ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali, premio Giornalista Amica della Bicicletta Fiab 2018

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La ciclovia Pirinexus in Catalogna: 373 km di via verde da percorrere in gravel e mtb

Che cos’è una Via Verde? Il concetto è particolarmente caro alla Spagna, paese dove ferrovie dimenticate, argini fluviali, ippovie, strade forestali e sentieri di servizio di acquedotti sono stati trasformati in greenway per la mobilità dolce, da usare in bicicletta o a piedi. A fare da apripista, nella provincia di Gerona, in Catalonia, è stato il vecchio trenino che sbuffava, trainato da una locomotiva a vapore, da Olot e Gerona. La sua velocità, 15 km all’ora, era quella, guarda caso, di un’attuale bicicletta da turismo. Portava merci e passeggeri, tra paesini, mezza montagna e coni vulcanici di antica origine. Ma nel 1969 fu dismesso. Il suo sedime ferroviario è stato il primo, in Catalogna, ad essere recuperato in forma di greenway.…

Milano Bike City: dal 15 al 30 settembre, il cortocircuito creativo tra città, bici e donne

Dal 15 al 30 settembre 2018, strade, piazze, cinema, negozi e bike cafè si preparano ad accogliere un’esplosione di ciclo-creatività, persino uno speed date per ciclisti. Questa eruzione vulcanica senza precedenti porta il nome di Milano Bike City, la rassegna che, pensata da Giovanni Morozzo di Ciclica e Marco Mazzei di Milano Bicycle Coalition, coinvolgerà in modo spontaneo e dal basso tutta la comunità milanese che ama la bicicletta. Costruito intorno a due pilastri, la Settimana Europea della Mobilità che parte il 15 settembre e la granfondo DeeJay 100 organizzata da Linus il 30 del mese, l’evento è stato concepito come una open call alla città (che ha risposto!) ed è suppportato dal sindaco Sala, dall’Assessorato al Turismo e da Atm che…

Pirenei in bicicletta: sulle grandi salite del Tour de France, tra tango e nuvole

Nemmeno 20 km, una pendenza media del 7,4%, massima del 10,2, con un dislivello di 1.404 metri. Questo è il pedaggio da pagare per arrivare, da Luz Saint Saveur, negli Alti Pirenei, al Col du Tourmalet, il passo montano ciclistico più famoso del Sud della Francia: mitico quanto il Mont Ventoux, tappa fissa o quasi del Tour de France. La prima corsa ciclistica risale al 18 agosto 1902, un certo Concours de bicyclette de tourisme organizzato dal Touring Club de France. Il Tour de France ci passa per la prima volta nel 1910, nella tappa Bayonne – Luchon. All’arrivo, il vincitore Octave Lapize definisce, con un fil di fiato, “assassini” gli organizzatori che lo avevano inserito nel percorso. Scandito ad…

Osteriachebici, la bike trattoria di Pesaro: per mangiare e riparare la bici

Osteriachebici è uno dei nuovi indirizzi della bike friendly Pesaro che ho chiamato, con un pizzico di fantasia, bike trattoria. All’interno della cinta muraria, tra viale della Liberazione e la Zona a Traffico Limitato, lungo la pista ciclabile che porta a Baia Flaminia, sull’Adriatico (la linea 1 della Bicipolitana), aperta dalla ristoratrice pesarese 44enne Letizia Urbinati, Osteriachebici appartiene a quella nuova generazione di locali ibridi e contaminati, amici della bicicletta, che si collocano a metà tra un’osteria e un bike café con ciclofficina. L’ho scoperta nella mia fortunata escursione a Pesaro, in occasione del premio Giornalista Amica della Bicicletta ricevuto da Fiab.  Questa la storia di Letizia. “Sono nella ristorazione da quando avevo 19 anni. Avevo però voglia di mettermi in…

A Milano il primo bike hub al femminile per miscelare sogni e hygge

Tre donne amanti della bicicletta, una manciata di sogni e una parola speciale hygge, l’attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno. Il luogo è NoLo, il quartiere North of Loreto, a Milano, che ha trovato nuova linfa nella trasformazione in distretto social e creativo. Il risultato di questa miscela è l’appena nato bike café al femminile Hug, in inglese abbraccio, termine che si avvicina all’intraducibile parola danese hygge lanciata dal bestseller Il metodo danese per vivere felici di Marie Tourel Soderberg. Hug è il progetto tutto al femminile nato tra le idee, le uscite in bici, i desideri nel cassetto della 41enne torinese Sara Atelier, con Alberica di Carpegna 32enne di Milano e Loredana Lorenzi 45enne…

Caffè e bicicletta: una relazione d’amore?

La buona relazione tra caffè e bicicletta è presto spiegata: 1. La caffeina ha un effetto fisiologico positivo sulla pratica degli sport di durata: aumenta i riflessi, aiuta la memorizzazione a breve termine e innalza la soglia di percezione della fatica e del dolore. 2. La pausa caffè è un momento di puro piacere a metà di un giro o di un allenamento in bicicletta. 3. I bike café diffusi in buona parte del mondo sono il luogo dove si annida e nutre la cultura della bici: non c’è ciclista che non li voglia frequentare. Di caffè e bicicletta mi sono messa a chiacchierare con Andrej Godina, “caffesperto” – una voce che l’Accademia della Crusca sta considerando di inserire nel…

Un nuovo bike concept store nel nome di una celebre maglia rosa

Il nome del nuovo bike café di Milano, Pink Jersey 1931, non lascia dubbi. Si parla della prima maglia rosa della storia del Giro d’Italia, vinta nel 1931 da Learco Guerra. Un momento non certo dimenticato dal nipote Carlo e dal pronipote Attilio Guerra, che in via Savona, recuperando lo spazio di una vecchia pizzeria, hanno aperto un bike store. Ciclisti e amici della bicicletta, tutti in famiglia hanno sempre respirato aria di ciclismo: l’uno perché nato sul negozio di bici di Learco a Mantova, l’altro perché ha fatto da consulente alla RAI per il film su Coppi, l’altro ancora perché rappresentante di costruttori di biciclette. Nel negozio, oltre alle bici in vendita, alle foto storiche, all’angolo ristorazione, ai divani…

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