ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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Milano Bike City: dal 15 al 30 settembre, il cortocircuito creativo tra città, bici e donne

Dal 15 al 30 settembre 2018, strade, piazze, cinema, negozi e bike cafè si preparano ad accogliere un’esplosione di ciclo-creatività, persino uno speed date per ciclisti. Questa eruzione vulcanica senza precedenti porta il nome di Milano Bike City, la rassegna che, pensata da Giovanni Morozzo di Ciclica e Marco Mazzei di Milano Bicycle Coalition, coinvolgerà in modo spontaneo e dal basso tutta la comunità milanese che ama la bicicletta. Costruito intorno a due pilastri, la Settimana Europea della Mobilità che parte il 15 settembre e la granfondo DeeJay 100 organizzata da Linus il 30 del mese, l’evento è stato concepito come una open call alla città (che ha risposto!) ed è suppportato dal sindaco Sala, dall’Assessorato al Turismo e da Atm che…

Gravel: come non avere paura delle strade bianche

Chi ha paura delle strade bianche? Quelle strade che, in bicicletta, celano insidie che l’asfalto ha quasi cancellato. Quelle dove le ruote, scrive Marco Pastonesi nel suo ultimo La leggenda delle strade bianche, Ediciclo 2017, “guizzano e svirgolano, slittano e scivolano, sfuggono e scappano”. Quei percorsi “di terra, ghiaia, ghiaino, sassi, sassetti, sassolini, sassacci, argilla e fango” dove le biciclette ritrovano il primigenio rapporto con il cavallo: s’imbizzarriscono e disarcionano dalla sella. Le strade del ciclismo nascono bianche “In Francia e Svizzera”, leggo dal bel libro di Pastonesi, “si comincia ad asfaltare nella prima metà dell’Ottocento; in Italia nella seconda”. Le prime a rivestirsi di bitume furono le vie ad interesse commerciale e tra i grandi valichi. Lo conferma La…

Parco Nazionale del Gran Paradiso: in bici sul Nivolet, tra le nuvole

Del Parco Nazionale del Gran Paradiso è la più ambita salita ciclistica. Ma pur avendo natura di “oggetto del desiderio”, il Giro d’Italia non ci è mai passato. Il Tour de France, corteggiato più volte, nemmeno. D’estate, nelle domeniche di luglio e agosto, la salita al colle del Nivolet, nel versante piemontese del parco, è aperta a tutti, campioni e non, facilitata dalla chiusura al traffico motorizzato. L’iniziativa ha il bel nome di A Piedi tra le Nuvole. Dalle 9 alle 18, moto e macchine vengono fermate all’altezza della sbarra che costeggia il lago Serrù, appena dopo il Ristorante La Baracca. Gli ultimi 6 km della strada per il Nivolet, l’asfalto non mal tenuto considerato il fatto che qui c’è neve…

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