ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

cultura della bicicletta

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La bici ci fa felici: 10 motivi per rimanere in sella anche d’inverno

La bici ci fa stare bene e felici? Ho sempre creduto che il benessere dato dall’attività fisica sia più forte della malinconia, di quel winter blues che ci prende, d’inverno, quando è buio e fa freddo. Arriva una ricerca dell’Università di Rotterdam, svolta dai prof Jolly Masih e Willem Verbeke a rassicurarmi in una giornata particolarmente grigia. L’andare in bicicletta riduce gli effetti della depressione sia in chi ne soffre da sole 2 settimane sia nei depressi cronici, affetti dalla malattia da almeno 2 anni. Un risultato cui contribuiscono le citochine antinfiammatorie, le proteine portatrici dei messaggi che collegano cervello, corpo e comportamento. Mi viene in mente anche il World Happiness Report 2018 che prende in esame 156 paesi, presentato…

A Milano il primo bike hub al femminile per miscelare sogni e hygge

Tre donne amanti della bicicletta, una manciata di sogni e una parola speciale hygge, l’attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno. Il luogo è NoLo, il quartiere North of Loreto, a Milano, che ha trovato nuova linfa nella trasformazione in distretto social e creativo. Il risultato di questa miscela è l’appena nato bike café al femminile Hug, in inglese abbraccio, termine che si avvicina all’intraducibile parola danese hygge lanciata dal bestseller Il metodo danese per vivere felici di Marie Tourel Soderberg. Hug è il progetto tutto al femminile nato tra le idee, le uscite in bici, i desideri nel cassetto della 41enne torinese Sara Atelier, con Alberica di Carpegna 32enne di Milano e Loredana Lorenzi 45enne…

Caffè e bicicletta: una relazione d’amore?

La buona relazione tra caffè e bicicletta è presto spiegata: 1. La caffeina ha un effetto fisiologico positivo sulla pratica degli sport di durata: aumenta i riflessi, aiuta la memorizzazione a breve termine e innalza la soglia di percezione della fatica e del dolore. 2. La pausa caffè è un momento di puro piacere a metà di un giro o di un allenamento in bicicletta. 3. I bike café diffusi in buona parte del mondo sono il luogo dove si annida e nutre la cultura della bici: non c’è ciclista che non li voglia frequentare. Di caffè e bicicletta mi sono messa a chiacchierare con Andrej Godina, “caffesperto” – una voce che l’Accademia della Crusca sta considerando di inserire nel…

La prima bicicletta della storia: l’inventore, l’avena e il vulcano

In materia di storia della bicicletta, non avevo mai dato troppo credito alla storiella del vulcano cattivo, il Tambora in Indonesia, che nella primavera del 1815, con un’eruzione senza precedenti, avrebbe oscurato la stratosfera e inondato i raccolti di ceneri, originando una piccola Era Glaciale. Della forte carestia di avena che ne originò, indispensabile combustibile per le carrozze a cavallo, doveva probabilmente essere consapevole un tale barone Karl Drais, di stanza in quegli anni a Mannheim. Di formazione forestale e di vocazione inventore, il barone pensò che fosse necessario un nuovo calesse, che consumasse meno biada e più suole di scarpe: la prima bicicletta della storia. La storiella della correlazione tra l’eruzione del vulcano e l’invenzione del prototipo della bicicletta di cui…

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