ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

donne in bicicletta

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La Storia sociale della bicicletta: pop, moderna e poco femmina

“La bicicletta è uno dei simboli più pregnanti della cultura popolare italiana. Dai primi del ‘900 è stata emblema di modernità e innovazione, il mezzo con cui per la prima volta, si quadruplicò la velocità oraria dei piedi”. A parlarmi è Stefano Pivano, professore di Storia Contemporanea a Urbino, “storico dell’immaginario”, autore di volumi su Coppi e Bartali, sul Touring Club Italiano e sul ruolo della Storia nella musica leggera. A firma del professore esce oggi per Il Mulino il volume La storia sociale della bicicletta, lo strumento che evoca “l’immagine del volo, la leggerezza, il vento in faccia, il movimento e la modernità”. Inventata a Mannheim nel 1817 dal celebre Barone Karl Drais, la bicicletta assume la forma che…

Donne e bicicletta: Susanna Allegri e il suo van da 9 biciclette

Alla ricerca di belle storie di donne cicliste, mi sono imbattuta nella gioviale Susanna Allegri. Bolognese, residente a Lovere, Susanna lavora come guida cicloturistica per lo più in mtb ed effettua servizi di trasferimento di biciclette con un van super accessoriato e organizzato che può trasportare fino a 9 biciclette alla volta. Un pulmino di cui non ha alcuna intenzione di svelare i segreti “logistici”! Donna della bicicletta da sempre, sposata, 2 figli, trasferitasi nel bresciano a seguito del padre medico, impegnata nello studio di commercialista del marito, nel 2014 Susanna compie un viaggio in bicicletta dalla Bulgaria al Monte Athos, in autosufficienza, in compagnia di una guida alpina valtellinese. Un viaggio-scoperta che le fa mollare gli ormeggi e la…

L’Eroica: 10 buoni motivi per pedalare con una bici vintage nel Chianti

All’Eroica, la ciclostorica più famosa del mondo, noi donne cicliste eravamo 850, un numero che per la prima volta ha superato il 10% dei partecipanti totali. Una ciclista è arrivata dalla Cina. Io più semplicemente da Casole d’Elsa, in Toscana. Nei 50 minuti di viaggio che mi separavano da Gaiole in Chianti, mi sono chiesta: perché L’Eroica piace così tanto? Perché muove gente dai più remoti angoli del mondo (nel 2017 da 58 paesi stranieri tra cui Azerbaigian, Vanuatu, Pakistan, Perù)? Così ho cominciato a stilare la mia personalissima lista di buoni motivi. L’Eroica piace perché… 1. L’Eroica è un rito, il rito ciclistico che segna l’entrata nell’autunno. Castagne, cachi e foglie oro-arancio come nelle Langhe, le Foreste Casentinesi e le Colline del Prosecco…

Rapha, la linea top di abbigliamento ciclistico, riapre un pop-up a Milano

Il brand inglese di abbigliamento ciclistico che unisce stile e qualità, fondato da Simon Mottram nel 2004, torna a Milano con un pop-up store in via dei Fiori Chiari 9, a Brera, che rimarrà aperto fino al 27 giugno. Il “pop-up kit”, lo stile dell’allestimento, è quello degli altri store temporanei europei, all’insegna del “looking and feeling good”: grandi immagini fotografiche in bianco e nero che rafforzano l’idea che il ciclismo sia lo sport più appetibile che ci sia, un tavolone d’acero per prendere un caffè, stand appendiabiti che ricordano le saldature del telaio, la rastrelliera per chi entra in negozio direttamente con la bici. Cosa c’è di nuovo? Senz’altro una maglia rosa antico con la zip, 100% lana merino,…

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