ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali

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L’Eroica: 10 buoni motivi per andarci e continuare a farlo

All’Eroica di quest’anno sono arrivati da 58 paesi, alcuni veramente lontani – Azerbaigian, Vanuatu, Panama, Pakistan, Perù. Noi donne eravamo 850, una ciclista persino dalla Cina, un numero che per la prima volta ha superato il 10% dei ciclisti totali. Io ci sono arrivata da Casole d’Elsa dove avevo partecipato alla cena dello chef-ciclista Fabio Flagiello alla Tenuta delle Macchie preparata per i ciclisti giunti dagli States per pedalare sulle strade bianche del Chianti. Nei 50 minuti di viaggio che mi separavano da Gaiole, mi sono chiesta: perché L’Eroica piace così tanto? Perché muove gente dai più remoti angoli del mondo? Così ho cominciato a stilare la mia personalissima lista di buoni motivi. Fatemi sapere se siete d’accordo. L’Eroica piace perché… 1.…

Piccola storia del colore della maglia rosa

Nessun colore è per sempre. E nessuna vibrazione cromatica è eternamente maschile o femminile. Vedi il rosa della Maglia del Giro d’Italia, tra i più iconici che ci siano. Per cominciare, non si sa bene quale colore sia: il suo codice, nell’anno del Centenario, è il Pantone 190 C. Ma solo in questa edizione. Strano a dirsi, il rosa della maglia simbolo del ciclismo italiano non è mai stato codificato e non è sempre uguale. Basta fare un salto al Museo del Ghisallo, conquistati quei 7 km di salita ardita da Bellagio, sul Lago di Como, per osservare, appese a stendini di legno, maglie color pesca, salmone, cipria, polvere, fenicottero, fucsia, bubble gum, rosa antico, corallo e rosa nudo. Una…

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