ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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13 nuovi Comuni Ciclabili per rendere l’Italia più bike friendly

L’Italia è un paese ciclabile? Di primo acchito si direbbe di no. Esistono però sacche di buone pratiche o città più illuminate di altre. Comuni ciclabili che rappresentano un piccolo faro: una luce, una bussola nel buio, le prime tessere di un mosaico green. E bisogna riconoscere a FIAB il merito di aver cominciato, con metodo e serietà, a delineare questo mosaico. Il progetto che identifica le prime spennellate di ciclabilità porta il nome di Comuni Ciclabili. Ideato da Alessandro Tursi, è stato lanciato nell’estate del 2017 sotto forma di raccolta di candidature volontarie. I comuni che intendono partecipare sono invitati a riempire questionari che devono essere poi verificati, a scanso di fake news, dai rappresentanti Fiab locali. Ne è…

Il successo dei bike hotel della Romagna svelati dalle bike manager in “rosa”

Che cos’è una bike manager? “E’ la persona che, in un bike hotel, ha la responsabilità della qualità della vacanza del ciclo-ospite: dall’arrivo alla consegna della bici a noleggio fino al momento più delicato, quello dell’individuazione dei percorsi in bici”. A parlarmi, in una giornata di primavera rinfrescata da una leggera brezza adriatica, è Mariagrazia Nicoletti, vice-presidente del consorzio di bike hotel dell’Emiia Romagna Terrabici, proprietaria e bike manager dell’Hotel Gambrinus di Riccione. Una cittadina da 20 anni meta di un successo cicloturistico cui ha contribuito un fortunato mix di elementi. “Abbiamo cominciato nel ’98: eravamo un gruppo di albergatori-imprenditori di nuova generazione, desiderosi di abbracciare un progetto comune. In quell’anno, Marco Pantani (di Cesenatico) avrebbe vinto il Giro d’Italia…

Osteriachebici, la bike trattoria di Pesaro: per mangiare e riparare la bici

Osteriachebici è uno dei nuovi indirizzi della bike friendly Pesaro che ho chiamato, con un pizzico di fantasia, bike trattoria. All’interno della cinta muraria, tra viale della Liberazione e la Zona a Traffico Limitato, lungo la pista ciclabile che porta a Baia Flaminia, sull’Adriatico (la linea 1 della Bicipolitana), aperta dalla ristoratrice pesarese 44enne Letizia Urbinati, Osteriachebici appartiene a quella nuova generazione di locali ibridi e contaminati, amici della bicicletta, che si collocano a metà tra un’osteria e un bike café con ciclofficina. L’ho scoperta nella mia fortunata escursione a Pesaro, in occasione del premio Giornalista Amica della Bicicletta ricevuto da Fiab.  Questa la storia di Letizia. “Sono nella ristorazione da quando avevo 19 anni. Avevo però voglia di mettermi in…

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