ladra di biciclette

il bike blog di una giornalista a pedali

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Un nuovo bike concept store nel nome di una celebre maglia rosa

Il nome del nuovo bike café di Milano, Pink Jersey 1931, non lascia dubbi. Si parla della prima maglia rosa della storia del Giro d’Italia, vinta nel 1931 da Learco Guerra. Un momento non certo dimenticato dal nipote Carlo e dal pronipote Attilio Guerra, che in via Savona, recuperando lo spazio di una vecchia pizzeria, hanno aperto un bike store. Ciclisti e amici della bicicletta, tutti in famiglia hanno sempre respirato aria di ciclismo: l’uno perché nato sul negozio di bici di Learco a Mantova, l’altro perché ha fatto da consulente alla RAI per il film su Coppi, l’altro ancora perché rappresentante di costruttori di biciclette. Nel negozio, oltre alle bici in vendita, alle foto storiche, all’angolo ristorazione, ai divani…

Una favola sulla bicicletta per i piccoli ciclisti di domani

E’ fresco di stampa il “libro” a schede, per bambini, pubblicato da Errata Ɔorrige, in collaborazione con Strider Italia e Bosch eBike Systems i cui introiti sosterranno Gold for Kids, il progetto a favore dell’oncologia pediatrica della Fondazione Umberto Veronesi. L’idea è di raccontare la favola di Giulia che, come ogni bambino, vorrebbe andare in bicicletta, ma è ancora troppo piccola per farlo. Il libro è fatto a schede: mentre il bambino ascolta la storia impressa su un lato, può osservare il disegno sul retro. Scritto e illustrato da Lea Glarey e Marta Lanfranco, Giulia e la bici magica si ispira all’esperienza di una bimba che, dall’oblò della sua camera vede passare, come in un film che attinge alla Storia, la Draisina,…

Una collezione segreta di bici d’epoca in mostra a Milano

C’è voluto il Giro d’Italia, alla sua centesima edizione, e il duecentesimo anniversario dell’invenzione della bicicletta per aprire lo scrigno segreto del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il grande deposito della sezione Trasporti in cui ho avuto anni fa il privilegio di entrare, accompagnata dal curatore Marco Iezzi, cela una collezione di biciclette d’epoca che ha più di 60 anni, sconosciuta ai più: una quarantina di pezzi risalenti all’inizio dell’Ottocento fino agli anni 1960, frutto di donazioni e acquisizioni, che raccontano l’evoluzione tecnica e sociale della bicicletta. Normalmente a disposizione di studenti e studiosi, le biciclette sono le protagoniste della mostra 100 volte in Giro, fino al 3 settembre, realizzata in collaborazione con RCS Sport nell’ambito delle celebrazioni…

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