ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

strade storiche

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Via Francigena in bicicletta: le 10 cose che non ti dicono e che è bene sapere

“Perché ho fatto la Via Francigena in bicicletta? Avevo voglia di prendermi un momento di libertà,  di vedere un pezzo d’Italia”. Una bella storia di donne in bicicletta. “Un progetto che ho chiamato Se-ce-l’ho-fatta-io, #secelhofattaio, senza alcuna apparente finalità”. La mia amica Monica Nanetti, giornalista e comunicatrice, donna ironica, tenace e di simpatica favella, è partita il 27 maggio, convinta che nonostante, le borse, il caldo, il peso della bici, ce l’avrebbe fatta. E così è stato. In 17 giorni di pedalata è arrivata, con la sua amica di viaggio Annita Casolo, compagna dell’attore comico Giovanni Storti, dalla Val d’Aosta in Piazza San Pietro. Le ho chiesto di raccontarmi ciò che della Francigena di solito non si sa. 1. La…

Un nuovo anello ciclabile tra i rododendri, sulla strada Panoramica Zegna

Una strada panoramica da fare in bici, con molta storia. Tra il Sentiero del Lupo e la Conca dei Rododendri, il Giro della Civetta e la Strada delle More, all’ombra del non lontano Monte Rosa, nel Biellese, scorre la Panoramica Zegna. La più alta della zona, molto battuta dai ciclisti della zona, la strada era stata progettata negli anni 1930 da Ermenegildo Zegna come un testamento spirituale: nella visione illuminata dell’imprenditore doveva essere l’anello di congiunzione tra il mondo alpino e quello laniero. Ritagliata tra betulle, conifere e faggete, alpeggi e rifugi di pastori, a 1000-1500 metri, all’altezza dei valichi tra Monte Rubello, Cima della Ragna, Monte Moncerchio e il Monticchio, la Panoramica fu costruita all’insegna del sacro e del profano:…

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