ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

salite in bici

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In bici nel Parco delle Foreste Casentinesi: pedalando con i lupi

Gli eremiti dell’Appennino tosco-romagnolo, oggi il luogo perfetto per un weekend in bicicletta, avevano grandissima cura degli abeti e dei faggi. Doveva esserci profonda sintonia tra ricerca spirituale, regola della comunità monastica e manutenzione della foresta. In questi boschi di crinale, ora Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dove gli ex voto di epoca etrusca venivano offerti al culto delle acque, l’ambiente cambia repentinamente, come se avesse la qualità dei sogni e delle favole. In bicicletta, basta un poggio o un’altura, per scorgere, a ovest, le faggete e abetine più antiche d’Italia; a est, sul versante romagnolo, dirupi e calanchi. La luce filtra a tratti tra i faggi oltre i 1400 metri prostrati come in preghiera sulle creste più battute dal vento. Il sole…

Un nuovo anello ciclabile tra i rododendri, sulla strada Panoramica Zegna

Una strada panoramica da fare in bici, con molta storia. Tra il Sentiero del Lupo e la Conca dei Rododendri, il Giro della Civetta e la Strada delle More, all’ombra del non lontano Monte Rosa, nel Biellese, scorre la Panoramica Zegna. La più alta della zona, molto battuta dai ciclisti della zona, la strada era stata progettata negli anni 1930 da Ermenegildo Zegna come un testamento spirituale: nella visione illuminata dell’imprenditore doveva essere l’anello di congiunzione tra il mondo alpino e quello laniero. Ritagliata tra betulle, conifere e faggete, alpeggi e rifugi di pastori, a 1000-1500 metri, all’altezza dei valichi tra Monte Rubello, Cima della Ragna, Monte Moncerchio e il Monticchio, la Panoramica fu costruita all’insegna del sacro e del profano:…

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