ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali

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Donne e bicicletta: Susanna Allegri e il suo van da 9 biciclette

Alla ricerca di belle storie di donne legate al mondo della bicicletta, mi sono imbattuta nella gioviale Susanna Allegri. Bolognese, residente a Lovere, 58 anni all’anagrafe ma non nello spirito, Susanna lavora come guida cicloturistica per lo più in mtb ed effettua servizi di trasferimento di biciclette con un van super accessoriato e organizzato che può trasportare fino a 9 biciclette alla volta. Un pulmino di cui non ha alcuna intenzione di svelare i segreti “logistici”! Sportiva da sempre, sposata, 2 figli di 29 e 32 anni, trasferitasi nel bresciano a seguito del padre medico, impegnata nello studio di commercialista del marito, nel 2014 Susanna compie un viaggio in bicicletta dalla Bulgaria al Monte Athos, in autosufficienza, in compagnia di…

La Ciclovia del Mincio da Peschiera a Mantova: un evergreen che piace

La Ciclovia del Mincio da Peschiera a Mantova è una delle prime piste ciclabili realizzate in Italia: 43,5 km quasi totalmente in sede propria lungo gli argini del fiume Mincio, emissario del Garda e affluente di sinistra del Po. Corteggiando nella prima parte il confine tra Veneto e Lombardia, attraversa un paesaggio sereno, rurale, boschivo e umido a tratti, proprio del Parco del Mincio, che non presenta dislivelli. Può essere percorsa da tutti e con qualsiasi bicicletta. Il suo unico neo, scoperto il 26 settembre in occasione dell’iniziativa 7×10 InBici On Tour inLombardia lanciata dalla Regione per promuovere il cicloturismo, è lo stato dell’asfalto: purtroppo mal tenuto e spaccato in alcuni tratti da radici. La Ciclovia del Mincio è parte…

Perché la mountain bike piace alle donne?

La mountain bike piace alle donne? A chiederlo a Gunn-Rita Dahle, la campionessa norvegese ciclista detentrice di 19 medaglie d’oro ottenute in Olimpiadi, Mondiali ed Europei, pare di sì. Mamma di Bjørnar (11anni) , manager del team Merida GunnRita, ideatrice di una linea di abbigliamento ciclistico femminile, la grande mountain biker è invitata, il 30 settembre e il 1° ottobre, a testare il percorso dei prossimi Mondiali 2018 nell’eccezionale cornice delle Dolomiti. Per il MTB Marathon World Championship organizzato da 3Epic con Pedali di Marca, Gunn-Rita pedalerà per i primi 30 km sulla pista ciclabile Auronzo – Misurina appena inaugurata, di cui ho già scritto qui, per poi testare il resto del percorso fino alle Tre Cime di Lavaredo. L’evento…

La rinascita dopo il terremoto: riapre la Spoleto Norcia

Un timido segnale di ripresa nell’Italia colpita dal terremoto del 2016 arriva dalla Bassa Valnerina, in Umbria. Lo scorso 30 agosto è stata riaperta la Spoleto Norcia, l’ex ferrovia convertita in greenway ciclabile. Una riapertura sancita da un grande evento in mtb, organizzato dal MTB Club di Spoleto e il consorzio pubblico-privato Umbria & Bike, che ha visto radunarsi alla partenza della ciclovia, il primo weekend di settembre, 1900 partecipanti. Nata dalla riconversione della ferrovia a scartamento ridotto che che dagli anni ’20 fino al ’68 ha raccordato Spoleto a Norcia, per trasportare sciatori e legname, la pista ripercorre un vecchio selciato preromano e parte dalla stazioncina di Spoleto diventata un piccolo museo della memoria. Diretto a Norcia, il nastro…

La ciclovia Tonale Po si aggiudica i milioni della Regione Lombardia

La Ciclovia Tonale Po, mea culpa, non l’ho voluta pedalare. Mi trovavo sul Passo del Tonale, a metà luglio, e ho preferito, invece di coprire il non banale dislivello tra Ponte di Legno ed Edolo, salire in funivia a osservare, a oltre 3.000 metri, quel che resta del ghiacciaio della Presanella. Stamane sono pentitissima: ho scoperto che la Ciclovia Tonale Po chiamata anche Greenway dell’Oglio si è aggiudicata un bando della Regione Lombardia di 1,32 milioni di euro che ne finanzierà le migliorie infrastrutturali e il piano di promozione turistica intitolato Liscio come l’Oglio. Perché ha vinto la ciclovia Tonale Po? Pigra e pentita, curiosa dei perché della vittoria, mi sono messa a fare qualche ricerca. Della Greenway dell’Oglio ne avevamo…

La Granfondo della Capitale lancia la sua prima volata e maglia al femminile

Alla trascorsa edizione della Granfondo di Roma hanno partecipato 396 donne: 266 alla vera e propria Granfondo, 130 alla pedalata cicloturistica In bici ai Castelli. Il presidente Gianluca Santilli, anche promotore con la Fondazione Masi di un Osservatorio sulla Bikeconomy, è fiducioso che il numero, quest’anno, il prossimo 8 ottobre, possa crescere. Alle cicliste, come è accaduto dall’anno scorso alla Maratona dles Dolomites, è dedicata una speciale maglia grigio-prugna-bianca, profilata di rosa, fabbricata da Sportful. Una maglia che esprime, nella stampa, due concetti di non poco valore: la Granfondo di Roma, socio fondatore dei World Association of Cycling Events cui fanno anche parte la Ride London, l’Etape du Tour de France e la Five Boro di New York, sostiene l’Associazione Italiana…

Via Francigena in bicicletta: le 10 cose che non ti dicono e che è bene sapere

“Perché ho fatto la Via Francigena in bicicletta? Avevo voglia di prendermi un momento di totale libertà, vedere un pezzo d’Italia. Un progetto che ho chiamato Se-ce-l’ho-fatta-io, #secelhofattaio, senza alcuna apparente finalità”. La mia amica Monica Nanetti, giornalista e comunicatrice, donna ironica, tenace e di simpatica favella, è partita il 27 maggio, convinta, anche dopo una frattura di polso riportata qualche mese prima, che nonostante, le borse, il caldo, il peso della bici, ce l’avrebbe fatta. E così è stato. In 17 giorni di pedalata è arrivata, con la sua compagna di viaggio Annita Casolo, dalla Val d’Aosta in Piazza San Pietro. Le ho chiesto di raccontarmi ciò che della Francigena di solito non si sa. 1. La Via Francigena…

La ciclovia italiana più premiata profuma di ambra e San Daniele

La Ciclovia Alpe Adria è la spina dorsale della ciclabilità del Friuli Venezia Giulia. Interamente individuata, ricavata nella parte iniziale e finale sul sedime della vecchia ferrovia che, dal 1875, da Vienna doveva raggiungere Venezia, la segnaletica in alcuni tratti da completare – ma comunque indicata come FVG1 da piccoli riquadri che bisogna allenare gli occhi a scovare -, la ciclovia è anche uno dei progetti più premiati. Riconosciuta come Pista ciclabile dell’anno alla fiera Fiets en Wandelbeurs di Amsterdam nel 2015, ha avuto il primo premio all’Italian Green Road Award di Cosmobike 2016 ideato da Ludovica Casellati di Viaggiinbici e sponsorizzato da Bosch. Note tecniche L’Alpe Adria, che parte da Salisburgo, nasce nel 2009 quando il Friuli Venezia Giulia…

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