ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali

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In bicicletta dalle Dolomiti al mare

Le Dolomiti, antiche isole coralline di un mare primordiale, continuano a sentire l’antico richiamo dell’acqua. Almeno ciclisticamente. Più di una direttiva, più di un progetto vorrebbe ricollegare le montagne del mito all’Alto Adriatico, il mare a cui, in remote ere geologiche appartenevano. E’ notizia recente l’inaugurazione ufficiale del tratto di pista ciclopedonale, su sterrato, tra Auronzo di Cadore, in Veneto, e il Lago di Misurina, la porta di accesso alle Tre Cime di Lavaredo. Si tratta di una ventina di chilometri che, dalla località di Palù San Marco, salgono fino a Misurina con un dislivello di circa 650 metri: un percorso da coprire al meglio in e-mtb, parte dell’ambizioso progetto Lienz-Venezia che passerebbe per Pieve di Cadore. Nel tratto dolomitico…

La ciclovia Tonale Po si aggiudica i milioni della Regione Lombardia

La Ciclovia Tonale Po, mea culpa, non l’ho voluta pedalare. Mi trovavo sul Passo del Tonale, a metà luglio, e ho preferito, invece di coprire il non banale dislivello tra Ponte di Legno ed Edolo, salire in funivia a osservare, a oltre 3.000 metri, quel che resta del ghiacciaio della Presanella. Stamane sono pentitissima: ho scoperto che la Ciclovia Tonale Po chiamata anche Greenway dell’Oglio si è aggiudicata un bando della Regione Lombardia di 1,32 milioni di euro che ne finanzierà le migliorie infrastrutturali e il piano di promozione turistica intitolato Liscio come l’Oglio. Perché ha vinto la ciclovia Tonale Po? Pigra e pentita, curiosa dei perché della vittoria, mi sono messa a fare qualche ricerca. Della Greenway dell’Oglio ne avevamo…

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