ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Il progetto A Ritmo D’Acque lancia 16 percorsi cicloturistici lungo i Navigli

BASE Milano lancia ARDA, A Ritmo D’acque, un progetto di valorizzazione del paesaggio rurale a sud di Milano all’insegna della contaminazione con l’arte contemporanea. Sedici percorsi di cicloturismo sono stati mappati dall’amico Paolo Tagliacarne di Turbolento Thinkbike nel territorio compreso tra Milano, Pavia e Vigevano, un triangolo che, nei sogni dell’ideatore, avrebbe le potenzialità di diventare famoso come le Fiandre.

Realizzato con i partner Bepart, Ideas, Local Logic, J’eco e Fondazione RCM, il progetto prevede, in 8 dei 16 percorsi, la presenza di stazioni interattive che, in dialogo con l’app ARDA, offriranno al ciclista e al trekker, sul proprio cellulare, contenuti multimediali creati ad hoc per raccontare il territorio. Queste animazioni sono il frutto di una residenza d’artista presso l’ostello di design casaBASE, svoltasi tra dicembre 2019 e gennaio 2020. La stessa app sviluppata da Jecoguides permetterà di seguire gli itinerari in modalità self-guided.

ciclisti fuori Milano, in inverno, in percorso poco battuto
Nelle campagne a sud di Milano, ph. courtesy Vittorio Sciosia

16 nuovi percorsi in bicicletta tra Milano, Vigevano e Pavia

Un primo assaggio ciclistico dei percorsi avverrà durante la Fiera del Cicloturismo organizzata a BASE da Bikeitalia Bikenomist nelle date 27-29 marzo 2020. Si tratterà di 2 tour accompagnati, gratuiti, di 40 e 75 km da prenotare sul sito aritmodacque.it. Non è dato ancora da sapere se i tour porteranno alla magnifica piazza di Vigevano, alla Diga del Panperduto o a prendere un “Caffé a Robecco” sul Naviglio.

Né si conoscono, in questa fase, le cascine messe in rete che potranno offrire ospitalità ai ciclisti (l’unica nota è la Cascina Caremma). Certo è che, dopo la realizzazione delle ciclabili, in realtà ciclopedonali mal tenute, lungo il Naviglio Grande, il Naviglio Pavese e quella di collegamento tra i due canali lungo le risaie, le rogge e i laghetti del Parco Agricolo Milano Sud, questo è il primo vero tentativo di valorizzazione di un territorio che per Milano ha una grandissima valenza ciclistica. Le alzaie dei Navigli meridionali così come le stradine a bassa percorrenza di traffico tra il Parco Agricolo e il Parco del Ticino sono la prima palestra di allenamento dei ciclisti milanesi, frequentata anche d’inverno.

Un territorio cui sono particolarmente grata. E’ qui, sul Naviglio Grande, su un percorso che devia a Nord per Cusago, che, grazie a Paolo Tagliacarne, sono salita per la prima volta su una bici da corsa.

ciclisti nelle campagne a sud di Milano
Con amici ciclisti, in inverno, nelle campagne a sud di Milano, ph. V. Sciosia
stampa questo articolo

Menù