ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali

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La border collie, la bici, il trasportino e il grano…

Al border collie, si dice, puoi far fare di tutto. Alla fine però, si accuccia, dorme e sogna solo le pecore. Deve essere andata più o meno così lo scorso weekend, quando con Laya ho raggiunto, a Tabiano, l’inseparabile coppia formata dall’Australian cattle M’Ugly e Massimiliano Bravi, ex imprenditore, assemblatore di bici artigianali, guida e “agitatore” cicloturistico del territorio. Di Massimiliano avevo sentito parlare da Eleonora Bujatti, con Andrea Benesso ideatrice e anima del BAM, Bycycle Adventure Meeting, l’annuale appuntamento dei più resilienti e curiosi cicloviaggiatori. Con l’azienda che produce i croccantini Exclusion, il BAM ha lanciato la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono estivo degli animali 2Ruote4Zampe. Il claim inviterebbe a viaggiare in bicicletta con il cane al seguito e a…

Parco Nazionale del Gran Paradiso: in bici sul Nivolet, tra le nuvole

Del Parco Nazionale del Gran Paradiso è la più ambita salita ciclistica. Ma pur avendo natura di “oggetto del desiderio”, il Giro d’Italia non ci è mai passato. Il Tour de France, corteggiato più volte, nemmeno. D’estate, nelle domeniche di luglio e agosto, la salita al colle del Nivolet, nel versante piemontese del parco, è aperta a tutti, campioni e non, facilitata dalla chiusura al traffico motorizzato. L’iniziativa ha il bel nome di A Piedi tra le Nuvole. Dalle 9 alle 18, moto e macchine vengono fermate all’altezza della sbarra che costeggia il lago Serrù, appena dopo il Ristorante La Baracca. Gli ultimi 6 km della strada per il Nivolet, l’asfalto non mal tenuto considerato il fatto che qui c’è neve…

La Granfondo della Capitale lancia la sua prima volata e maglia al femminile

Alla trascorsa edizione della Granfondo di Roma hanno partecipato 396 donne: 266 alla vera e propria Granfondo, 130 alla pedalata cicloturistica In bici ai Castelli. Il presidente Gianluca Santilli, anche promotore con la Fondazione Masi di un Osservatorio sulla Bikeconomy, è fiducioso che il numero, quest’anno, il prossimo 8 ottobre, possa crescere. Alle cicliste, come è accaduto dall’anno scorso alla Maratona dles Dolomites, è dedicata una speciale maglia grigio-prugna-bianca, profilata di rosa, fabbricata da Sportful. Una maglia che esprime, nella stampa, due concetti di non poco valore: la Granfondo di Roma, socio fondatore dei World Association of Cycling Events cui fanno anche parte la Ride London, l’Etape du Tour de France e la Five Boro di New York, sostiene l’Associazione Italiana…

Tacchi alti: si possono mettere in bici e pedalare sicuri?

Avendo ballato per anni il tango con tacchi alti con cui non avrei saputo prima nemmeno camminare, mi sono chiesta, di recente, se sarei riuscita a pedalare con i tacchi. Sorpresi? Sul significato, uso e funzione delle scarpette con i tacchi alti, da Cenerentola in poi, noi donne ci interroghiamo da sempre. Dal germanico Skarpa o tasca di pelle, nella simbologia archetipica delle fiabe la scarpa simboleggia lo spostamento, l’appartenenza, la perfetta compenetrazione tra organo maschile e femminile. I primi antenati dei tacchi fecero la loro comparsa a Venezia, nel XVI secolo, sotto forma di chopine, curiosi zatteroni di legno o di sughero rivestiti in cuoio, trine e tessuto, che dovevano limitare i movimenti delle donne o consentire loro il passaggio…

Milano intitola una strada all’audace Alfonsina Strada

Una strada di periferia, nelle vicinanze della stazione di San Cristoforo, traversa di quell’Alzaia del Naviglio Grande frequentatissima dai ciclisti in uscita da Milano. La storia di una donna minuta e tenace, il cui padre, lei ancora bambina, aveva barattato polli per regalarle la prima bicicletta. E una consigliera comunale, Elisabetta Strada, paladina di istanze di mobilità sostenibile, che, senza alcuna parentela, e per pura coincidenza, si trova a tessere la trama che unisce la donna e la strada. Una strada dedicata a una donna tenace Martedì 11 luglio, alle 10, con ingresso da via Gonin, angolo via Molinetto di Lorenteggio, ci sarà la cerimonia di intitolazione di via Alfonsina Strada. Un’iniziativa cui ha collaborato un’associazione informale di donne interessate…

Dolomiti: 10 cose che ho scoperto dopo la mia prima Maratona dles Dolomites

Tra le Dolomiti, in compagnia della mia border collie, ho pedalato gli ultimi fine settimana di giugno e il primo di luglio. Gli appuntamenti, imperdibili, erano con il Dolomites Bike Day di cui ho già scritto su Il Lato Bici, con il Sellaronda Bike Day, quest’anno bagnato dalla pioggia, e con la temutissima Maratona dles Dolomites. La mia prima volta in tutti i casi. Il mio battesimo nel silenzio della chiusura dei passi. Ecco le 10 cose che ho scoperto mentre Laya mi aspettava, speranzosa di una passeggiata tra le “amiche” mucche. 1. Nelle Dolomiti chiuse al traffico, il proprio respiro è il rumore più forte Ci sono i suonatori di campanacci su un rettilineo verso il Passo Sella, i…

Via Francigena in bicicletta: le 10 cose che non ti dicono e che è bene sapere

“Perché ho fatto la Via Francigena in bicicletta? Avevo voglia di prendermi un momento di totale libertà, vedere un pezzo d’Italia. Un progetto che ho chiamato Se-ce-l’ho-fatta-io, #secelhofattaio, senza alcuna apparente finalità”. La mia amica Monica Nanetti, giornalista e comunicatrice, donna ironica, tenace e di simpatica favella, è partita il 27 maggio, convinta, anche dopo una frattura di polso riportata qualche mese prima, che nonostante, le borse, il caldo, il peso della bici, ce l’avrebbe fatta. E così è stato. In 17 giorni di pedalata è arrivata, con la sua compagna di viaggio Annita Casolo, dalla Val d’Aosta in Piazza San Pietro. Le ho chiesto di raccontarmi ciò che della Francigena di solito non si sa. 1. La Via Francigena…

Il cicloturismo ignorato dalla strategia del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo

Il Piano Strategico per il Turismo 2017-2022 del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo cita una sola volta in 108 pagine la parola “cicloturismo”. Mi sono presa la briga di leggerlo tutto. La metodologia del piano sviscera i seguenti numeri: 28 tavoli di lavoro, 400 partecipanti ai tavoli, 200 rappresentanti di Istituzioni, 150 giornalisti e svariate sessioni del Comitato permanente. E il termine cicloturismo, nel risultato, citato una sola volta. Mi chiedo, e chiedo a tutti gli amici della Bicicletta: ma dove stiamo sbagliando? Perché non riusciamo, con tutto l’ardore che si sprigiona per il Giro d’Italia, i forum sulla Economia della Bici e le maglie rosa, a diventare un paese amico della bicicletta? La risposta mi arriva per…

Un nuovo anello ciclabile tra i rododendri, sulla strada Panoramica Zegna

Una strada panoramica con molta storia. Tra il Sentiero del Lupo e la Conca dei Rododendri, il Giro della Civetta e la Strada delle More, all’ombra del non lontano Monte Rosa, nel Biellese, scorre la Panoramica Zegna. La più alta della zona, la strada era stata progettata negli anni 1930 da Ermenegildo Zegna come un testamento spirituale: nella visione illuminata dell’imprenditore doveva essere l’anello di congiunzione tra il mondo alpino e quello laniero. Ritagliata tra betulle, conifere e faggete, alpeggi e rifugi di pastori, a 1000-1500 metri, all’altezza dei valichi tra Monte Rubello, Cima della Ragna, Monte Moncerchio e il Monticchio, la Panoramica fu costruita all’insegna del sacro e del profano: dalle montagne di Trivero, a Levante, doveva puntare a…

Il mito di Alfonsina Strada nel fotoprogetto di un’artista olandese

C’è voluta un’olandese, una fotoreporter 52enne che lavora a Rotterdam e vive sull’isola di Noord-Beveland, nello Zeeland, per raccontarci, in immagini, con un fotoprogetto che è diventato un libro e che vorrebbe trasformasi in una mostra, la dimenticata storia di Alfonsina Strada. Ciclista per passione, la Maratona dles Dolomites e diverse granfondo alle spalle, fiduciosa che la bici possa “attraversare la vita delle persone quanto i luoghi”, Ilona Kamps si è trovata qualche anno fa sul colle del Ghisallo. Era il 2011, seguiva il Giro di Lombardia. La vecchia bicicletta di Alfonsina Strada l’aspettava nel piccolo Santuario della Madonna protettrice dei ciclisti, su quel colle sopra Bellagio, tra le coccarde e le altre bici della storia, collocata così alta sulla…

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