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il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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Maratona delle Dolomiti e Sellaronda Bike Day: le 10 cose che ho scoperto

Nelle Dolomiti, in bici da corsa, ho pedalato tante volte e con qualsiasi meteo: sotto la pioggia nel grigio Sellaronda Bike Day 2019, con il sole nell’estate del 2017 durante il Dolomites Bike Day, il Sellaronda Bike Day e la temutissima Maratona delle Dolomiti o dles Dolomites. Quell’anno fu la mia prima volta in tutti i casi: il mio battesimo nel silenzio della chiusura dei passi alpini. In attesa della Maratona delle Dolomiti di quest’anno, il 7 luglio 2019 (31.600 iscrizioni per 9000 pettorali), supportata dalla partnership con Waze che includerà nelle mappe della sua app gli orari dei passi chiusi al traffico, ecco le 10 cose che ho scoperto nella mia prima estate, mentre la mia border collie Laya mi aspettava, speranzosa di una…

Brussels: storia della maglia gialla alla vigilia della partenza del Tour de France

Cinquanta anni dopo lo sbarco sulla Luna e la prima vittoria al Tour di Eddy Merckx, nel mese in cui la maglia gialla compie 100 anni, il 106° Tour de France partirà il 6 luglio da Bruxelles. Ed è già festa. Nel nome del ciclismo, del colore della birra, della maglia e delle patatine fritte. Una gigantesca maglia gialla pende in piazza De Brouckère, davanti alla Maison du Tour, il centro informazioni sul Grand Départ. Un’installazione di biciclette gialle riciclate, incastrate ad arte a formare un arco sulla spianata di Mont des Arts, è stata montata dagli artisti Xavier Mineur, Kevin Alflants, Olivier Zanotti e Thibaut de Querini, a pochi passi dal sito della grande partenza, invito a entrare nel…

Eroica Montalcino: le vigilesse gentili del nuovo percorso permanente

Previsioni pessime, bruma novembrina, nessuna voglia di alzarsi dal letto. L’Eroica Montalcino, in piena  primavera, si annunciava nel meteo e nell’umore, un po’ troppo autunnale. Così, visto che le strade toscane sono una calamita irresistibile per le mie gambe, il giorno prima ho pedalato fino a Bagno Vignoni dove l’installazione site specific Il Giardini segreto di Davide dall’Osso aspettava nella vasca centrale. Nel percorso, ci hanno accompagnato campi estesi di papaveri e fiori gialli, forse colza. La bicicletta verde, la mia prima bici da corsa del 1975, ritrovata nel cortile di casa e diventata la musa ispiratrice di questo blog, filava con i suoi tubi sottili, le pedivelle corte, il tubo superiore del telaio ben parallelo al terreno, insensibile al…

L’Eroica di Gaiole: perché ho proposto di candidarla a Patrimonio dell’Umanità

L’Eroica come il saper fare liutario di Cremona, l’arte dei pizzaioli napoletani, la vite ad alberello a Pantelleria. Come il Tango argentino, il Carnevale di Oruro in Bolivia, il Festival dei Cortili Aperti di Cordova. O come l’antichissima pratica italica della Transumanza, preservata su tratturi e strade bianche, candidata all’Unesco quest’anno. Dov’è il legame? Perché ho proposto di candidare l’Eroica di Gaiole in Chianti alla Lista del Patrimonio Immateriale Unesco che accoglie nel suo paniere canti, riti, arti e tradizioni fondamentali per la salvaguardia della diversità culturale? Espressione della creatività umana, l’entità candidabile al Patrimonio Immateriale dell’Umanità deve poter essere trasmessa di generazione in generazione e deve essere sostenuta, con misure di salvaguardia, da una comunità in stretta correlazione con…

Alta Langa in bicicletta, sognando uova e tartufo

Corrono voci che ai ristori degli eventi ciclistici del Bike Festival della Nocciola, in programma tra il 24 e il 26 agosto nell’Alta Langa, potrebbero esserci uova al tegamino con sfoglie di tartufo nero. Queste voci le ho ascoltate tra un piatto di tajarin e una panna cotta, a cena, dopo aver pedalato, sotto il sole d’agosto, da Bossolasco a Camerana. Che abbia sognato o bevuto, queste voci mi hanno accompagnato alla scoperta dell’Alta Langa in bicicletta: la meno conosciuta, legata alla storia della nocciola Tonda Gentile che cresce felice tra i paesi di Cravanzana, Cortemilia e Feisoglio, su colline tra i 750 e gli 896 metri troppo alte per consentire la coltivazione della vite. Questa è una Langa di…

Valli del Natisone – Caporetto – Collio, una delle strade più belle d’Italia

Le falesie che si sgretolano sull’ansa del fiume Natisone, osservate dal cinquecentesco Ponte del Diavolo, a 14 chilometri dal confine con la Slovenia, annunciano l’arrivo in bicicletta a Cividale del Friuli, città-borgo da cui parte, nelle Valli del Natisone, uno degli itinerari ciclistici più affascinanti del Friuli Venezia Giulia (di cui ho già descritto la ciclovia Alpe Adria e la FVG3 Pedemontana da Sacile al Collio) e d’Italia. Intima e raccolta, Cividale è da esplorare interamente a piedi e in bicicletta. Sarebbe un errore non farlo. Per le sue tapas friulane: polenta e cotechino, sarde con cipolle, formaggio latteria ubriaco (stagionato nelle botti dello Schioppettino); per la “gubana”, il dolce tipico a base di pasta lievitata al forno o sfoglia,…

Croazia in bicicletta: alla scoperta di Hvar, l’isola dove si pedala tra mare e lavanda

Le “ragazze” in bicicletta come me che hanno conosciuto il vinile sanno che il lato B era il meno importante dei vecchi dischi a 45 giri, il bonus per chi comprava il disco per il suo lato A, la canzone hit. Tornare a Hvar, l’isola più lunga e assolata dell’Adriatico orientale, è stato un po’ come tornare a quegli anni. La ricordavo bella ma, scoperta dal suo lato B, la sconosciuta costa meridionale, mia prima meta della Croazia in bicicletta, è stata una piacevolissima sorpresa. Che qui vi racconto. Hvar è l’isola record dell’Adriatico orientale: gode di ben 2.700 ore di sole l’anno, una media di 7,39 ore al giorno. Il che ne fa una meta ciclistica eccezionale anche fino…

In bici nel Parco delle Foreste Casentinesi: pedalando con i lupi

Gli eremiti dell’Appennino tosco-romagnolo, oggi il luogo perfetto per un weekend in bicicletta, avevano grandissima cura degli abeti e dei faggi. Doveva esserci profonda sintonia tra ricerca spirituale, regola della comunità monastica e manutenzione della foresta. In questi boschi di crinale, ora Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dove gli ex voto di epoca etrusca venivano offerti al culto delle acque, l’ambiente cambia repentinamente, come se avesse la qualità dei sogni e delle favole. In bicicletta, basta un poggio o un’altura, per scorgere, a ovest, le faggete e abetine più antiche d’Italia; a est, sul versante romagnolo, dirupi e calanchi. La luce filtra a tratti tra i faggi oltre i 1400 metri prostrati come in preghiera sulle creste più battute dal vento. Il sole…

In bicicletta dalle Dolomiti al mare

Le Dolomiti, antiche isole coralline di un mare primordiale, nelle Alpi, continuano a sentire l’antico richiamo dell’acqua. Almeno dal punto di vista del cicloturismo. Più di una direttiva, più di un progetto vorrebbe ricollegare le montagne del mito all’Alto Adriatico, il mare a cui, in remote ere geologiche appartenevano. E’ notizia recente l’inaugurazione ufficiale del tratto di pista ciclopedonale, su sterrato, tra Auronzo di Cadore, in Veneto, e il Lago di Misurina, la porta di accesso alle Tre Cime di Lavaredo. Si tratta di una ventina di chilometri che, dalla località di Palù San Marco, salgono fino a Misurina con un dislivello di circa 650 metri: un percorso da coprire al meglio in e-mtb, parte dell’ambizioso progetto Lienz-Venezia che passerebbe…

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