ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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Articoli sull’allenamento in bicicletta: cosa mangiare, come risvegliare il metabolismo, come si respira quando ci si allena, che cos’è un training camp o ritiro ciclistico, perché i cilisti non amano l’indoor training

Caro metabolismo ti scrivo, così mi distraggo un po’…

L’impossibilità di fare sport all’aperto in tempi di Coronavirus mi suggerisce il tema di questo articolo: come alzare il metabolismo. Ovvero, il lato B del disco-tormentone “come dimagrire con la bicicletta”. Faccio comunque una premessa a beneficio delle amiche cicliste. Le donne non devono necessariamente essere magre e belle come sosteneva la bellissima campagna This girl can lanciata qualche anno fa da Sports England. Le donne hanno livelli più bassi di testosterone rispetto agli uomini (circa 15% meno) e più massa grassa (+10%) il che le rende mediamente più rotonde.  Il testosterone è l’ormone che contribuisce alla creazione della massa magra e sono proprio i muscoli a bruciare le calorie, agendo come una fornace, evitando che il grasso si accumuli. I muscoli, inoltre,…

Chi è Angelo Furlan, la star dell’indoor cycling in diretta Facebook

Su facebook, in materia di ciclismo amatoriale, sta nascendo una stella. Tre volte alla settimana, alle 18, sulla pagina AngeloFurlan360, c’è un coach 42enne, professionista per 14 anni, ex “bambino grasso e timido”, che per 55 minuti conduce, in diretta video, una sessione di allenamento sui rulli, con tanto di musica ed esplosione di commenti e like. Per il video del 17 marzo che ho seguito, 5.669 visualizzazioni e 541 mi piace. Non male per Angelo Furlan, istruttore nazionale FCI che fa parte del collegio docenti del Centro Studio della Federazione il cui motto, mutuato da Einstein, è: un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni. Al coaching, dopo aver smesso con il team BMX…

10 trucchi per allenare la resilienza nel ciclismo e nella vita

“Siamo progettati per resistere allo stress e affrontare problemi e difficoltà”. La connessione perpetua, però, non ci aiuta. Pietro Trabucchi, valdostano classe 1963, psicologo dello sport, docente alla facoltà di Scienze Motorie di Verona, coach di ultramaratoneti, autore di Resisto dunque sono (Corbaccio), si è imbattuto nel concetto di resilienza anni fa, mentre studiava i fattori di longevità degli atleti professionisti. “La resistenza psicologica”, spiega, “è la capacità di non perdere la motivazione davanti agli ostacoli. Un fenomeno per niente straordinario. Nasciamo predisposti a coltivare questa abilità così come ad allenare la muscolatura. Lo sport estremo ne è il suo esempio macroscopico, il suo terreno d’elezione, ma la resilienza, prodotto dell’evoluzione umana, interviene in qualsiasi dinamica quotidiana”. Il significato di…

Andare in bici in autunno: le cose da sapere

Andare in bici in autunno fa bene? L’Equinozio del 22 settembre ci traghetta nella stagione amata dai ciclisti perché si può ancora pedalare, odiata perché ci espone ai primi rischi di pioggia, freddo e umidità. Che cosa si può fare per continuare ad andare in bicicletta e preparare al meglio l’organismo al periodo in cui la natura giunge al culmine della sua fase di regressione? Il raggi del Sole ci arrivano tangenti e meno forti. Per le piante il segnale indica il momento in cui bisogna prepararsi ad affrontare l’inverno o la fase di quiescenza. Nel corpo accade qualcosa di simile: rallentano i processi di crescita e rigenerazione come il rinnovamento delle pelle e dei capelli. Che si vada in…

La mia prima bike academy nel Chianti, in Toscana

Una curva presa in velocità senza avere (troppa) paura. Una discesa nel bosco, di cui non si vede la soluzione. Un residuo di fiato ancora in corpo nonostante la sequenza delle salite. Arriva un’altra prima volta. E porta con sé momenti di non trascurabile felicità. Per me è stata, qualche anno fa, una bike academy di sole donne, in bici da corsa. Una settimana di “scuola” sulle strade del Chianti, in Toscana: chilometri come banco, curve come materia di studio. Come prof, il team tutto maschile di InGamba: coach, guida, meccanico e, per rendere la pillola più dolce, anche il massaggiatore dedicato. Ho trascorso 5 giorni su una Pinarello Dogma dotata di cambio elettronico, tra i vigneti pettinati, i boschi di lecci,…

Cosa mangiano i ciclisti prima di una gara? Parla una chef del Tour de France

Meno zucchero (Mary Poppins non se ne dolga) e un po’ di barbabietola in più. Meno carboidrati, più proteine, verdure e grassi sani. Mi è capito tra le mani il libro di ricette Grand Tour Cookbook (Rossolis, 2015) sulla dieta dei ciclisti della danese Hannah Grant, cuoca televisiva con un’esperienza di chef al Tour del France 2012, ed è caduto il mito dei carboidrati sempre e a ogni costo legati alla prestazione ciclistica. Sul tema dell’alimentazione pre gara nel ciclismo restano invece alte le quotazione della magica barbabietola: cotta e frullata, da mescolare con un cucchiaio di cacao amaro, per le sue proprietà antiossidanti e anche per migliorare l’afflusso di sangue ai muscoli, con l’effetto di ritardare l’insorgere della stanchezza durante gli…

Come allenare la respirazione ed essere anche un po’ delfini in bicicletta

Alla prossima uscita in bici, prendetevi il tempo di ascoltarlo. Il respiro in bicicletta è come un termometro. Una cartina tornasole. Come sto? Come è il ritmo? Come si comportano i miei muscoli? Come si comporta il sistema cardiovascolare? Che suono ha il mio respiro? Quanta fatica sto facendo a respirare? Come fare fiato in bicicletta? In uno sport di durata come il ciclismo, la respirazione è considerata una funzione automatica e naturalmente “convulsa”. Potrebbe invece diventare una risorsa. La buona notizia è che anche il respiro può essere allenato e la durata dell’apnea prolungata. Ogni nostro respiro è un battito di vita. Non solo perché abbiamo bisogno di respirare, ma perché l’aria ci mette in comunicazione con il mondo. Inspiriamo ed espiriamo…

Perché Strava rivela dati sensibili sulle basi militari in Afghanistan e Siria?

È su tutti i giornali la notizia che Strava, l’app che consente il monitoraggio e la condivisione dei dati di allenamento di runner e ciclisti, abbia indirettamente agevolato l’individuazione di basi militari in Siria ed Afghanistan. Ad accorgersi del fatto è stato lo studente di Sicurezza Internazionale Nathan Ruser, 20 anni, australiano. Analizzando in dettaglio la Global Heatmap 2017 dell’app Strava, la mappa di geolocalizzazione dei percorsi battuti dagli utenti, pubblicata lo scorso novembre, Nathan ha notato che i tracciati registrati dai soldati in Siria e Afghanistan rivelavano la localizzazione di basi top secret. Rimbalzata su siti e tv di tutto il mondo, la notizia mi ha incuriosito. Da giornalista, ho scritto qualche giorno fa al servizio press di Strava,…

Training camp sotto l’Etna per scoprire come si allena un professionista

Con un’escursione termica di 20° tra Milano e Catania, tra colate di lava e boschi in cui l’autunno stenta ad accennarsi, mi sono ritrovata sotto l’Etna, nel training camp della squadra maschile di ciclismo su strada Trek, il costruttore di biciclette che 4 anni fa, sponsor Segafredo, ha scelto di avere un suo team. Una condizione che permette ai corridori di fornire agli ingegneri Trek feedback immediati sulla guidabilità, la leggerezza, la performance e la reattività delle biciclette da corsa di nuova gamma. Per due giorni, al Picciolo Etna Golf, mi sono ritrovata circondata da una folla di uomini più o meno giovani vestiti dalle nuove maglie Santini, il brand fornitore appena subentrato a Sportful. Ho conosciuto una grande macchina operativa fatta…

Spinning o indoor cycling: perché non piace ai ciclisti?

Lo spinning o indoor cycling, ovvero l’allenamento aerobico in palestra su una bicicletta stazionaria, è la risposta alla resistenza a uscire in bici con il freddo. Ed è anche, in assoluto, un’ottima forma di preparazione. Ma perché è così difficile convincere i ciclisti a chiudersi in una palestra su un bici indoor o a utilizzare i rulli? La risposta è forse contenuta in quel verbo “chiudersi”? Negli Stati Uniti è stato inventato il soul cycle, una disciplina mistico-sportiva che promette di tonificare le gambe e svuotare la mente pedalando su una bicicletta da spinning in una stanza illuminata da candele, con sottofondo musicale. Ma qui in Italia? Per curiosità e per non liquidare in modo così facile la faccenda, sono andata…

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