ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

bike friendly

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I Comuni Ciclabili che rendono l’Italia più bike friendly

L’Italia è un paese ciclabile? Non vi è alcuna città italiana nella classifica stilata ogni due anni da Copenhagenize, l’agenzia di comunicazione e progettazione urbana cui sta a cuore la bicicletta nel mondo. Esistono però sacche di buone pratiche o comuni più illuminati di altre. Città ciclabili che rappresentano un piccolo faro: una luce, una bussola nel buio, le prime tessere di un mosaico green. E bisogna riconoscere a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, il merito di aver cominciato, con metodo, a delineare questo mosaico. Il progetto che identifica le prime pennellate di ciclabilità porta il nome di Comuni Ciclabili. Ideato da Alessandro Tursi, è stato lanciato nell’estate del 2017 sotto forma di raccolta di candidature volontarie. Le città ciclabili…

Coco-mat bike, la bici in legno fatta in Grecia che è anche elettrica

Ho provato una bicicletta di legno. Qualcosa che non avrei mai immaginato di fare. Ma l’occasione fa l’uomo ladro, anzi la donna, visto il nome di questo blog. Questa bicicletta di frassino me la sono trovata davanti agli occhi all’entrata del nuovo Coco-Mat Athens BC di Atene, l’ultimo nato di una catena di eco-boutique hotel voluta nel 1989 da Paul Efmorfides, creativo imprenditore a capo di un piccolo impero di materassi, cuscini, lenzuola e mobili d’interno, con 120 negozi in tutto il mondo, costruito intorno al concetto del buon dormire bio ed eco-friendly. Atene in bicicletta mi aveva già sfidato lo scorso autunno. Perché non rifarlo con una bicicletta inedita e curiosa che ha molto l’aria di essere un’affermazione più che…

Pirenei in bicicletta: la grande salita del Col du Tourmalet, tra tango e nuvole

Venti km, una pendenza media del 7,4%, massima del 10,2, con un dislivello di 1.404 metri. Questo è il pedaggio da pagare per arrivare, da Luz Saint Saveur, negli Alti Pirenei, al Col du Tourmalet, il passo montano ciclistico più famoso del Sud della Francia: mitico quanto il Mont Ventoux, tappa fissa o quasi del Tour de France e di chiunque approcci i Pirenei in bicicletta. Il Tour de France 2019 ci passa il 20 luglio 2019 nella tappa Tarbes – Tourmalet, la 14°. Ma il legame del Col du Tourmalet, la cui altimetria è 2.115 metri, con la bicicletta è ben più antico. La prima corsa ciclistica sul passo del Tourmalet risale al 18 agosto 1902, un Concorso di bici…

Venezia in bicicletta? A Cavallino Treporti, tra laguna e mare, è possibile

Tredici chilometri di spiaggia cinte da dune e pini non bastavano. Cavallino Treporti, il tratto di penisola che da Jesolo arriva fino a Punta Sabbioni, includendo le isole Treportine, è l’unico comune della Laguna di Venezia ad aver abbracciato una spiccata vocazione bike friendly. Limonio, salicornia e spartina, le specie più comuni delle zone di barena, accompagnano i cicloturisti lungo percorsi già individuati e messi online. Insieme alla pista ciclabile a sbalzo lungo il canale di Pordelio, una passerella sopraelevata rispetto alla Laguna, di prossima realizzazione, rappresentano un insieme di 38,4 km, tra Laguna e Alto Adriatico, lungo le rotte migratorie di anatre e germani reali. Un unicum in Veneto se si considera anche che andare in bicicletta a Venezia è vietato. …

UCI Bike City Forum: a lezione di buone pratiche di ciclabilità

Il sorpasso è avvenuto. In Danimarca, il paese delle biciclette abitato da 5,7 milioni di persone, le donne cicliste sono il 53% contro il 47% degli uomini. A darci questa buona notizia è Marianne Weinreich, presidentessa della Cycling Embassy danese, intervenuta al primo UCI Bike City Forum sulle buone pratiche ciclabili che si tenuto al Pirelli Headquarters a Milano, il 14 novembre. “Questi sono i miei abiti da ciclista”, ha esordito Marianne, che indossava un normalissimo pull con pantaloni neri; “e vi dò anche un’altra buona notizia: con i tacchi, è più facile pedalare che camminare! Quindi, donne, continuate a pedalare tranquille!”. Il messaggio è chiaro: la bicicletta, con cui si effettuano in Danimarca il 26% degli spostamenti modali inferiori…

48 ore in bicicletta ad Atene: pedalando verso il sole che tramonta dietro Capo Sounio

Atene in bicicletta: sembra impossibile, ma si può fare. Un nastro di asfalto rosso unisce, ad Atene, l’Acropoli al nuovissimo Centro Culturale Stravros Niarchos, sul Golfo di Saronico. L’antico e il nuovo sono uniti da una pista ciclabile, l’unica significativa della città, terminata nel 2016. Questa ciclabile di 6 km raccorda simbolicamente l’alfa e l’omega: il principio e il futuro. Parte dal quartiere di Kerameikos, a 10 minuti dalla collina dell’Acropoli, non lontano dalla fermata della metropolitana Thissio. Sfila lungo via Keiriadion poi Amfitryonos, inizialmente seguendo il corso della metropolitana, per raccordare poi in bicicletta le piccole municipalità tra il centro di Atene e quartiere olimpico del 2004, a sudest del Pireo, dove è sorto, con la complicità di Renzo…

Mikael Colville-Andersen, l’urbanista che crede nel “ritorno” della bicicletta

Sabato 12 maggio, in una piazza del quartiere NoLo a Milano, ho incontrato un uomo che volevo conoscere da tempo. Niente di romantico però. Cinquantenne, di Copenhagen, studi da attore e regista a Los Angeles, Mikael Colville-Andersen è l’urban designer più famoso del mondo della bicicletta, l’uomo che nel 2009 ha fondato Copehagenize, lo studio di comunicazione e progettazione delle città a misura di bicicletta che pubblica, ogni due anni, l’indice delle città più bike friendly nel mondo. A Milano con una troupe televisiva canadese, l’urbanista del mondo bike stava girando il primo episodio della seconda stagione di Life-Sized City, un programma che, dal prossimo autunno, andrà in onda anche su laEffe con il titolo di Racconti dalle città del…

Osteriachebici, la bike trattoria di Pesaro: per mangiare e riparare la bici

Osteriachebici è uno dei nuovi indirizzi della bike friendly Pesaro che ho chiamato, con un pizzico di fantasia, bike trattoria. All’interno della cinta muraria, tra viale della Liberazione e la Zona a Traffico Limitato, lungo la pista ciclabile che porta a Baia Flaminia, sull’Adriatico (la linea 1 della Bicipolitana), aperta dalla ristoratrice pesarese 44enne Letizia Urbinati, Osteriachebici appartiene a quella nuova generazione di locali ibridi e contaminati, amici della bicicletta, che si collocano a metà tra un’osteria e un bike café con ciclofficina. L’ho scoperta nella mia fortunata escursione a Pesaro, in occasione del premio Giornalista Amica della Bicicletta ricevuto da Fiab.  Questa la storia di Letizia. “Sono nella ristorazione da quando avevo 19 anni. Avevo però voglia di mettermi in…

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