ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

ciclabile dell’adige

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In Val Venosta tra i meleti in fiore

La Ciclabile della Val Venosta, 86 km che fanno parte della lunga ciclovia Claudia Augusta, corre da Merano, in Alto Adige, fino al Lago di Resia, al confine con l’Austria. Sfila lungo l’Adige, ben asfaltata, in sede separata, partendo dai 323 metri di altitudine di Merano fino ai 1.525 di Resia. Spesso, per evitare il dislivello negativo, si prende il treno della Val Venosta fino al paesino di Malles, a 1099 metri di altitudine, e da lì si torna indietro in discesa verso Merano o si prosegue fino al lago di confine da cui emerge lo scenografico campanile di Curon o quel che ne resta dopo la costruzione della diga del 1950 e il conseguente allagamento del paese. Ricordatevi di…

E’ vero che la bici ingrossa le gambe?

Non vi dirò di chi sono le tre o più gambe che appaiono in questa immagine. Siate certi, però, che sono gambe di donne cicliste che conosco bene, una in particolare. Queste gambe da ciclista in incognito le ho incontrate qualche settimana fa alla cena che Francesco Moser offriva nel Maso fuori Trento dove coltiva uva e rose, e produce vini con ottime bollicine ed etichette decisamente evocative, come quella che ricorda il suo record dell’ora a Città del Messico: 51,151. Tra un bicchiere e l’altro, interrogandomi sulla domanda “la bicicletta, lo spinning, la cyclette, l’hydrobike e l’indoor cycling ingrossano le gambe?” ho osservato i polpacci delle signore che il giorno dopo, l’8 luglio, avrebbero preso parte alla Moserissima, la…

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