciclabili. Ideato da Alessandro Tursi, è stato lanciato nell’estate del 2017 sotto forma di raccolta di candidature volontarie. Le città ciclabili…

Alto Adige: il piano di mobilità della fase 2 per il rinascimento della bicicletta

Come si prepara alla fase 2 Coronavirus l’Alto Adige, territorio a decisa vocazione cicloturistica, che, per il mese di giugno 2020, ha cancellato tutti i grandi eventi legati alla bici, la Hero, il Dolomites Bike Day, il Sellaronda Bike Day e la Maratona dles Dolomites? Dalla sua abitazione di Colfosco, in Val Badia, è Daniel Alfreider, Assessore alla Mobilità alla Provincia di Bolzano, a illustrarmi “un piano straordinario teso all’incentivazione dell’uso della bicicletta nel quotidiano, come alternativa all’auto e ai mezzi pubblici”. Mentre in Australia, come titola The Guardian in un recente articolo, le “biciclette sono la nuova carta igienica”, per il boom di vendite trainato dal bisogno di esercizio fisico nel lockdown, l’Alto Adige sta lavorando, in collaborazione con…

I numeri della bici 2019: 1,713 milioni, 1° in EU per produzione ed export

In Europa, nel 2019, si sono vendute 20 milioni di biciclette, di cui 12.666 milioni prodotte nel Vecchio Continente da un comparto che genera direttamente e indirettamente più di 90 mila posti di lavoro. In media, un cittadino europeo possiede più biciclette che altri mezzi di trasporto. Nel 2016, la vendita di biciclette in Europa ha avuto un calo del 4,98% totalizzando 19.606.000 unità. L’anno in cui le vendite di bici hanno toccato l’apice di vendite è stato il 2007 (dati CONEBI, Confederation of the European Bicycle Industry, 2016). La European Cyclists Federation stima che la ricaduta economica della bicicletta sia di 150-155 miliardi (Il Sole 24 Ore, 2019). Vendita, produzione ed esportazione bici in Italia Nel 2019, come dichiara ANCMA in un comunicato dell’8…

Milano in bicicletta sulle tracce di Leonardo, artista geniale

Dopo aver fatto ricerche su Leonardo 500, il palinsesto di iniziative in atto in tutta Italia, nel 2019, per celebrare il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, ho inforcato la mia scassata bicicletta da città per tracciare un itinerario sui luoghi del grande umanista vinciano nel centro di Milano. Consapevole che il famoso disegno della bicicletta attribuito a Leonardo è un falso, una truffa realizzata con una matita moderna, come si stabilì alla Conferenza sulla Storia del Ciclismo di Glasgow del ’97, probabilmente realizzata negli anni 1960 in cui il Codice Atlantico fu restaurato. Nel tracciare la mappa dei luoghi di Leonardo a Milano parto facilitata. Ho una cartina di base su cui disegnare, a priori, il mio itinerario…

La Ciclovia Adriatica e altri buoni motivi per una vacanza in bici in Abruzzo

Nell’Abruzzo dei gioielli dei pastori, dei paesi a grappolo e dei tratturi della transumanza, è nata la Via Verde della Costa dei Trabocchi: 40 km di pista ciclabile in sede protetta, su asfalto ecologico e sterrato battuto, ricavata sul sedime della ferrovia adriatica arretrata alla fine degli anni ’90. Per chi sta progettando un viaggio in bici in Abruzzo è un’ottima opportunità, oltre a un importante tassello per lo sviluppo del cicloturismo. I 40 km di via verde sono da poco interamente percorribili. Le gallerie da Ortona a San Salvo, precedentemente afflitte da problemi di stabilità, sono state messe in sicurezza. A dare un’ulteriore mano allo sviluppo del cicloturismo in Abruzzo sono i 12 presidi aperti quest’anno da Claudio Di…

Venezia in bicicletta? A Cavallino Treporti, tra laguna e mare, è possibile

Tredici chilometri di spiaggia cinte da dune e pini non bastavano. Cavallino Treporti, il tratto di penisola che da Jesolo arriva fino a Punta Sabbioni, includendo le isole Treportine, è l’unico comune della Laguna di Venezia ad aver abbracciato una spiccata vocazione bike friendly. Limonio, salicornia e spartina, le specie più comuni delle zone di barena, accompagnano i cicloturisti lungo percorsi già individuati e messi online. Insieme alla pista ciclabile a sbalzo lungo il canale di Pordelio, una passerella sopraelevata rispetto alla Laguna, di prossima realizzazione, rappresentano un insieme di 38,4 km, tra Laguna e Alto Adriatico, lungo le rotte migratorie di anatre e germani reali. Un unicum in Veneto se si considera anche che andare in bicicletta a Venezia è vietato. …

Mikael Colville-Andersen, l’urbanista che crede nel “ritorno” della bicicletta

Sabato 12 maggio, in una piazza del quartiere NoLo a Milano, ho incontrato un uomo che volevo conoscere da tempo. Niente di romantico però. Cinquantenne, di Copenhagen, studi da attore e regista a Los Angeles, Mikael Colville-Andersen è l’urban designer più famoso del mondo della bicicletta, l’uomo che nel 2009 ha fondato Copehagenize, lo studio di comunicazione e progettazione delle città a misura di bicicletta che pubblica, ogni due anni, l’indice delle città più bike friendly nel mondo. A Milano con una troupe televisiva canadese, l’urbanista del mondo bike stava girando il primo episodio della seconda stagione di Life-Sized City, un programma che, dal prossimo autunno, andrà in onda anche su laEffe con il titolo di Racconti dalle città del…

Bicicletta: rapporto di Confindustria sulle città italiane più amiche

Le città italiane sono amiche della bicicletta? Quanti chilometri di piste ciclabili esistono nei capoluoghi di provincia? Quanti stalli di parcheggio e velostazioni? Quante colonnine per la ricarica delle bici elettriche e in quali comuni possono le bici essere caricate sui mezzi pubblici? Una ricerca dell’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori di Confindustria condotta, su dati del 2015-2016, in collaborazione con Legambiente e la società di consulenza Ambiente Italia, fotografa lo stato delle infrastrutture e della mobilità per le due ruote, mescolando, ahimè, il mondo delle bici con quello delle moto. Chiamato Osservatorio Nazionale Focus 2 Ruote e presentato a Milano il 25 gennaio,  il rapporto nasce dalla elaborazione di questionari inviati nel marzo 2017 ai 104 comuni capoluogo di provincia cui…

Cosa serve al cicloturismo? Piste ciclabili o ciclovie a bassa percorrenza?

In un post su Facebook, l’amico Simone Scalas, guida cicloturistica e fondatore di Mediterras, si interrogava su cosa serve al cicloturismo? Ripropongo alcune delle sue risposte per introdurre un tema a me caro quanto provocatorio: la relazione pericolose tra piste ciclabili e cicloturismo. Il post iniziava così: Le piste ciclabili sviluppano il cicloturismo? “Anche. Le piste ciclabili servono prima di tutto alla mobilità urbana e nelle grandi aree metropolitane. Permettono ai cicloturisti di arrivare o partire direttamente dalla città. Le destinazioni con piste ciclabili largamente utilizzate anche per il cicloturismo, il Danubio, l’Elba, la Loira e gran parte dei Paesi Bassi, hanno la caratteristica principale di essere pianeggianti. Di conseguenza, attraggono un segmento specifico del cicloturismo: cicloviaggiatori in bici da trekking…

Il cicloturismo ignorato dalla strategia del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo

Il Piano Strategico per il Turismo 2017-2022 del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo cita una sola volta in 108 pagine il termine “cicloturismo”. Mi sono presa la briga di leggerlo tutto. La metodologia del piano sviscera i seguenti numeri: 28 tavoli di lavoro, 400 partecipanti ai tavoli, 200 rappresentanti di Istituzioni, 150 giornalisti e svariate sessioni del Comitato permanente. E il termine cicloturismo, risultato di questi numeri, citato una sola volta. Mi chiedo, e chiedo a tutti gli amici della Bicicletta: dove stiamo sbagliando? Perché non riusciamo, con tutto l’ardore che si sprigiona per il Giro d’Italia, i forum sulla Economia della Bici e le maglie rosa, a diventare un paese amico della bicicletta? La risposta mi arriva…

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