ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

Il 10,6% dei “pellegrini” percorre i Cammini storici in bicicletta, l’89% a piedi

Come vengono percorsi i Cammini storici? Per l’89% da pellegrini a piedi, per il 10,6% da bicigrini, i pellegrini in bicicletta. Questo è uno dei risultati di una recente ricerca di Terre di mezzo, basata su un campione di 3000 viaggiatori. Per la prima volta, secondo il sondaggio presentato a Fa’ la cosa giusta, il numero di persone registrate sui cammini italiani, in bicicletta e a piedi, supera quello dei connazionali che hanno percorso il Cammino di Santiago. Nel 2018, sono state 32.338 (+27,2% rispetto all’anno precedente) le persone che hanno richiesto le credenziali per i percorsi storici della Penisola contro i 27.009 registrati all’arrivo a Santiago de Compostela. Il cammino più battuto è la Via Francigena, percorsa da 17.092 pellegrini, seguita dai due cammini francescani (7.352), dalla Via degli Dei (3.800), dal Cammino di San Benedetto (2.106), dal Cammini Francigeni di Sicilia (1.426) e dalla Via Romea Germanica (652).

Leggi anche il mio articolo sulla Via Francigena in bicicletta.

Chi viaggia sui Cammini in bicicletta e a piedi

I pellegrini sono in maggioranza uomini (57%), diplomati e laureati (44%), impiegati (49%) e liberi professionisti (18%). L’analisi dei dati demografici rivela che il 19,7% ha tra i 41 e i 50 anni, il 28,9% tra i 51 e i 60 anni, il 24,1% si colloca nella fascia di età tra i 61 e i 70 anni.

Il camminatore tipo ha fatto più di un cammino (74%) e vive nelle regioni del centro nord: per il 28% in Lombardia, il 13% in Emilia, l’11% in Veneto, il 10% nel Lazio, l’8% in Piemonte e l’8% in Toscana. La maggioranza dei camminatori viaggia per non più di due settimane, preferibilmente in coppia (38%). Solo uno su 3 si mette in viaggio da solo.

Mariateresa Montaruli in bici sulla francigena a San Giminiano
Mariateresa in bici sulla Francigena in vista di San Giminiano

Le motivazioni per camminare o mettersi in viaggio in bicicletta sono religiose per il 25%. Gli altri motivi includono:

  • fare trekking (52%)
  • stare nella natura (50%)
  • scoprire il territorio (46%).

I neopellegrini si mettono in viaggio soprattutto in primavera ed estate. I picchi di partenza si registrano a maggio (19% del campione) e in agosto (21%). Il 51% degli intervistati ha dichiarato di fare in preferenza il cammino in una sola volta, senza spezzarlo in tranche. Con opportune differenze. La Francigena è compiuta interamente dal 16% del campione. Sono anche percorsi per intero i cammini più brevi: la Via degli Dei (90%), la Magna Via Francigena in Sicilia (82%), l’Italia coast to coast (64%) e il Cammino di San Benedetto (51%). I cammini francescani sono affrontati tutto d’un fiato dal 43% dei camminatori.

Come ogni viaggio, il cammino inizia ben prima della partenza. Il 75% dei partenti si allena nel tempo libero. L’81% si procura la credenziale, il 72% di chi è arriva alla meta ritira il testimonium e non parte senza aver prima acquistato una guida cartacea (75,6%).

Il 45% dei pellegrini di nuova generazione spende in media € 30-50 euro al giorno. Il 65,4% pernotta in B&b, il 57,1% in strutture religiose, il 28,4% in agriturismi e il 23,8% in alberghi. Il 73% si sfama a pranzo con sandwich e panini per poi concedersi la sera una cena al ristorante. Il 27% sceglie osterie che offrono il menu per pellegrini. Prima di partire, il 42% acquista calzature, il 39% abbigliamento tecnico e il 31% altra attrezzatura: zaino, borraccia o bastoncini.

L’esistenza dei Cammini storici è scoperta in vari modi. Il 34% attraverso il passaparola che è ancora lo strumento di destination marketing più potente; il 32% mediante ricerche su Internet, il 14% grazie a Facebook e nell’8% dei casi attraverso i canali media classici: radio, giornali, tv.

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