ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

cicloturismo in italia

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Cosa serve al cicloturismo? Piste ciclabili o strade secondarie a bassa percorrenza?

Ho letto un post su Facebook in cui l’amico Simone Scalas, guida cicloturistica e fondatore di Mediterras, si interrogava su: cosa serve al cicloturismo? Ripropongo alcune delle sue risposte per introdurre un tema a me caro quanto provocatorio: la relazione pericolose tra piste ciclabili e cicloturismo. Il post iniziava così: Servono le piste ciclabili per sviluppare il cicloturismo? “Anche. Le piste ciclabili servono prima di tutto alla mobilità urbana e nelle grandi aree metropolitane. Permettono ai cicloturisti di arrivare o partire direttamente dalla città. Le destinazioni con piste ciclabili largamente utilizzate anche per il cicloturismo, il Danubio, l’Elba, la Loira e gran parte dei Paesi Bassi, hanno la caratteristica principale di essere pianeggianti. Di conseguenza, attraggono un segmento specifico del cicloturismo:…

L’Etna in bicicletta: muretti di lava e sbuffi bianchi sotto il vulcano

Fichi d’India nei costoni di roccia, aranceti nelle valli, vigneti a terrazza, casette di basalto e colate di lava. Ho fatto un piccolo giro cicloturistico: l’Etna in bicicletta da corsa Trek, prestatami in occasione del training camp di dicembre della squadra Trek-Segafredo. Quasi 20° gradi di temperatura, con maglietta e calzoncini corti, mentre Milano segnava +1°. Un tuffo nella dolcezza di questa terra, nella fascinosa decadenza, purtroppo anche nella immondizia abbandonata sulla lava, sul ciglio delle strade. Una terra che si sta preparando per il Progetto del Parco Ciclistico dell’Etna che prevede la mappatura di percorsi e salite e l’apposizione di segnaletica con altimetria, km e pendenze, la dedica a un campione e l’avviso di rispettare i cilcisti. Da Linguaglossa in direzione…

Langhe in bicicletta: borghi, colli e bike hotel che profumano di vino

Che profumo si vorrebbe sentire viaggiando nelle Langhe in bicicletta? Erba, castagne, legna o rose secche? L’odore di un weekend d’autunno in bici è di vinaccia, mosto, nocciole e tartufo. Ma non da sempre. Un tempo era l’odore della riva incolta, scriveva Pavese in La luna e i falò: mele marce, erba secca e rosmarino. Nelle Langhe è una faccenda di odori, ma anche di colori e geometrie. Di colline sospese su un vassoio di nebbie. Di trapezi, losanghe e triangoli di vigne: un reticolo irregolare che riveste creste, bricchi e dorsali come una coperta di patchwork. Coloratissima fino a qualche giorno fa. Adesso asservita alla legge della caducità delle foglie. L’eterno dubbio tra noccioleto e vigneto – rende più l’uno o…

La Ciclovia del Mincio da Peschiera a Mantova: un evergreen che piace

La Ciclovia del Mincio da Peschiera a Mantova è una delle prime piste ciclabili realizzate in Italia: 43,5 km quasi totalmente in sede propria lungo gli argini del fiume Mincio, emissario del Garda e affluente di sinistra del Po. Corteggiando nella prima parte il confine tra Veneto e Lombardia, attraversa un paesaggio sereno, rurale, boschivo e umido a tratti, proprio del Parco del Mincio, che non presenta dislivelli. Può essere percorsa da tutti e con qualsiasi bicicletta. Il suo unico neo, scoperto il 26 settembre in occasione dell’iniziativa 7×10 InBici On Tour inLombardia lanciata dalla Regione per promuovere il cicloturismo, è lo stato dell’asfalto: purtroppo mal tenuto e spaccato in alcuni tratti da radici. La Ciclovia del Mincio è parte…

La rinascita dopo il terremoto: riapre la ciclabile Spoleto Norcia

Un timido segnale di ripresa nell’Italia cicloturistica colpita dal terremoto del 2016 arriva dalla Bassa Valnerina, in Umbria. Lo scorso 30 agosto è stata riaperta la pista ciclabile Spoleto Norcia, l’ex ferrovia convertita in greenway o via verde. Una riapertura sancita da un grande evento in mtb, organizzato dal MTB Club di Spoleto e il consorzio pubblico-privato Umbria & Bike, che ha visto radunarsi alla partenza della ciclabile, il primo weekend di settembre, 1900 partecipanti. Nata, come è accaduto per altre vie verdi, dalla riconversione della ferrovia a scartamento ridotto che che dagli anni ’20 fino al ’68 ha raccordato Spoleto a Norcia, per trasportare sciatori e legname, la pista ciclabile ripercorre un vecchio selciato preromano e parte dalla stazioncina…

Bike hotel: una guida di prossima uscita raggruppa gli alberghi amici della bici

Che cos’è un bike hotel? E, soprattutto, dove si trovano e come si prenotano? Mi è spesso capitato, in viaggio, di imbattermi in alberghi sedicenti amici della bicicletta. Alla mia richiesta di visionare il deposito delle bici riservato agli ospiti, la chiave del garage – guarda caso – era sempre altrove. Mi è capitato di dormire in hotel che impedivano di riporre la bici in camera. Di trovare Albergabici, come quello di Montalbano di Fasano, in Puglia, – una vecchia casa cantoniera recuperata con una notevole somma di denaro pubblico – che, aperto già da un anno, non aveva ancora ospitato un cicloturista. Per ignoti motivi, forse la mancanza di abitabilità, oscillava tra la fisionomia del centro visitatori del Parco…

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