ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

donne in bicicletta

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Donne e bicicletta: Susanna Allegri e il suo van da 9 biciclette

Alla ricerca di belle storie di donne in bicicletta, mi sono imbattuta nella gioviale Susanna Allegri. Bolognese, residente a Lovere, Susanna lavora come guida cicloturistica per lo più in mtb ed effettua servizi di trasferimento di biciclette con un van super accessoriato e organizzato che può trasportare fino a 9 biciclette alla volta. Un pulmino di cui non ha alcuna intenzione di svelare i segreti “logistici”! Donna della bicicletta da sempre, sposata, 2 figli, trasferitasi nel bresciano a seguito del padre medico, impegnata nello studio di commercialista del marito, nel 2014 Susanna compie un viaggio in bicicletta dalla Bulgaria al Monte Athos, in autosufficienza, in compagnia di una guida alpina valtellinese. Un viaggio-scoperta che le fa mollare gli ormeggi e…

L’Eroica: 10 buoni motivi per andarci e continuare a farlo

All’Eroica 2017 noi donne eravamo 850, un numero che per la prima volta ha superato il 10% dei ciclisti totali. Una ciclista è arrivata dalla Cina. Io più semplicemente da Casole d’Elsa. Nei 50 minuti di viaggio che mi separavano da Gaiole, mi sono chiesta: perché L’Eroica piace così tanto? Perché muove gente dai più remoti angoli del mondo (quest’anno da 58 paesi stranieri tra cui Azerbaigian, Vanuatu, Pakistan, Perù)? Così ho cominciato a stilare la mia personalissima lista di buoni motivi. L’Eroica piace perché… 1. L’Eroica è un rito, il rito ciclistico che segna l’entrata nell’autunno. Castagne, cachi e foglie oro-arancio come nelle Langhe, le Foreste Casentinesi e le Colline del Prosecco dove ho di recente pedalato. Ma anche grigio, pioggia e poca…

Rapha, la linea top di abbigliamento ciclistico, riapre un pop-up a Milano

Il brand inglese di abbigliamento ciclistico che unisce stile e qualità, fondato da Simon Mottram nel 2004, torna a Milano con un pop-up store in via dei Fiori Chiari 9, a Brera, che rimarrà aperto fino al 27 giugno. Il “pop-up kit”, lo stile dell’allestimento, è quello degli altri store temporanei europei, all’insegna del “looking and feeling good”: grandi immagini fotografiche in bianco e nero che rafforzano l’idea che il ciclismo sia lo sport più appetibile che ci sia, un tavolone d’acero per prendere un caffè, stand appendiabiti che ricordano le saldature del telaio, la rastrelliera per chi entra in negozio direttamente con la bici. Cosa c’è di nuovo? Senz’altro una maglia rosa antico con la zip, 100% lana merino,…

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