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La Granfondo della Capitale lancia la sua prima volata e maglia al femminile

Alla trascorsa edizione della Granfondo di Roma hanno partecipato 396 donne: 266 alla vera e propria Granfondo, 130 alla pedalata cicloturistica In bici ai Castelli. Il presidente Gianluca Santilli, anche promotore con la Fondazione Masi di un Osservatorio sulla Bikeconomy, è fiducioso che il numero, quest’anno, il prossimo 8 ottobre, possa crescere. Alle cicliste, come è accaduto dall’anno scorso alla Maratona dles Dolomites, è dedicata una speciale maglia grigio-prugna-bianca, profilata di rosa, fabbricata da Sportful.

Una maglia che esprime, nella stampa, due concetti di non poco valore: la Granfondo di Roma, socio fondatore dei World Association of Cycling Events cui fanno anche parte la Ride London, l’Etape du Tour de France e la Five Boro di New York, sostiene l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma. C’è tempo fino al 31 agosto per iscriversi a questo sito, creare un proprio profilo sulla piattaforma di crowdfunding invitando amici, ciclisti e conoscenti a donare per conquistare il pettorale solidale. I fondi serviranno a sostenere le cure domiciliare che l’AIL dispensa ad adulti e bambini  affetti da queste patologie.

La Granfondo di Roma e la distanza di sicurezza

La maglia della Granfondo Campagnolo ha un altro marchio che mi è molto piaciuto che vedete qui sopra nell’immagine di apertura. Rappresenta in modo inequivocabile la distanza di sicurezza di un metro e mezzo, oggetto di un recente disegno di legge, che bisognerebbe tenere tra auto e bici: in sosta, nei sorpassi, quando si apre la portiera dell’auto sul lato strada. Una distanza necessaria visto che, secondo la Polizia Stradale, gli incidenti su strada, nel 2016, sono diminuiti del 15%, ma quelli riguardanti i ciclisti aumentati del 18%. Un trend che pare si stia attenuando nel primo semestre di quest’anno. Ed è per questo che, per la Granfondo di Roma, il circuito ciclistico e quello cicloturistico ai Castelli Romani avranno le strade chiuse al traffico.

Granfondo di Roma: Michela Piccioni e le sue cicliste vintage
Da sinistra, Michela Piccioni presidentessa del Giro d’Italia d’Epoca e le sue vintage girls: Giada Bollati, Pamela Micanti e Michela Moretti Girardengo

La ciclostorica e la minifondo per i bambini

Il numero dei partecipanti all’evento è chiuso a 6.500 suddivisi tra la Granfondo di 120 km e 2.000 metri di dislivello, In bici ai Castelli di 60 km e L’Imperiale Appian Way di 60 km sull’Appia Antica con bici e abbigliamento vintage. Non ho dubbi che ci sarà anche Michela Piccioni, presidentessa del Giro d’Italia d’Epoca e le sue vintage girls. Per bambini e ragazzi ci sarà una Minifondo alla Terme di Caracalla. Per tutti, una pedalata solidale a favore di Amatrice in partenza dal Colosseo e una al tramonto lungo la ciclabile sul Tevere. Per la sfida classica, la partenza avverrà dal Colosseo per poi sfilare lungo i Fori Imperiali, il Campidoglio, il Teatro Marcello, il Circo Massimo fino ai Castelli Romani, per rientrare alle Terme di Caracalla. I pacchetti combinati ospitalità + pettorale sono a cura di Andrea Tonti di Bike Division, un professionista del tour-operating in bicicletta.

La volata al femminile

Alle donne cicliste, ci dice infine Santilli, è riservata una “volata” speciale: il gruppo di donne anche non appartenente alla stessa squadra che arriverà più numeroso e compatto al traguardo, riceverà l’iscrizione gratuita per il prossimo anno. Una trovata che vorrebbe favorire l’aggregazione tra le donne che pedalano. Ci saremo?

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