ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Lifestyle

Storia del colore della maglia rosa

Nessun colore è per sempre. E nessuna vibrazione cromatica è eternamente maschile o femminile. Vedi il rosa della Maglia del Giro d’Italia, tra i più iconici che ci siano, un colore fondamentale nella cultura della bicicletta. Per cominciare, non si sa bene quale colore sia: il suo codice, nell’anno del Centenario, è stato il Pantone 190 C. Ma solo in quella edizione. Strano a dirsi, il rosa della maglia simbolo del ciclismo italiano non è mai stato codificato presso l’istituto statunitense specializzato in catalogazione cromatica, il Pantone. In passato è stato rosa antico. Nel futuro non sarà mai uguale. Il rosa, si legge sul sito dell’Istituto, ha assunto una nuova centralità nei movimenti di empowerment femminile, ma sta ad indicare…

Abbigliamento ciclistico femminile: se i fiori fossero il nuovo nero?

In tema di abbigliamento per il ciclismo da donna, Rapha ha annunciato la sua nuova collaborazione con il brand Outdoor Voices. Si tratta di completini tecnici e per il tempo libero, all’insegna del casual sportswear. Già al BRNday 2019 di Bologna, l’evento sulle novità del comparto bicicletta organizzato da BRN Bike Parts, cercando completi per la bici da corsa e maglie da ciclista, mi ero imbattuta in una moltitudine di rose. Pendevano sotto forma di completi e maglie da ciclismo donna nello stand del brand veronese Alé Cycling con motivi di rose rosse e verde-turchese. Sembravamo rose selvatiche, cespugliose e rampicanti, o canine come quelle viste durante la Feste delle rose, nella valle del Dadés, in Marocco. E’ stato un…

Rapha annuncia per il 2021 la sua prima collezione da mountain bike

Con una lettera del suo fondatore e amministratore delegato Simon Mottram sul sito, Rapha ha annunciato che nel 2021 lancerà la sua prima collezione per mountain bike. Lo farà per “poter avere un posto legittimo” in ognuna delle tribù dell’articolato mondo della bicicletta, aprendo una sede in una non definita mecca della mtb, per rafforzare la sua presenza in quel settore. Dopo aver consolidato la sua presenza nel mondo dell’abbigliamento e degli accessori per la bici da strada e aver iniziato una collaborazione con la squadra professionista EF Pro Cycling, Rapha fa dunque capolino nel mondo dei ciclisti di montagna. Ma non è questa l’unica novità della lettera aperta di Mottram. Rapha: le novità della collezione 2020 e 2021 A…

Come si dice bicicletta in inglese? Piccolo vocabolario del ciclismo e cicloturismo

Come si dice biciclette in inglese? Si dice bicycles o bikes (quest’ultimo termine è anche usato per le moto, motor bike). E quale è il termine inglese per ciclista e pista ciclabile? Quando nei paesi anglosassoni si parla di bicicletta, ciclismo e cicloturismo, l’approccio semantico è generalmente asciutto e chiaro. Queste sono le parole usate quotidianamente dai cicloviaggiatori, da chi va in bicicletta in città, da chi si allena o corre le granfondo. Da memorizzare se si parte per un viaggio, un weekend in bicicletta, una bike academy dove l’inglese è la lingua dominante. Anche questa è cultura della bicicletta. Come si dice bicicletta in inglese? Le parole utili Altitudine: height. Autostrada della bici o ciclabile a grande scorrimento: superhighway…

La Storia sociale della bicicletta: pop, moderna e poco femmina

“La bicicletta è uno dei simboli più pregnanti della moderna cultura popolare italiana. Dai primi del ‘900 è stata emblema di modernità e innovazione, il mezzo con cui per la prima volta, si quadruplicò la velocità oraria dei piedi”. A parlarmi è Stefano Pivano, professore di Storia Contemporanea a Urbino, “storico dell’immaginario”, autore di volumi su Coppi e Bartali, sul Touring Club Italiano e sul ruolo della Storia nella musica leggera. A firma del professore, volume fondante sulla cultura della bicicletta, esce oggi per Il Mulino La storia sociale della bicicletta, lo strumento che evoca “l’immagine del volo, la leggerezza, il vento in faccia, il movimento e la modernità”. Inventata a Mannheim nel 1817 dal celebre Barone Karl Drais, la…

90 grammi di femminilità: storia della gonna in bicicletta

Si può andare in bicicletta con la gonna? Cosa indossare sotto la gonna in bici? Quale rapporto esiste tra moda, sport, cultura della bicicletta ed emancipazione femminile? Come evitare l’effetto mongolfiera dell’abito bianco di Marilyn Monroe sollevato in aria nella famosa scena di Quando la moglie è in vacanza? Esistono gonne per donne cicliste? La mostra dell’aprile del 2019 al Victoria & Albert Museum di Londra su Mary Quant, con l’#WeWantQuant e 200 pezzi provenienti dal guardaroba personale della stilista e dagli armadi vintage di mezza Inghilterra, mi fornisce il pretesto per raccontarvi una breve storia della gonna e del suo impossibile poi possibile rapporto con la bicicletta. In origine, era stata la femminista francese Hubertine Auclert, alla fine del…

Tipi da bici: quale sei? Riconosci qualcuno?

Ho trovato un simpatico articoletto su Bicycling, illustrato da Charlie Layton. Parlava di tipi da bicicletta Sì, dei ciclisti che s’incontrano per strada, di quelli aggiunti alle chat con cui si organizzano le uscite in bici, di quelli che bazzicano gli eventi a tema bicicletta e che s’incontrano nelle granfondo o nei negozi di biciclette. Ma solo di quelli più fastidiosi. Ve lo ripropongo in una mia personalissima traduzione. Tipi da bicicletta: il fabbricante di scuse E’ sempre quello che si stanca per primo. Perennemente poco allenato e raffreddato. Ha avuto l’influenza, la tosse e il menisco rotto. O ha fatto le ore piccole, con una buona dose di alcool, la notte prima dell’uscita. Nei casi più eclatanti, è uscito…

Colore, arte e storia: le biciclette del Fuorisalone 2018

Per scegliere il colore carta da zucchero della mia bici da corsa di acciaio ci ho messo mesi. Quanto ci avranno messo gli studenti di Brera a trasformare 12 vecchie biciclette in installazione d’arte? Ci hanno messo nemmeno un mese. E il risultato è pieno di creatività e di colore. Stamane, primo giorno del Fuorisalone 2018, ho inforcato la mia più vecchia bicicletta ricoperta di sticker neri a pois bianchi, e mi sono diretta a Palazzo Moriggia, a Brera, nel cui cortile si inaugurava la mostra Art Color Bike. Un’iniziativa che consiste nel recupero in chiave artistico-cromatica di 12 biciclette abbandonate a Milano, destinate alla rottamazione. Affidate ad altrettanti studenti dell’Accademia di Brera, sono diventate oggetto di upcycle e di un’esposizione aperta fino…

Nasce il progetto Terra Eroica: la Toscana abbracciata dai percorsi permanenti delle due Eroiche

Li ho studiati tante volte i percorsi dell’Eroica: quello a forma di grappolo d’uva dei 46 km, il tracciato dei 75 che si allunga, come formando un tagliere, verso Panzano; il profilo delle labbra che si sporgono in un bacio nei 135 km; la sagoma di un felino intento a scattare nella parte bassa dei 205 km. Ho anche rilevato la percentuale di strade bianche per ogni tracciato. Ma non avrei immaginato che potessero un giorno traccordarsi tutti e, come nel pezzo degli U2, diventare Uno: diventare il confine valicabile di una Terra a vocazione cicloturistica, la Terra Eroica, culla e trampolino dell’inattacabile sistema di valori su cui poggia l’Eroica di Gaiole in Chianti (di cui ho scritto qui). I percorsi permanenti…

Riccardo Guasco, l’illustratore di biciclette che non vuol essere come Montalbano

Viste le sue illustrazioni così destrutturate e spigolose, il mento puntuto, i colli alti e sottili, le schiene curve sui manubri dei suoi ciclisti, Riccardo Guasco me lo ero immaginato affine alle sue creature. Invece, al piano nobile del palazzo del Touring Club, a Milano, dove è stata presentata oggi la mostra Veni Vidi Bici! Riccardo Guasco e l’arte di illustrare la bicicletta, mi ritrovo al cospetto di un quarantaduenne simpatico, con il viso rotondo e la barba, la fronte alta e la montatura degli occhiali bianca, che mi dice, a sorpresa, di non voler fare la fine di Zingaretti con Montalbano: “non voglio essere identificato solo con ciclisti e biciclette!” Eppure, le biciclette hanno regalato a Riccardo Guasco chiara…

Come vestirsi in bicicletta? Vuoi essere una ciclista trendy e sostenibile?

Come vestirsi in bici se si vuole essere trendy e sensibili all’ambiente? Quali le tendenze dell’abbigliamento ciclistico e sportivo presenti a ISPO, la grande fiera dello sport business del 28-31 gennaio a Monaco di Baviera? Prima di dirvi come si vestirà il ciclista sensibile e consapevole, vi passo una buona notizia: a comparire tra le migliori innovazioni per l’Autunno/Inverno 2019-2020 premiate a ISPO nell’ambito di Top Innovation nella categoria Eco Era, è l’azienda italiana MITI con il prodotto Green Soul, una linea di tessuti elastici indemagliabili ottenuta da materiale interamente riciclato. Tessuti già acquistati dall’azienda tedesca Maloja, specializzata in abbigliamento outdoor, che ha realizzato gran parte della sua collezione 2019 per ciclismo e sci alpinismo con il tessuto garzato stretch…

Mutande rosse per andare un bicicletta a Capodanno. O una bella giarrettiera?

Si mettono le mutande in bicicletta sotto il pantaloncino da ciclismo? Perché non indossare delle mutande rosse per andare in bicicletta a Capodanno? Una giarrettiera rossa sui pantaloni da ciclismo porterebbe altrettanta fortuna? Futile quanto utile, la domanda serpeggia in una chat di donne cicliste, spiritose e scaramantiche. E affronta un argomento, si mettono o no le mutande per andare in bicicletta da corsa, in cui s’intrufolano volentieri gli uomini. L’assunto generale, sbandierato dagli uomini (cui consiglio vivamente di verificare che i pantaloncini da ciclismo indossati senza mutande siano almeno non lisi o trasparenti), è che gli slip in bicicletta non si mettono perché, al contatto con il pantaloncino e con la sella, provocherebbero rossore e irritazione. Una posizione sostenuta…

Caffè e bicicletta: una relazione d’amore?

La buona relazione tra caffè e bicicletta è presto spiegata: 1. La caffeina ha un effetto fisiologico positivo sulla pratica degli sport di durata: aumenta i riflessi, aiuta la memorizzazione a breve termine e innalza la soglia di percezione della fatica e del dolore. 2. La pausa caffè è un momento di puro piacere a metà di un giro o di un allenamento in bicicletta. 3. I bike café diffusi in buona parte del mondo sono il luogo dove si annida e nutre la cultura della bici: non c’è ciclista che non li voglia frequentare. Di caffè, ciclismo e bicicletta mi sono messa a chiacchierare con Andrej Godina, “caffesperto” – una voce che l’Accademia della Crusca sta considerando di inserire…

Perché la mountain bike piace alle donne?

La mountain bike piace alle donne? A chiederlo a Gunn-Rita Dahle, la campionessa norvegese ciclista detentrice di 19 medaglie d’oro ottenute in Olimpiadi, Mondiali ed Europei, pare di sì. Mamma di Bjørnar (11anni) , manager del team Merida GunnRita, ideatrice di una linea di abbigliamento ciclistico femminile, la grande mountain biker è invitata, il 30 settembre e il 1° ottobre, a testare il percorso dei prossimi Mondiali 2018 nell’eccezionale cornice delle Dolomiti. Per il MTB Marathon World Championship organizzato da 3Epic con Pedali di Marca, Gunn-Rita pedalerà per i primi 30 km sulla pista ciclabile Auronzo – Misurina appena inaugurata, di cui ho già scritto qui, per poi testare il resto del percorso fino alle Tre Cime di Lavaredo. L’evento…

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