ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, 3° premio Blog Adutei 2019, Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

L’isola di Anglesey, in Galles, con la fattoria di William e Kate

William e Kate Middleton hanno abitato qui. Su un’isola al largo del Galles nordoccidentale che la lingua locale chiama Mon (madre), l’inglese Anglesey. Dopo essersi conosciuti all’università di Saint Andrews, in Scozia, prima di trasferirsi a Londra, William e Kate sono venuti a vivere in una fattoria in affitto, 750 sterline al mese, nei dintorni di Mallraeth Sands, a sud, una tenuta visibile solo dal mare, dalla baia di Aberffraw. Senza troppa servitù né giardinieri. Con le guardie del corpo. Liberi di fare trekking lungo i sentieri della costa sudoccidentale. Di guidare una Ducati rossa. Isolati quanto basta per non subire la tirannia dei paparazzi. William era di stanza alla base RAF, Royal Air Force, di Holyhead, non lontano dall’imbarco dei traghetti per l’Irlanda, un sito off-limits dove tra la torba e i manufatti dell’Età del Ferro, non si è mai riusciti ad aprire un’ulteriore pista di atterraggio.

Anglesey: la fattoria di William e Kate nella brughiera

Su questo plateau di boschi, pascoli e muretti a secco dove le siepi di ginestra e biancospino segnano i confini tra i fazzoletti di terra, William ci era arrivato fresco di laurea in geografia a St. Andrews, per addestrarsi come pilota di elicottero dell’aeronautica militare. Schiva e discreta, soprattutto tenace, Kate Middleton, allora chiamata Middle-of-the-Road, la principessa della porta accanto, lo aveva seguito già prima del matrimonio.

Dove trovare la torta di nozze

All’epoca, le ricerche su Google per capire dove alloggiavano si moltiplicarono. Così gli sbarchi delle troupe televisive al supermercato Waitrose di Menai Bridge, il ponte sospeso progettato da Thomas Telford nel 1826 (per 24 anni il più lungo del mondo) che collega l’isola alla terraferma, dove i neosposi andavano a fare la spesa. Da Waitrose è stato per anni vietato filmare, a causa di “vicini di casa importanti”. Sono qui in vendita, tra prodotti bio e i consigli per le ricette, le torte confezionate di Fiona Cairns, la pasticcera del Leicestershire che 30 anni fa, partendo da zero, si è costruita un piccolo impero sfornando dolci per i grandi magazzini deluxe di Gran Bretagna. La stessa Fiona cui Kate Middleton ha ordinato la torta di nozze.

Il gioco delle maree

Prima dell’arrivo di Willliam e Kate si segnalavano sull’isola pochi fatti degni di inchiostro: oltre alla debolezza del segnale wifi, la presenza, nei negozi, di un eccezionale sale marino a grani grossi, l’Anglesey Sea Salt, ricercato dagli chef che contano, e un’eccezionale escursione della marea di quasi 3 metri, che svuota le spiagge dorate al ritmo della luna.

Anglesey era nota solo agli amanti delle vecchie pietre. Di antichissima formazione, costituita per lo più da rocce risalenti a 480 milioni di anni fa, argilla e arenaria, l’isola è nel Global Network of National Geoparks dell’Unesco. Un riconoscimento che non è solo formale: le sue rocce raccontano l’origine della Terra.

Trekking o bicicletta a tema paesaggio

Il paesaggio è protagonista ad Anglesey oltre a essere, come tutto il Galles, fonte di storie di fate e folletti. Basta allacciarsi buone scarpe da trekking e dal paesino di Newborough, a sud sulla A4080, una delle tre strade a largo scorrimento, imboccare il sentiero che porta alla lunga spiaggia di Llanddwyn, tra i boschi di pini riforestati nel corso del 1800, popolati dai rari scoiattoli rossi. L’arenile conduce alla penisoletta di Llanddwyn da cui, se l’aria è tersa, lo sguardo rivolto verso nord su Mallraeth Sands, si dovrebbe scorgere la sagoma della casa di William e Kate.

Questo è uno scenario d’incanto: le brughiere si mescolano alle lave a cuscino emerse da vulcani sommersi, la scogliera si frantuma nell’oceano e un vecchio faro abbandonato giace in compagnia di una croce celtica (foto di copertina), con le casette dei guardiani della lanterna poco lontane. Questo è anche il posto dove Santa Dwynwen, in Galles protettrice degli innamorati, si riparò in una chiesetta medievale di cui rimangono solitari i resti.

Il pub di William e Kate

Sull’isola del Sale si va a mangiare al White Eagle, nei dintorni del villaggio di Rhoscolyn, a nordovest, poco prima della spiaggia di Borthwen. Pare ci venissero volentieri anche William e Kate. La bella casa bianca in leggera altura era un semplice pub nella brughiera. Qualche anno fa, gli eredi di un tale William Timpson che nella seconda metà dell’Ottocento ebbe la fortunata idea di aprire una bottega in cui contestualmente riparava chiavi e tacchi di scarpe, rilevarono l’Aquila Bianca dall’ultimo proprietario, un pilota polacco. Con la veranda per i bei giorni, il pub-ristorante ha una carta di birre artigianali locali, sandwich e piatti caldi da cui vale la pena scegliere le cozze dell’estuario di Conwny, la bella cittadella murata del Galles settentrionale.

Si trova poco lontano, nel villaggio di Treardurr, la stazioncina della Guardia Costiera dove Kate Middleton fece la sua prima comparsa pubblica sull’isola, con William. Arrivò alle 2 del pomeriggio per partecipare al battesimo in mare del nuovo gommone salvacoste.

A nordovest, raggiungibile anche a piedi con un sentiero segnato, si alza il Faro di South Stack d’estate aperto alla visita. Sparse casette bianche con i tetti di ardesia, sentieri per biker e trekker, un pub per la bella stagione sotto la vetta più alta dell’isola, i 300 metri della Holyhead Mountain. E null’altro. Se per nulla s’intende un paesaggio alla fine della terra con scogliere di 500 milioni di anni fa, colonizzate da urie e gazze marine.

I buoni indirizzi di Anglesey

La sera, ad Anglesey, si va allo Ye Olde Bulls Head nel paesino di Beaumaris, buono per cenare e dormire. Il più particolare indirizzo dell’isola è un pub con camere datato 1472, ricostruito nel 1617 come stazione di posta. La porta d’entrata per le carrozze era (ed è) la più grande delle isole britanniche. Charles Dickens, avvisa un documento nella reception, è passato da qui, reporter per The Times. Con il bancone per le birre amare, qui le più bevute qui, e le vecchie travi, il pub è rimasto tale e quale. Non la parte trasformata in brasserie e ristorante, rivisitate da accenti contemporanei, con menu di capesante, aragosta o manzo gallese. L’apertura, attraversata la strada, della Townhouse, boutique hotel di 13 camere ispirato agli anni Settanta, con accenti pop e colori flou, è opera dei nuovi proprietari, Keith Rothwell e David Robertson, già ristoratori sulla terraferma.

A Beaumaris, appena quattro strade con case Georgian e una minuscola facciata a graticcio, la Tudor Rose, tra le più antiche in Gran Bretagna, si sbircia tra i negozietti di un coloratissimo Market Square. Dista pochi passi da qui il Castello incompleto, l’ultimo della catena di roccaforti volute da Edoardo I per proteggere il territorio dagli stessi gallesi. Il Castello ha una simmetria perfetta, concentrico con il fossato ancora pieno di acqua. Non è Camelot, nemmeno Caernarfon, sulla terraferma, dove Carlo d’Inghilterra, papà di William, ha ricevuto l’investitura di Principe di Galles. Però non ci sta male sull’isola dove la convivenza da fiaba di William e Kate è cominciata.

In bicicletta e a piedi

Sul sito di Sustrans, troverete i 10 migliori itinerari cicloturistici da percorrere in Galles. Sul sito di Visit Anglesey, gli anelli da percorrere in bici sull’isola e una cartina con i sentieri ciclabili. A piedi si può percorrere il cammino detto North Wales Way che arriva fino ad Anglesey.

stampa questo articolo

Menù